WINE PARIS 2026: l'Italia protagonista
16 Feb 2026
BlendNews

WINE PARIS 2026: l’Italia protagonista

 

1.350 espositori italiani secondo Paese dopo la Francia

 

Si è conclusa l’11 febbraio 2026 Wine Paris, il salone internazionale di riferimento per il settore vinicolo che ha aperto le sue porte a Paris Expo Porte de Versailles con un’edizione record. L’evento si è confermato come vetrina globale per produttori, importatori e distributori, offrendo un’opportunità eccezionale per esplorare le ultime tendenze, scoprire nuovi talenti e consolidare relazioni commerciali su scala internazionale.

Con la partecipazione di oltre 6.000 espositori da più di 60 nazioni e 60.000 visitatori da 155 Paesi, Wine Paris 2026 si è affermato come il punto di incontro per l’intera filiera del vino e degli spirits.

Italia seconda forza con +25% superficie espositiva

Con una presenza sempre più incisiva, l’Italia ha consolidato il suo ruolo di primo piano. Dal 2019 a oggi, la superficie espositiva dedicata alle cantine italiane è quadruplicata, e l’edizione 2026 ha registrato un ulteriore balzo in avanti, con ben 1.350 espositori e una superficie totale di 12.000 m² (+25% rispetto al 2025). Questo risultato posiziona stabilmente l’Italia come il secondo Paese più rappresentato alla fiera dopo la Francia.

L’Agenzia ICE ha rinnovato il suo impegno con una collettiva italiana di 130 aziende produttrici di vino e distillati, distribuite su circa 1.300 mq tra la Hall 5.1 dedicata ai vini e la Hall 2.2 nell’area Be Spirits. Il Padiglione Italia è stato inaugurato il 9 febbraio alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, dell’Ambasciatrice Emanuela D’Alessandro e del Presidente ICE Matteo Zoppas.

Dichiarazioni istituzionali

 

Ministro Lollobrigida

La grande partecipazione delle aziende italiane a Wine Paris 2026 dimostra la volontà del settore di guardare al futuro con impegno e ottimismo. I nostri vini sono eccellenze che custodiscono la nostra tradizione senza smettere di innovare per conquistare nuovi mercati.

Matteo Zoppas, Presidente ICE

Nel 2024 il vino italiano ha superato gli 8 miliardi di euro di export (+4,7%). In uno scenario globale complesso, l’Agenzia ICE sostiene le imprese con eventi come Wine Paris, parte della strategia ‘Diplomazia della crescita’ del Governo Meloni per presidiare mercati chiave come Mercosur e India.

Numeri export vino italiano

Nei primi 10 mesi del 2025, l’Italia è il secondo esportatore mondiale di vino per valore con 6,51 miliardi di euro (-2,7% sul 2024). Principali mercati:

  • USA: 1,51 miliardi (23,1%)
  • Germania: 947 milioni (14,5%)
  • Regno Unito: 687 milioni (10,5%)
  • Francia: 267 milioni (4,1%, +4,7% sul 2024)

Per liquori e distillati, 1,42 miliardi nei primi 10 mesi 2025 (-5%), con la Francia quarto mercato (78 milioni).

Padiglione Italia e Spirits Lab

ICE ha accompagnato 120 cantine nell’area vini (Hall 5.1 – E015) e 10 produttori di spirits (Hall 2.2 – B076), con 35 collettive regionali. Riconfermato l’Italian Spirits Lab con cocktail italiani rivisitati da Barbara Migliaccio Spina (Hôtel Barrière Fouquet’s).

Wine Paris 2026 fa parte di OpportunItaly, programma ICE-MAECI per connettere buyer esteri al Made in Italy.

La Redazione