Umbria Top alla Slow Wine Fair 2026: quarta partecipazione consecutiva con una presenza sempre più ampia.
01 Mar 2026
BlendNews

Umbria Top alla Slow Wine Fair 2026: quarta partecipazione consecutiva con una presenza sempre più ampia

 

La collettiva delle cantine umbre si presenta alla manifestazione, con un’ampia rappresentanza di produttori – 17 cantine – a conferma dell’attenzione alla filosofia slow

 

Umbria Top ha confermato per il quarto anno consecutivo la propria partecipazione alla Slow Wine Fair a Bologna, tenutosi dal 22 al 24 febbraio, uno degli appuntamenti più significativi nel panorama vitivinicolo nazionale dal punto di vista della sostenibilità.

Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, la fiera, che si prepara ad accogliere oltre 16 mila visitatori, registrerà la presenza di 1000 cantine italiane e dall’estero, per oltre il 60% certificate biologiche e accomunate da un approccio artigianale e coerente alla produzione. Slow Fair apre infatti un nuovo fronte di riflessione e confronto: quello del vino buono, pulito e giusto, approfondendo la dimensione sociale della filiera vitivinicola.

La cooperativa sarà presente con un gruppo numeroso e rappresentativo di cantine umbre, a testimonianza della crescente convinzione delle aziende nel valore della trasparenza dell’intera filiera, dalla salute del suolo alla qualità organolettica e ambientale del vino, fino al packaging e alla logistica come elementi chiave della sostenibilità, ma nell’impatto sulle persone e sulle comunità, generato da lavoro dignitoso, inclusione e nuove opportunità.

Massimo Sepiacci, presidente di UmbriaTop

Slow Fair rappresenta un’importante occasione per valorizzare il territorio umbro attraverso il racconto delle sue cantine e delle pratiche di produzione virtuose, nel rispetto della filosofia Slow, basata su sostenibilità, autenticità e qualità. La manifestazione rappresenta un momento strategico per il comparto vitivinicolo regionale, non solo come occasione di incontro con operatori, buyer e professionisti del settore, ma anche come appuntamento di riferimento nel calendario nazionale, collocandosi tra i principali eventi in Italia prima di Vinitaly.

Il Nord Italia rappresenta per le cantine, inoltre, un ulteriore contesto strategico, considerando l’interesse in particolare del canale Horeca e della ristorazione di qualità, alla ricerca di piccole produzioni di grande qualità, come quella umbra.

Alla Slow Wine Fair 2026 saranno presenti 17 cantine associate: Abbazia Castel d’Alfiolo, Adanti, Antonelli San Marco, Blasi Cantina, Cantina Baldassarri, Cantina Colle Ciocco, Castello di Montegiove, Chiorri, Colle Uncinano, Daniele Rossi, Di Filippo, Fongoli, Le Cimate, Leonardo Bussoletti, Scacciadiavoli, Tenuta di Saragano e Terre Margaritelli Organic Wines.

La partecipazione alla Slow Wine Fair si inserisce in una visione più ampia che vede la sostenibilità come elemento centrale delle strategie produttive e promozionali delle cantine umbre. Le aziende associate condividono infatti un approccio orientato alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione della biodiversità e alla promozione di pratiche agricole responsabili, contribuendo a rafforzare il posizionamento dell’Umbria tra i territori più attenti ai temi della qualità e della sostenibilità.

Le iniziative di UmbriaTop sono inserite nell’ambito delle iniziative di promozione delle produzioni certificate umbre promosse dalla Cooperativa UmbriaTop Wines nell’ambito della misura del CSR Umbria 2023-2027 – intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”.

Drink Responsibly (L. n. 125/2001 D. lgs. n.  158/2012 e L. 189/2012)

La Redazione