Pinot Noir del Re: l’eccellenza dell’Oltrepò Pavese secondo Masi
19 Mar 2026
BlendNews

Pinot Noir del Re: l’eccellenza dell’Oltrepò Pavese secondo Masi

 

Masi presenta a Vinitaly 2026 il nuovo Pinot Nero dalla Tenuta Casa Re, un rosso elegante e internazionale che esprime l’essenza dell’Oltrepò Pavese. Un tributo al vitigno simbolo e al suo territorio di elezione. 

 

Dal cuore delle colline dell’Oltrepò Pavese nasce una nuova eccellenza: Pinot Noir del Re, il vino che Masi dedica al vitigno simbolo di questa regione vitivinicola.

Dopo i classici spumanti Moxxè del Re Brut e Rosé, ora, da cloni appositamente selezionati nasce il nuovo pinot nero fermo della storica cantina conosciuta nel mondo. 

Pinot Noir del Re prende vita nella Tenuta Casa Re, acquisita da Masi nel 2023, a Montecalvo Versiggia nella valle del Versa, attiguo al comune di Santa Maria La Versa, conosciuto nella storia per l’emblematico spumante italiano ‘La Versa’.

Il vigneto, corpo unico su una proprietà 15 ettari, è interamente coltivato a Pinot Nero ed è immerso in un contesto paesaggistico di pregio.

L’Oltrepò Pavese, storicamente vocato, è terzo al mondo per impianto di Pinot Nero. È il terroir ideale per questo vitigno esigente che, per esprimersi al meglio, richiede condizioni ambientali precise e molte attenzioni.

Sandro Boscaini, presidente del Gruppo Masi

Il Pinot Nero è ‘il vino, senza se e senza ma: essenziale e mai esibito; non ama gli eccessi e, pur con una personalità ben definita, non ha bisogno di lunghe maturazioni ma di rispetto della sua natura. Qui, nell’Oltrepò Pavese, trova la sua zona di elezione e raggiunge la sua massima espressione in un equilibrio perfetto di raffinatezza e setosità.

Pinot Noir del Re, frutto della maestria enologica del Gruppo Tecnico Masi, nasce da una rigorosa selezione delle uve coltivate su terreni calcarei arricchiti da marne e argilla limosa. L’affinamento di soli sei mesi in rovere ne accentua il carattere distintivo senza compromettere la sua naturale delicatezza.

Dal colore rosso rubino, questo rosso si apre a profumi sofisticati che anticipano la sua vibrante personalità. I tannini sottili e una finezza unica lo rendono un vino senza tempo, capace di affermarsi come perfetta espressione del suo terroir:

Il Pinot Noir del Re è un classico, tuttavia rappresenta il vino contemporaneo per eccellenza. Pur conservando raffinata complessità, poggia su una struttura di medio corpo che ne facilita l’approccio e soddisfa per sua natura l’attuale ricerca di leggerezza. È versatile, capace di conquistare gli intenditori e chi ama la piacevolezza del vino quotidiano. Per freschezza ed ecletticità si abbina alla cucina di tradizione, anche aperta a contaminazioni internazionali.

“Pinot Noir del Re si inserisce nella strategia di Masi volta a valorizzare i territori. Siamo pronti, con il dovuto rispetto, a contribuire al nuovo respiro internazionale dell’Oltrepò Pavese mettendo a servizio del Pinot Nero il nostro patrimonio storico, il know-how tecnico e la vocazione all’export.” afferma Boscaini e conclude con una nota personale: “Dopo una vita consacrata a vini iconici come l’Amarone – tanto da guadagnarmi il soprannome ‘Mister Amarone’ – oggi ho il privilegio di dedicarmi anche a un’altra mia passione: il Pinot Nero. Il nostro Pinot Noir del Re rappresenta il coronamento di una mia ricerca pluridecennale: in Oltrepò Pavese ho trovato finalmente un’espressione stilistica capace di incarnare davvero la mia visione con il carattere che cerco in un grande Pinot Nero.”

La presentazione ufficiale del Pinot Noir del Re avverrà durante Vinitaly 2026 allo stand Masi Agricola Pad. 7 Stand C3.

MASI AGRICOLA: Masi è produttore leader di Amarone e da sempre interpreta con passione i valori delle Venezie. Nel 2022 ha celebrato la 250° vendemmia della famiglia Boscaini nei pregiati vigneti del “Vaio dei Masi”, valle nel cuore della Valpolicella Classica (1772-2022). Masi ha un expertise riconosciuta nella tecnica dell’Appassimento, praticata sin dai tempi degli antichi Romani, per concentrare colore, zuccheri, aromi e tannini nel vino, ed è uno degli interpreti storici dell’Amarone: il suo presidente, Sandro Boscaini, rappresenta la sesta generazione della famiglia che ha contribuito a creare con questo vino un’eccellenza italiana. Oggi Masi vanta, con sei diversi Amaroni, la gamma più ampia e qualificata proposta al mercato internazionale. Da quasi cinquant’anni ha avviato un ambizioso progetto di valorizzazione di storiche tenute vitivinicole, collaborando con i Conti Serego Alighieri, discendenti del poeta Dante, proprietari della tenuta che in Valpolicella può vantare la più lunga storia e tradizione, e con i Conti Bossi Fedrigotti, prestigiosa griffe trentina con vigneti in Rovereto, a cui si aggiunge lo storico château nel cuore di Valdobbiadene di Canevel Spumanti, cantina rinomata per i suoi spumanti premium e parte del gruppo Masi da fine 2016. Nel 2023 Masi ha acquisito Tenuta “Casa Re” nell’Oltrepò Pavese, territorio vocato per la produzione di uve Pinot Nero per base spumante. Masi fonda la propria attività su valori sociali, etici e ambientali e ha un’importante produzione di vini biologici, sia nelle Venezie che nei Poderi di Cinigiano in Toscana e Masi Tupungato in Argentina. In linea con il proprio heritage, Masi ha approvato a marzo 2024 il progetto di sostenibilità “Masi Green Governance” che vede l’adozione dello status di Società Benefit e l’integrazione nell’oggetto sociale di ulteriori attività con finalità di beneficio comune, legate alla crescita sociale, alla promozione e valorizzazione della cultura delle Venezie, delle persone, del territorio e dell’ambiente.

La Redazione