Tendenze Rosé d’Estate: dal Sinis tre vini Contini autoctoni che raccontano la Sardegna contemporanea
04 Ago 2025
BlendNews

Tendenze Rosé d’Estate: dal Sinis tre vini Contini autoctoni che raccontano la Sardegna contemporanea


Dal Nieddera tre espressioni rosé che intrecciano tradizione, innovazione e lifestyle sardo, un soft power enologico che conquista per freschezza, identità e stile.

L’estate 2025 segna il trionfo del rosé: mentre il mercato del vino globale rallenta, questi vini cavalcano un’onda positiva e rappresentano ormai il 10% della produzione mondiale di vini fermi, con oltre 21 milioni di ettolitri all’anno. L’Italia è in prima linea, contribuendo con il 5% della produzione e alimentando una nuova cultura del bere che vede il rosato come simbolo di incontro, solarità e contemporaneità.

Nel cuore della Sardegna, dalla Penisola del Sinis, Cantina Contini 1898 (Cabras) incarna perfettamente questa “onda rosa” con tre etichette che restituiscono l’anima del territorio: Nieddera Rosé, I Giganti Rosa e Attilio Rosé. Vini diversi ma accomunati dal vitigno autoctono Nieddera, portabandiera di una Sardegna che sa parlare al mondo senza rinunciare alle proprie radici.

Nieddera Rosé: Autenticità della Valle del Tirso

  • Vitigno: 100% Nieddera, varietà storica e identitaria della Valle del Tirso.
  • Vinificazione: spremitura soffice, macerazione sulle bucce 12-24 ore, fermentazione e affinamento in acciaio.
  • Profilo sensoriale: colore rosa intenso con sfumature violacee; note eleganti di ciliegia e lampone, chiusura su accenti vegetali e marini.
  • Gusto: vibrazione sapida e fresca, finale persistente.
  • Abbinamento: perfetto con tagliolini all’astice, salumi e formaggi freschi.
  • Temperatura di servizio: 8-10°C.

I Giganti Rosa: Raffinatezza delle Terre di Ossidiana

  • Vitigni: Nieddera e Cannonau, blend unico delle terre del Sinis e di Ossidiana (fino a 100m slm).
  • Vinificazione: breve macerazione (3-6 ore), fermentazione a bassa temperatura, affinamento su lieviti (10% barrique, 90% acciaio), lunga maturazione in bottiglia.
  • Profilo sensoriale: rosa tenue con riflessi aranciati; aromi di agrumi, fragole e lamponi su delicato fondo minerale.
  • Gusto: fresca tensione acida, mineralità spiccata, persistenza e ritorni agrumati.
  • Abbinamento: ideale per antipasti, primi delicati, pesce e crostacei, perfetto per cene en plein air.
  • Temperatura di servizio: 10-12°C.

Attilio Rosé: Bollicine d’Eredità

  • Vitigno: 100% Nieddera, raccolto sia da impianti ad alberello che a spalliera.
  • Metodo: spumante metodo Martinotti (Charmat), lunga fermentazione naturale.
  • Profilo sensoriale: rosa tenue, perlage fine e persistente, profumi di fiori rosa e piccoli frutti rossi.
  • Gusto: verticalità, acidità vivace e freschezza marina.
  • Abbinamento: eccellente come aperitivo o con fritture di pesce; valorizza le serate estive in riva al mare.
  • Temperatura di servizio: 4-6°C.

Il Terroir del Sinis: un patrimonio di biodiversità

  • Vigneti: Valle del Tirso e Penisola del Sinis, vicino al mare, su suoli sabbiosi-argillosi e vulcanici.
  • Clima: mediterraneo, influenzato da ventilazione costante; rese tra 80-90 q/ha, conduzione prevalentemente a spalliera e alberello.
  • Elemento comune: la tradizione che incontra la contemporaneità, con una viticoltura sostenibile e la valorizzazione di vitigni autoctoni.
Alessandro Contini presidente della Cantina Contini

Il rosé Contini nasce da una scelta precisa: rispettare le origini, valorizzare i nostri vitigni e offrire vini identitari, accessibili, sorprendenti.

Cantina Contini 1898: storia, innovazione, accoglienza

Fondata nel 1898 da Salvatore Contini, è la più antica cantina sarda e oggi una delle realtà più innovative dell’isola. Alle tradizionali Vernaccia di Oristano DOC e DOC Riserva, affianca oltre venti etichette tra bianchi, rossi, spumanti e rosé. Il percorso di restyling iniziato nel 2022 ha dato vita a uno spazio multifunzionale dedicato alle degustazioni e all’ospitalità, testimonianza di una Sardegna che si apre al futuro mantenendo intatto il proprio cuore antico.

La Redazione