Vernaccia di Oristano DOC Riserva. Edizione speciale a 100 anni dalla prima vendemmia della Contini 1898 di Cabras
Un viaggio nel tempo attraverso uno dei più preziosi tesori enologici della Sardegna, per l’occasione il restyling di due etichette della storica Cantina di Cabras, la più antica della Sardegna. Vernaccia di Oristano DOC Riserva Antico Gregori entra nella selezione del 5StarWines-The Book 2026 di Vinitaly 2025.
La Contini 1898 di Cabras, la più antica cantina della Sardegna, si prepara a scrivere un nuovo capitolo dei suoi 127 anni di storia con il lancio di un’edizione speciale che celebra la centesima vendemmia della Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998
Per celebrare questo traguardo, la Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998, assieme all’Antico Gregori Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1991 (quest’ultimo appena elencato nel 5StarWines -The Book 2026 con 94 punti a Vinitaly), si presentano con un nuovo look che rende omaggio all’iconica etichetta del passato e verranno presentate in anteprima al Vinitaly di Verona questo weekend. In linea con l’edizione 2025 del Vinitaly, dedicata all’autenticità e ai grandi vini autoctoni italiani.

A partire da questo mese, gli appassionati potranno trovare nelle migliori enoteche la Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998 in edizione limitata (2400 bottiglie), impreziosita da un’etichetta commemorativa 100 anni di Contini creata appositamente per l’occasione, oltre al restyling della bottiglia in una nuova veste che ne esalta l’eleganza senza tempo. Un tributo a 27 anni di paziente attesa e alla tradizione vitivinicola che ha reso la Contini un punto di riferimento nel panorama enologico sardo.
In ogni goccia si concentrano non solo oltre due decenni di attesa paziente, ma anche la passione e la dedizione di quattro generazioni della nostra famiglia, cento vendemmie di Vernaccia.
Mauro Contini, Vicepresidente della Cantina Contini e rappresentante della quarta generazione.
La Vernaccia di Oristano DOC – ricorda Contini – porta la prima denominazione d’origine controllata riconosciuta in Sardegna, istituita nel 1971 – e racconta la storia della nostra terra, il Sinis, e della nostra cantina. È un vero e proprio testimone del tempo: grazie ai ritrovamenti di vinaccioli nel sito di Sa Osa, sappiamo che si coltivava la vite già tra il 1300 e il 1500 a.C.; vinaccioli attribuiti a varietà a bacca bianca. Questo legame profondo con il territorio emerge in ogni calice, ricordandoci quanto le sue radici siano antiche e intimamente connesse alla cultura locale
Nuova etichetta anche per l’“Antico Gregori” Vernaccia di Oristano DOC Riserva, 5StarWines Vinitaly 2025

