Villa Ischia: passione, tecnica e artigianalità tra ricordo e territorio
13 Nov 2025
BlendNews

Villa Ischia: passione, tecnica e artigianalità tra ricordo e territorio

 

Tra le colline del Lazio, nella provincia di Frosinone, sorge Villa Ischia, un ristorante che non è solo un luogo dove gustare piatti, ma un vero e proprio racconto di storia, radici e tradizione.

 

Il progetto nasce dall’amore e dalla dedizione di Vito Mattera e Marcella Marrocco, protagonisti di un percorso professionale autentico e originale, che unisce tecnica, artigianalità e memoria.

La filosofia della cucina: artigianalità come linguaggio

Villa Ischia è il luogo dove la tecnica si fonde con la memoria, dove ogni piatto nasce da ingredienti selezionati con cura, lavorati con passione e attenzione al dettaglio. La passata di pomodoro, fatta a mano con il passino, mantiene colore e sapore autentico; la mozzarella, trasformata in crema; le melanzane, lasciate a spurgare prima di essere protagoniste di ricette che rivelano sapori nascosti e consistenze sorprendenti.

Il giardino aromatico dietro la cucina fornisce erbe fresche e profumate, essenziali per arricchire ogni piatto. Per Vito Mattera, la cucina è un mestiere artigiano: ogni piatto inizia con uno sguardo, un’intuizione visiva, che prende forma prima ancora di essere impressa tra le mani. La conoscenza tecnica e la cura maniacale di ogni dettaglio sono alla base di ogni creazione, che si evolve nel tempo e si migliora continuamente.

Ricordo e innovazione nel menu

Tra le specialità, il “Omaggio a Napoli”, rivisitazione della pizza in pasta fresca, con impasto all’uovo, riempimento del cornicione e ravioletti che richiamano l’aspetto della vera pizza napoletana. La cucina di Villa Ischia propone anche piatti della tradizione come la pasta patate e provola, reinterpretata in chiave moderna, e ricette di mare come il branzino, ricciola e polpo, trattati con tecniche delicate come il sous-vide.

Ogni piatto racconta una storia, un ricordo d’infanzia o un’arte di tecnica. La costante ricerca della forma più autentica e raffinata rende ogni preparazione un’opera d’arte, dalla scultura culinaria alle composizioni di gusto.

La storia e il territorio

Vito Mattera nasce a Zurigo, di madre napoletana e papà ischitano, e fin da bambino si avvicina alla cucina. Dopo esperienze in Svizzera e in rinomate stazioni sciistiche, sviluppa un principio fondamentale: “Per creare qualcosa di nuovo, bisogna conoscere profondamente passato e tradizioni”.

Marcella Marrocco, sommelier di grande esperienza, è l’anima della sala: accoglie gli ospiti con professionalità, consiglia abbinamenti e cura il servizio con dedizione. La coppia ha scelto Atina, trasformando un ex agriturismo in un laboratorio di tecnica e creatività, inaugurato nel 2019 e cresciuto nel tempo con passione e adattamento alle sfide del Covid.

La proposta gastronomica

Tra i piatti iconici, spiccano:

  • Ricordo di Napoli, ravioli ripieni di pesce e sigillati come una pizza;
  • Pasta patate e provola, reinterpretata con tecnica moderna;
  • Coniglio di fossa all’ischitana e terrina di melanzane con salsa di provola;
  • Inverso di pasta patate e provola, e i classici della tradizione mediterranea.

Ogni piatto è un mix di memoria e innovazione, frutto di passione e precisione, dove l’artigianalità è l’unico linguaggio possibile.

Informazioni pratiche

Indirizzo: Via Case di Melfa 257/275, 03042 Atina (FR)
Apertura: a cena dal mercoledì alla domenica, a pranzo sabato e domenica.

Per prenotazioni e informazioni: https://www.golosoecurioso.it/it/villa-ischia-un-indirizzo-da-scoprire-nel-frusinate

La Redazione