26 Feb 2025
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Premio Vinarius al territorio: giunto alla sua decima edizione, il riconoscimento 2025 va alle montagne trentino

 

L’associazione delle Enoteche Italiane premia le montagne e valli del Trentino per la capacità di unire eccellenza vinicola, sostenibilità e qualità della vita in un territorio unico. La cerimonia a Roma, al Senato della Repubblica

Premio Vinarius al territorio: giunto alla sua decima edizione, il riconoscimento 2025 va alle montagne trentino

Valorizzare le realtà vitivinicole italiane che si distinguono per eccellenza produttiva, rispetto ambientale e promozione del territorio: è questo l’obiettivo del Premio Vinarius al Territorio promosso da Vinarius – Associazione Enoteche Italiane. Martedì 25 febbraio alle ore 11, alla Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica a Roma, nel corso della cerimonia il premio è stato conferito alle “Montagne e valli trentine”, a testimonianza dell’importante capacità di questo territorio di coniugare la produzione vinicola di alta qualità con un modello di vita sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Raggiungendo il traguardo della decima edizione, il Premio Vinarius al Territorio si è affermato come un riconoscimento di prestigio, istituito da Vinarius per individuare e celebrare quelle aree geografiche italiane che, grazie al lavoro delle loro comunità, riescono a coniugare la produzione di vini di alta qualità con il rispetto per l’ambiente, l’identità culturale e la promozione del turismo enologico.

La motivazione ufficiale del riconoscimento sottolinea il merito di questo territorio “per aver saputo, in ostiche condizioni ambientali, esprimere prodotti di eccellenza e una alta qualità della vita, nel rispetto di una ecologia autentica e attuale”.

Un omaggio, dunque, alla dedizione collettiva che, attraverso innovazione e tradizione, ha saputo rendere questo territorio un punto di riferimento della viticoltura italiana ed internazionale.

Andrea Terraneo, presidente di Vinarius

Siamo orgogliosi di assegnare questo riconoscimento a questa area esempio virtuoso di come la viticoltura possa integrarsi armoniosamente con l’ambiente, la cultura e l’economia. Il loro impegno per la qualità e la sostenibilità rappresenta un modello da seguire per l’intero comparto vinicolo italiano.

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, esponenti del settore vinicolo e della stampa specializzata. Tra i presenti, Gigliola Bozzi, ex presidente Vinarius, che ha istituito il Premio al Territorio nel 2004:

Quando nel 2003 divenni Presidente, unitamente al Consiglio pensammo che se premi, medaglie e riconoscimenti a produttori o vini erano sempre più diffusi, mancava un riconoscimento che non fosse solo per “uno”. E quale migliore testimonianza: premiare il territorio. Il territorio è tradizione, sperimentazione, personalità, unione, radici, futuro.

Albino Zenatti,

Ricevere questo prestigioso riconoscimento da parte di Vinarius, e riceverlo qui, nel cuore istituzionale del nostro Paese, il Senato della Repubblica Italiana  Presidente del Consorzio Vini del Trentino – è un’emozione e un onore che condivido con tutti i viticoltori trentini, custodi di una terra straordinaria. Il Trentino, con il suo armonioso equilibrio tra montagne e vigneti, ha saputo trasformare sfide ambientali in opportunità, coniugando l’eccellenza enologica con un profondo rispetto per la natura e la qualità della vita delle persone che vivono e lavorano nelle sue valli e tra le sue montagne. Questo premio celebra la dedizione del Trentino e premia la sua capacità di rappresentare un modello vitivinicolo sostenibile, autentico e proiettato al futuro.

La cerimonia, che è stata trasmessa in diretta streaming al link https://webtv.senato.it e sul canale YouTube del Senato, è stata promossa su iniziativa del Senatore Pietro Patton.

 Il Senatore Pietro Patton

Oggi in Senato celebriamo non solo un’eccellenza enologica ma anche una visione di sviluppo che mette al centro il territorio e le sue comunità. Il Consorzio Vini del Trentino ha dimostrato come qualità e sostenibilità possano procedere insieme, anche in contesti ambientali complessi. Questo riconoscimento è un tributo al lavoro di tanti produttori che, con passione e competenza, rendono il Trentino un simbolo di valore e innovazione nel panorama vitivinicolo italiano; un modello meritevole che pensiamo possa essere seguito da altre zone italiane enologicamente vocate. È compito delle istituzioni promuovere i territori e premiare gli attori che si rendono artefici di pratiche virtuose e realizzano delicati e al contempo solidi connubi tra modelli produttivi di successo e approcci rispettosi dell’ambiente.

Vinarius continua così la sua missione di valorizzazione del vino italiano, delle sue diversità territoriali e delle pratiche virtuose che ne garantiscono qualità e sostenibilità.

VINARIUS
Vinarius è l’Associazione delle Enoteche Italiane e rappresenta oltre 120 associati (il cui fatturato totale sfiora i 50 milioni di euro) che coprono l’intero territorio nazionale. L’associazione, oggi presieduta da Andrea Terraneo, è stata fondata nel 1981 e ha come scopo sociale la promozione, la valorizzazione e la tutela delle enoteche quali attività commerciali specializzati nella proposta del vino di qualità. L’associazione si occupa della formazione dell’enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e attuando tutta una serie di attività che vanno dall’organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere. Ogni due anni Vinarius organizza e promuove il Premio Vinarius al Territorio. Inoltre, intrattiene importanti relazioni con le due maggiori omologhe associazioni francesi. Periodicamente effettua sondaggi presso i propri associati per monitorare le tendenze, le richieste dei consumatori, gli andamenti di mercato.

Premio Vinarius al territorio: giunto alla sua decima edizione, il riconoscimento 2025 va alle montagne trentino

La Redazione