L’Antico Gregori Vernaccia di Oristano Riserva DOC, il vino più premiato della Cantina Contini, appena nominato e listato nella 5StarWines-The Book 2026 con 94 punti (nonché Platinum per il The Wine Hunter Award e Vino raro e da collezione secondo il Gambero Rosso, tra i numerosi riconoscimenti dell’anno), si rifà il look per la prima volta nella sua storia. Questo straordinario vino, che prende il nome dal “Gregori”, il tipico terreno magro e sabbioso della valle del Tirso elettivo per il vitigno Vernaccia, presenta ora una nuova veste grafica.
Il restyling dell’Antico Gregori 1991, insieme a quello della Riserva 1998, esalta l’identità storica della cantina Contini. Ispirato a un’etichetta del 1970, recupera illustrazioni originali e colori ocra, beige e marrone, reinterpretati con uno stile attuale.
La finestra centrale raffigura Su fassoi, imbarcazione lacustre tradizionale dei pescatori, nella laguna di Cabras al tramonto, elemento iconico delle etichette fino al 2024. Le due bottiglie si distinguono fra loro per toni chiari nell’Antico Gregori 1991 e caldi nella Riserva
1998. Un progetto che unisce passato e presente attraverso dettagli simbolici legati al territorio.
Il design più raffinato e contemporaneo – a cura dell’agenzia pubblicitaria SEDPLUS – rispecchia la complessità e la ricchezza di questo vino straordinario, frutto di un processo produttivo rimasto immutato nei decenni: uve selezionate a mano dai vigneti storici,
vinificazione secondo antichi metodi e lungo invecchiamento nelle leggendarie cantine di Cabras.
Un omaggio alla tradizione che si proietta nel futuro, mantenendo intatto il carattere unico e inconfondibile che ha reso l'”Antico Gregori” un riferimento imprescindibile nel panorama enologico nazionale e internazionale.
Un tesoro unico del territorio oristanese
La Vernaccia di Oristano rappresenta uno dei vini più antichi e preziosi della Sardegna, la cui produzione affonda le radici nell’epoca nuragica. Ne sono testimonianza i ritrovamenti nel sito archeologico di Sa Osa, nell’attuale Cabras, dove sono stati rinvenuti vinaccioli risalenti all’epoca della civiltà nuragica, datati intorno al 1300-1500 a.C., e che gli studi archeobotanici attribuiscono a varietà a bacca bianca.
La Cantina Contini, principale custode e produttore di questa tradizione, ha contribuito in modo determinante alla valorizzazione di questo patrimonio enologico.
Il vitigno autoctono prospera nella penisola del Sinis, sulle sponde del Golfo di Oristano, in un territorio dove il clima mediterraneo si esprime con inverni miti ed estati calde e ventilate, perfettamente combinati con i terreni alluvionali, sabbiosi e leggermente argillosi della Bassa Valle del Tirso. A pochi chilometri dalla costa, negli antichi vigneti, alcuni dei quali coltivati ad alberello, crescono le uve di Vernaccia, raccolte tra fine settembre e metà ottobre quando raggiungono la perfetta maturazione e sono particolarmente ricche di zuccheri. Dopo una vinificazione rispettosa della tradizione, con spremitura soffice e fermentazione a temperatura controllata, inizia il lungo e paziente percorso di invecchiamento. Ciò che rende la Vernaccia di Oristano DOC così straordinaria è il suo particolare metodo di affinamento.
Nella bottaia della Cantina Contini, situata lungo le sponde dello stagno di Cabras, le botti di rovere e castagno riposano pazientemente al buio, mantenute deliberatamente non completamente piene (scolme).

Quattri vini Contini nella 5StarWines-The Book 2026 di Vinitaly
Nella guida 5StarWines-The Book 2026 stilata, come da tradizione, ad apertura del Vinitaly, la Contini 1898, oltre all’”Antico Gregori” Vernaccia di Oristano Riserva DOC (con 94 punti), si classifica anche con i vini Isola Dei Nuraghi IGT Bianco I Giganti 2023, Isola dei Nuraghi
IGT Rosso Barrile 2020 e Valle del Tirso IGT Vernaccia Componidori 2022, tutte con un punteggio di 90 punti.
Un Cuore antico, una Nuova Casa. Nata nel 1898 per intuizione del capostipite Salvatore Contini, la Cantina Contini 1898 è la prima e più antica cantina della Sardegna. Qui, nelle cantine, site lungo le sponde dello stagno di Cabras, riposano in botte – pazientemente e al
buio – i vini Vernaccia di Oristano DOC e DOC Riserva in attesa di essere imbottigliati. Oggi l’azienda produce una gamma completa di vini, oltre venti etichette tra rossi, bianchi, spumanti e rosé – tra cui il “Karmis” Bianco Isola dei Nuraghi IGT e l’Attilio, spumante
metodo Charmat da uve Vernaccia – presente sia nei mercati nazionali che internazionali. Dal 2022 – dopo un importante lavoro di restyling – è stato inaugurato lo spazio hospitality e multifunzionale, dedicato alle degustazioni, agli eventi e alla visita della Cantina, prenotabili
direttamente dal sito: vinicontini.com
