Uomo al centro e rispetto del territorio: si chiude GENSY, il congresso de La Sicilia di Ulisse sulla nuova ospitalità e il viaggio consapevole
25 Nov 2025
BlendNews

Uomo al centro e rispetto del territorio: si chiude GENSY, il congresso de La Sicilia di Ulisse sulla nuova ospitalità e il viaggio consapevole

 

Annunciati cinque nuovi associati, tra cui il primo ristorante nella provincia di Trapani, a Palermo l’appuntamento che ha raccontato benessere, cibo, vino e cultura autentica

 

L’uomo torna al centro e l’esperienza del viaggio parte dal rispetto del territorio: è questo il messaggio chiave di GENSY 2025, il congresso biennale promosso da La Sicilia di Ulisse che ha raccolto al Grand Hotel et Des Palmes di Palermo quasi duecento giornalisti e addetti ai lavori per riflettere su benessere, ospitalità e turismo.

Il congresso ha offerto un dialogo ampio su cultura della tavola, connessione tra cibo e vino, tutela del territorio e dimensione esperienziale del viaggio. Un manifesto sull’accoglienza umana e sostenibile dove la persona è al centro, dal piatto al paesaggio, dall’incontro alla narrazione del viaggio.

Sono stati presentati cinque nuovi associati, tra cui il primo ristorante nella provincia di Trapani. Tony Lo Coco, presidente de La Sicilia di Ulisse, ha sottolineato la visione di una Sicilia autentica e futura, mentre Luciano Pennisi, vicepresidente, ha evidenziato come “noi vendiamo benessere, una coccola, un calice di vino o un sorriso”.

Il congresso ha ospitato temi sociali importanti, come la lotta ai disturbi alimentari, con la partecipazione delle associazioni Stella Danzante e La Farfalla Lilla, e ha visto interventi di protagonisti della cucina e comunicazione gastronomica italiana quali Chiara Maci, Paolo Cauzzi e Davide Oldani.

Il vino è stato affrontato come forma di autenticità e inclusione culturale, mentre si è discusso di moderazione e cultura sostenibile, con testimonianze dal settore enoturistico e riflessioni sul benessere olistico legato al viaggio.

L’esperienza di viaggio è stata interpretata come un atto di crescita personale e scoperta, mentre l’ospitalità è stata definita come un calore umano imprescindibile insieme al rispetto per il genius loci e l’etica nella progettazione degli spazi.

Il congresso si è concluso con un messaggio forte di rinnovamento culturale secondo cui la Sicilia di Ulisse incarna un modello di ospitalità autentica, sostenibile e di alta qualità, capace di coniugare tradizione e innovazione per un futuro di benessere.

La Redazione