Vendemmia 2025: Costaripa, la gentilezza del tempo e del frutto
04 Ott 2025
BlendNews

Vendemmia 2025: Costaripa, la gentilezza del tempo e del frutto

 

La vendemmia appena conclusa a Costaripa racconta una stagione altalenante e complessa, ma capace di offrire frutti di sorprendente equilibrio.

 

Mattia Vezzola

La vendemmia 2025 è stata un esercizio di ascolto e misura. Abbiamo inseguito la perfezione non nel frutto ideale, ma nella capacità di cogliere l’attimo esatto. Il risultato è un’annata che racconta.

Dopo una fioritura leggermente posticipata, l’estate si è distinta per un clima estremo: ondate di caldo torrido e limitate escursioni termiche hanno accelerato le fasi vegetative fino a fine luglio. Le piogge abbondanti di inizio agosto hanno rinfrescato le vigne, ridisegnando le prospettive di maturazione.

Vendemmia 2025: Costaripa, la gentilezza del tempo e del frutto

Dal 4 agosto, i filari hanno richiesto un nuovo sguardo, attento al perfetto equilibrio tra bellezza e maturità. Dal 14 agosto, undici giorni di sole limpido hanno accompagnato la raccolta di Pinot Nero e Chardonnay, con uve perfette, fresche e predisposte a un’eleganza naturale.

L’8 settembre è stata la volta delle varietà rosse destinate alla firma identitaria: Groppello Gentile, Marzemino, Sangiovese e Barbera. Grappoli calibrati, acini turgidi, bucce croccanti e vinaccioli color caffè hanno segnalato una maturazione impeccabile, in piena sintonia con la filosofia di precisione di Vezzola.

Come da tradizione, la vendemmia rossa ha visto rese inferiori al disciplinare (-30%) con un’ulteriore riduzione del 10% nel 2025, scelta qualitativa che privilegia eccellenza alla quantità.

I mosti, oggi in piena evoluzione, sono netti e fragranti. La promessa dei vini è già chiara: espressioni di «gentilezza», cifra stilistica che per Vezzola significa equilibrio tra moderazione alcolica, freschezza e complessità gusto-olfattiva.

Con la chiusura della raccolta, Costaripa consegna al futuro una vendemmia che, pur figlia di una stagione difficile, arricchirà la tradizione del Garda Classico e confermerà Mattia Vezzola come riferimento assoluto nel panorama del vino rosato italiano.

La Redazione