Vini Passiti e da meditazione
06 Mag 2025
BlendNews

Vini Passiti e da meditazione

In 13.000 sono giunti a Volta Mantovana per conoscerli

Una tre giorni interamente dedicata al bere dolce che ha richiamato 13.000 visitatori, arrivati da tutta Italia per conoscere le molte sfumature dei vini passiti e da meditazione. Questo è il bilancio della 21° Mostra dei Vini Passiti e da Meditazione di Volta Mantovana, tenutasi dal 25 al 27 aprile.

L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, ha registrato un grande interesse per i produttori presenti, degustazioni sold out e la partecipazione di tutte le autorità del territorio. Il format quest’anno ha saputo rinnovarsi grazie alla collaborazione con ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, che ha curato la selezione delle cantine, le masterclass e il servizio, La Strada dei Vini e Sapori Mantovani, che ha promosso le bellezze del territorio e offerto degustazioni di abbinamento cibo e vino, e il Club Amici del Sigaro Toscano, che ha permesso di scoprire abbinamenti inusuali.

Vini Passiti e da meditazioneNelle tre giornate i visitatori, che hanno affollato il Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana, hanno scoperto oltre 100 etichette di vini Passiti e da Meditazione al banco d’assaggio, guidati dagli Assaggiatori ONAV, e incontrato 40 produttori presenti in prima persona. Ospite d’onore è stata l’Ungheria, grazie alla collaborazione con il Consolato Generale di Ungheria e l’Agenzia di Promozione del Vino Ungherese, che ha permesso la partecipazione di sei produttori di Tokaji, il vino simbolo del popolo magiaro. La Mostra ha accolto anche un evento d’eccezione: Château d’Yquem la leggenda, presentazione del libro l’autrice Cinzia Benzi.

L’evento si conferma quindi non solo come vetrina per i migliori vini passiti e da meditazione d’Italia, ma anche come palcoscenico per la promozione turistica, culturale ed enogastronomica di Volta Mantovana e, più in generale, della provincia di Mantova, in un contesto sempre più internazionale.

Vini Passiti e da meditazioneProprio per questo motivo la manifestazione è stata scelta per inaugurare L’Olimpo dei Vini Lombardi, il nuovo progetto per valorizzare l’enologia lombarda in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 ideato dall’associazione senza scopo di lucro Terre&Sapori.

L’associazione, fondata dai giornalisti professionisti Riccardo Lagorio ed Alessandra Iannello insieme alla nostra autrice Adele Gorni Silvestrini, ha organizzato una degustazione alla cieca di oltre 40 passiti provenienti da varie Province lombarde.

Vini Passiti e da meditazioneLa giuria di 10 membri, composta per metà da assaggiatori ONAV e per l’altra metà da professionisti horeca dell’alto mantovano, ha collocato nei primi 5 posti in graduatoria il Banino Aureum IGT di Antonio Panigada, il Moscato di Volpara di Poggio Alessi, il Meditando della cantina Panizzari, il Dolce Angelica di Bulgarini ed il Moscato di Scanzo di Ezio Valle.

Le degustazioni successive, in programma fino all’autunno coinvolgeranno altre zone della Lombardia e altre categorie di vini, più precisamente il Consorzio Valtènesi per i rosati, il Consorzio Vini IGT Valcamonica per i bianchi, il Consorzio Volontario Vini DOC San Colombano per i rossi ed infine un’azienda produttrice di Grana Padano per gli spumanti metodo classico.

Le manifestazioni godono infatti del sostegno del Consorzio per la Tutela del Formaggio DOP

Grana Padano, Sponsor ufficiale dei Giochi Olimpici.

L’associazione Terre&Sapori ha inoltre in programma nei primi mesi del 2026 un incontro aperto al pubblico con alcuni sportivi che parteciperanno a Milano-Cortina, con copertura mediatica di giornalisti dalle diverse specializzazioni.

Vini Passiti e da meditazioneDurante la cena di beneficenza correlata all’incontro, firmata da almeno un paio di noti chef, verranno messe all’asta prestigiose bottiglie di vino, il cui ricavato andrà a beneficio della ricerca sulla fibromialgia.

 

 

 

La Redazione