A vendemmia ultimata, presenti tutti i presupposti per una buona annata in Alto Adige
24 Ott 2025
BlendNews

A vendemmia ultimata, presenti tutti i presupposti per una buona annata in Alto Adige

 

Nonostante un’estrema instabilità meteorologica, l’annata 2025 si prospetta positiva, con rossi succosi e bianchi freschi e leggeri.

 

Gli esperti della regione evidenziano un inverno mite che ha favorito una fioritura precoce e abbondante, seguita da un’estate di forti escursioni termiche con temperature alte e periodi freddi alternati, mettendo alla prova le vigne e richiedendo una vendemmia precoce e rapida. La raccolta, iniziata con circa due settimane d’anticipo in molte zone, è stata intensa, sfruttando le finestre di bel tempo e richiedendo grande flessibilità tecnica.

Le uve si presentano sane e di ottima qualità, con livelli di zucchero leggermente inferiori rispetto agli anni passati, un aspetto positivo che aiuta a esprimere vini più eleganti e longevi, specialmente nei bianchi.

I rossi come Pinot Nero e Merlot promettono vini freschi, succosi e di pregio, con la Schiava e il Lagrein che si preannunciano in crescita qualitativa rispetto agli ultimi anni.

Tra i bianchi, Pinot Bianco e Riesling spiccano per freschezza e acidità equilibrata, con vini attesi intorno al 12% di alcol, mentre Pinot Grigio e Sauvignon mostrano ottime premesse. Lo Chardonnay, nelle zone meglio esposte, rappresenta una delle migliori espressioni della vendemmia 2025.

Questi elementi fanno della vendemmia 2025 in Alto Adige una campagna da seguire con attenzione, tra sfide climatiche e risultati di qualità che confermano la resilienza e il valore del territorio.

La Redazione