VINO, PROMOZIONE: CONCLUSA LA PRIMA TAPPA DEL VINITALY INDIA ROADSHOW
30 Gen 2026
BlendNews

VINO, PROMOZIONE: CONCLUSA LA PRIMA TAPPA DEL VINITALY INDIA ROADSHOW

 

Ponte strategico verso Vinitaly 2026 con oltre 200 operatori

 

Si è conclusa con successo la prima tappa 2026 del Vinitaly India Roadshow, format itinerante di Veronafiere con ITA – Italian Trade Agency per sviluppare business vino italiano in India. Oltre 30 aziende (collettiva ITA con 8, Consorzio Valpolicella con 9, 13 dirette) hanno incontrato oltre 200 importatori, distributori Horeca, selezionando buyer per Vinitaly (Verona, 12-15 aprile 2026).

Adolfo Rebughini – Direttore generale Veronafiere

L’India è oggi al centro dell’attenzione dei partner europei per la firma dell’atteso accordo di libero scambio, e iniziative come questa sono fondamentali per creare relazioni solide, trasferire valore e posizionare il vino italiano in modo strutturato e duraturo. In un mercato ancora giovane, il nostro impegno va oltre la promozione commerciale e punta allo sviluppo di una cultura del vino italiano attraverso formazione, educazione e iniziative di lungo periodo, inclusa la valorizzazione dell’enoturismo tramite Vinitaly Tourism, quale strumento di relazione tra territori, imprese e nuovi pubblici internazionali.

 

Programma: New Delhi e Goa

Il programma si apre a New Delhi il 15 gennaio, con la visita ai wine shop della capitale e prosegue il 16 gennaio presso il Taj Palace, dove l’evento entra nel vivo con incontri B2B e degustazioni rivolte a buyer e, nel pomeriggio, anche ai wine lover. Al centro della giornata, le due masterclass tematiche dedicate, rispettivamente, allo spettro produttivo del vino italiano – dal Prosecco alle varietà autoctone, mettendo a fuoco i fondamenti dell’espressione del terroir – e ai grandi territori del rosso italiano tra identità regionali ed evoluzione stilistica. La tappa si conclude con una cena di gala presso l’Ambasciata d’Italia a New Delhi con l’Ambasciatore Antonio Bartoli. Il Roadshow prosegue poi il 18 gennaio a Goa, con un walk around tasting ospitato all’hotel Taj Cidade de Goa alla presenza – tra gli altri – di Rohan Kaunte, ministro per il Turismo, la Tecnologia dell’Informazione, l’Elettronica e le Comunicazioni nel Governo dello Stato di Goa, del console generale Walter Ferrara, del console onorario Srinivas Dempo e del direttore del Turismo per Goa, Kedar Naik. Qui verranno riproposte le due masterclass, condotte in entrambi i momenti da Sonal C Holland, prima e unica Master of Wine indiana, figura di riferimento per l’educazione e la consulenza nel settore wine & spirits nel Paese.

Secondo i dati dell’Osservatorio del vino Uiv-Vinitaly, con 30,5 milioni di dollari di valore all’import (dati 2023) il mercato indiano è ancora marginale se paragonato con il valore del commercio mondiale di vino. Ciononostante, esclusa la parentesi Covid, il mercato negli ultimi anni è maturato, con un tasso di crescita annuo (Cagr) valore di +12%. In questo scenario, l’Italia rappresenta solo il quarto Paese fornitore – scalzata dal podio dopo Australia, Francia e Singapore -, ma con tassi di crescita del 14%, sopra la media mercato e tra le più ampie nella lista dei fornitori top. Secondo le elaborazioni di IWSR, il valore globale al consumo del vino in India si attesta a poco più di 415 milioni di dollari, destinati a superare quota 520 da qui al 2028, per un Cagr valore dal 2019 a +3%.

Dopo l’India, il calendario estero 2026 di Veronafiere proseguirà in Norvegia con Vinitaly Preview Oslo (28 gennaio) e in Polonia con Vinitaly Preview Warsaw (17 febbraio), per poi volare in Asia a marzo con Vinitaly China Chengdu (22-25 marzo), prima di tornare a Verona per la 58^ edizione di Vinitaly (12-15 aprile 2026).

Prossimi Vinitaly esteri 2026

Norvegia (Vinitaly Preview Oslo, 28 gennaio), Polonia (Warsaw, 17 febbraio), Cina (Chengdu, 22-25 marzo), Vinitaly Verona 58^ edizione (12-15 aprile).

La Redazione