Un altro grande traguardo per il Consorzio del Vermouth di Torino: il riconoscimento del MASAF
26 Ott 2025
BlendNews

Un altro grande traguardo per il Consorzio del Vermouth di Torino: il riconoscimento del MASAF

 

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) ha ufficialmente riconosciuto il Consorzio di Tutela del Vermouth di Torino, segnando un passaggio fondamentale per la promozione e la tutela di questa eccellenza piemontese, vino aromatizzato con erbe e spezie noto a livello internazionale.

 

Il Ministro Francesco Lollobrigida sottolinea come questo provvedimento confermi l’impegno istituzionale nel proteggere e promuovere le produzioni territoriali, sostenendo un sistema delle Indicazioni Geografiche che vale oltre 20 miliardi di euro e rappresenta il 16% dell’export agroalimentare italiano.

Il riconoscimento segna un momento cruciale per il Vermouth di Torino, che nasce esclusivamente a Torino e in Piemonte, forte ambasciatore di tradizione, territorio e convivialità. Viene rafforzato il ruolo strategico del Consorzio nella tutela dell’IGP Vermouth/Vermut di Torino, l’unica IGP riconosciuta per un vermouth.

Il Consorzio potrà così assicurare l’uso corretto del nome, contrastando contraffazioni, concorrenza sleale, imitazioni e usi impropri che danneggiano produttori e consumatori. La tutela si affianca a un impegno istituzionale per la promozione e valorizzazione del prodotto, con attività in Italia e nel mondo.

Il traguardo è il risultato di un lungo lavoro di Roberto Bava, Presidente del Consorzio fino all’ottobre 2025, e del Direttore Pierstefano Berta, con il supporto di Federvini e del suo direttore Gabriele Castelli.

Oggi il Consorzio, presieduto da Bruno Malavasi e affiancato dai vicepresidenti Roberto Bava e Giorgio Castagnotti, rappresenta una filiera che comprende importanti multinazionali con stabilimenti sul territorio, realtà produttive di ogni dimensione e la filiera delle erbe aromatiche, coprendo oltre il 90% della produzione di Vermouth piemontese, distribuito in 80 Paesi e con una produzione di circa 6 milioni di bottiglie.

Bruno Malavasi

Salutiamo con grande soddisfazione il riconoscimento del Consorzio del Vermouth di Torino che, come giustamente evidenziato nel comunicato del MASAF, rappresenta il primo vino aromatizzato a ottenere una tutela di questo livello. È doveroso riconoscere il merito di questo fondamentale risultato al grande lavoro fatto negli scorsi anni dal past-president Roberto Bava e dal direttore Pierstefano Berta. Uno sprone in più per tutti noi in questa nuova fase di crescita.

La Redazione