Vendemmia 2025 al via in Valle d’Aosta: riconoscimenti internazionali premiano l’eccellenza valdostana
07 Set 2025
BlendNews

Vendemmia 2025 al via in Valle d’Aosta: riconoscimenti internazionali premiano l’eccellenza valdostana


Un inizio anticipato con uve sane e pregiate, mentre James Suckling assegna punteggi superiori a 95 a cantine simbolo.

Il Consorzio Vini Valle d’Aosta annuncia un promettente avvio della vendemmia 2025 caratterizzato da uve perfettamente sane e ricche di potenzialità organolettiche, frutto di un terroir unico tra montagna e tradizione. La raccolta, anticipata di qualche giorno a causa delle alte temperature estive, punta a salvaguardare acidità e freschezza, elementi essenziali soprattutto per gli spumanti e i vini bianchi valdostani, noti per la loro finezza, eleganza e vivacità aromatica.

Il prestigioso critico James Suckling ha recentemente visitato la regione assegnando punteggi oltre i 95/100 a importanti cantine locali come Grosjean, Les Crêtes, Rosset e Ottin, confermando la qualità e il valore internazionale della produzione valdostana.

Nicolas Bovard, Presidente del Consorzio

La vendemmia 2025 parte sotto i migliori auspici grazie a uve di grandissimo pregio e a riconoscimenti di calibro mondiale. La Valle d’Aosta dimostra la sua capacità di affrontare le sfide climatiche con consapevolezza, tutelando la tipicità dei vini e rafforzando la reputazione dell’intero territorio a livello globale.

Il Consorzio, formalmente costituito nel 2022 e forte di 48 aziende associate, rappresenta oggi la quasi totalità della produzione regionale DOC, circa 1,8 milioni di bottiglie, e si impegna nella promozione e tutela della viticoltura locale, espressione di un equilibrio perfetto tra natura montana e cultura vitivinicola.

La Redazione