Vinitaly.USA: il vino strategico per l’economia americana con ricavi oltre 10 miliardi di dollari
15 Ott 2025
BlendNews

Vinitaly.USA: il vino strategico per l’economia americana con ricavi oltre 10 miliardi di dollari

 

A Chicago protagonisti del wine business discutono sfide e opportunità del mercato

 

Il vino italiano è un asset economico fondamentale per entrambi i lati dell’Atlantico, in particolare per gli Stati Uniti dove genera ricavi superiori a 10 miliardi di dollari l’anno, nonostante l’introduzione dei dazi al 15% da agosto. Questo tema chiave è stato al centro del wine2wine Business Forum durante Vinitaly.USA, con istituzioni italiane, imprese tricolori e rappresentanti del trade americano, come la Wswa e la U.S. Wine Trade Alliance, che si oppongono alle nuove tariffe.

L’analisi dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly evidenzia che le aziende italiane fatturano oltre 2,2 miliardi di dollari dalle vendite oltreoceano, mentre i partner commerciali USA generano più di 10 miliardi.

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, sottolinea:

Il vino italiano non è solo simbolo di eccellenza enogastronomica, ma anche pilastro economico nelle relazioni Italia-USA. Vinitaly.USA è una piattaforma chiave per proteggere e rilanciare questo patrimonio in un contesto di mercato complesso.

Nonostante il 70% del consumo americano riguardi vini domestici, le etichette italiane sono leader tra gli importati con il 38% di quota di mercato, seguite da Australia, Nuova Zelanda, Francia e Cile. Ogni dollaro speso in vino italiano ed europeo produce 4,5 dollari per l’economia statunitense, dimostrando l’intensità di un legame commerciale consolidato da oltre 50 anni.

Secondo Vinaty, negli Stati Uniti operano oltre 1.000 importatori registrati di vino, affiancati da distributori, grossisti e circa 2.000 rivenditori. L’industria della ristorazione italiana nel Paese vale 95 miliardi di dollari l’anno con oltre 62 mila imprese (dati IBISWorld).

I vini italiani sono fondamentali anche per la ristorazione americana: il Prosecco è presente nel 41% dei menu (Italian Wine Podcast e Somm.ai), e i rossi toscani sono molto apprezzati. Nel 2024 l’export italiano verso gli USA ha raggiunto 2,3 miliardi di dollari con 354 milioni di litri venduti (oltre 470 milioni di bottiglie da 0,75 lt), confermando il mercato statunitense come il primo sbocco per il vino italiano (530mila aziende, 800mila addetti) con una quota export del 24%.

Il “2025 Economic Impact Report” di Wine America stima un impatto economico totale del vino negli Stati Uniti pari a 144,4 miliardi di dollari, dei quali quasi 19 miliardi derivano dal vino italiano, secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly.

La Redazione