Vecchie Terre di Montefili: i riconoscimenti di Antonio Galloni premiano l’autenticità di un lavoro paziente in vigna
27 Set 2025
BlendNews

Vecchie Terre di Montefili: i riconoscimenti di Antonio Galloni premiano l’autenticità di un lavoro paziente in vigna

 

Punteggi alti da Vinous sottolineano la qualità e la filosofia del vigneto di Montefili

 

Vecchie Terre di Montefili riceve importanti riconoscimenti da Antonio Galloni (Vinous) per le nuove annate: il Bruno di Rocca 2020 è stato valutato 96 punti, mentre il Chianti Classico 2021 ha ottenuto 94 punti ed è stato definito come “profondo, stratificato, con una personalità ammaliante”.

Nel suo recente articolo dedicato al Chianti Classico 2021, Galloni ha sottolineato la qualità e l’energia dell’annata, definendo il vino di Montefili “a total knockout… una magnifica introduzione alla gamma”.

Questi risultati rappresentano “il riconoscimento di una filosofia che trova le sue radici nella vigna”.

A oltre 500 metri di altitudine, sopra Panzano, Montefili adotta un approccio di precisione: raccolta manuale, rispetto della biodiversità naturale, vinificazioni artigianali in piccole parcelle. La produzione è volutamente limitata, frutto esclusivo di ciò che la terra offre, senza forzature.

Ogni bottiglia è preziosa per chi cerca autenticità e profondità nei vini.

Punteggi assegnati da Vinous:

  • Bruno di Rocca 2020 – 96 punti
  • Chianti Classico 2021 – 94 punti
  • Chianti Classico Gran Selezione Vinea Vecchia 2020 – 94 punti
  • Chianti Classico Gran Selezione Vinea nel Bosco 2020 – 94 punti
  • Anfiteatro 2020 – 94 punti
Serena Gusmeri, enologa e agronoma di Montefili

Il vero lusso sta nella misura e nell’autenticità. Ogni riconoscimento ci ricorda che la via di Montefili è quella di lasciare che sia il vigneto a parlare, con pazienza e precisione.

Montefili resta fedele alla sua essenza: “creare vini che non inseguono il tempo, ma lo accompagnano con eleganza”. Ogni riconoscimento internazionale è “una tappa di un cammino fatto di cura meticolosa, autenticità rara e profondo rispetto per la terra”.

Per i veri conoscitori, queste bottiglie non sono semplici etichette, ma “frammenti di un luogo e di una filosofia che vive solo qui, sulle colline di Panzano”.

La Redazione