BlendNews

BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

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1 Aprile, 2025

Una rivoluzione gentile, un impegno condiviso. Nascono i Custodi del Lambrusco

Ventisei produttori costituiscono una nuova associazione, uniti dalla volontà di (ri)scoprire e (ri)posizionare il Lambrusco tra i grandi vini.  Una rivoluzione gentile, destinata a far parlare di sé, è nata nel cuore dell’Emilia. Da oggi il Lambrusco ha i suoi Custodi: ventisei produttori – tra piccole e grandi realtà – uniti dalla volontà di difendere, valorizzare e (ri)posizionare il Lambrusco nel panorama dei grandi vini. Al di là delle visioni istituzionali esistenti, questi viticoltori hanno scelto di unirsi per raccontare il Lambrusco in modo inclusivo, senza divisioni territoriali. Nasce così una nuova associazione, i Custodi del Lambrusco, che si impegna a riscrivere la percezione comune di questo vino straordinario ma troppo spesso sottovalutato. Accomunati dalla qualità come filo conduttore, i Custodi puntano a riscrivere la storia di uno dei vini più rappresentativi dell’Emilia-Romagna con un linguaggio contemporaneo, diretto e sensibile alle novità. Dalla vigna alla bottiglia, ogni scelta sarà dettata da un principio chiave: esaltare il carattere autentico del Lambrusco, elevandone la qualità e rendendone unica ogni espressione. Fabio Altariva, Presidente dei Custodi del Lambrusco. Non si tratta solo di tutela, ma di affermazione: il Lambrusco è storia, cultura e identità di un territorio, e merita di essere riconosciuto come tale. I Custodi del Lambrusco nascono con una missione chiara: riscrivere il futuro di questo vino. Vogliamo esaltarne il valore autentico, senza compromessi, e restituirgli il ruolo che merita tra i grandi vini” “Il Lambrusco non è solo un vino: è la storia, la cultura e l’identità di un territorio che vogliamo proteggere e raccontare, per chi c’era prima di noi e per chi verrà dopo. Modena e Reggio Emilia, culle storiche del Lambrusco, sono oggi il cuore pulsante di questa svolta storica, nonché le sedi delle cantine dei produttori che, con passione e dedizione, aderiscono a questo nuovo progetto comune. Con determinazione e uno sguardo rivolto dritto al futuro, i Custodi del Lambrusco sono pronti a scrivere un nuovo capitolo nella storia di questo vino straordinario. Perché il lambrusco merita di essere finalmente celebrato, rispettato e soprattutto custodito. Di seguito, l’elenco delle ventisei Aziende Agricole Vitivinicole Associate che, come previsto dal loro statuto, svolgono l’intero ciclo produttivo del vino, dalla coltivazione delle uve fino all’imbottigliamento e alla commercializzazione del prodotto finale: ELENCO SOCI CUSTODI DEL LAMBRUSCO   AZIENDA AGRICOLA MANICARDI AZIENDA AGRICOLA MESSORI AZIENDA AGRICOLA PEZZUOLI AZIENDA AGRICOLA SAN PAOLO CA’ DE’ MEDICI CANTINA DELLA VOLTA CANTINA DIVINJA CANTINA VENTIVENTI CANTINA VEZZELLI FRANCESCO CANTINA ZUCCHI CAVALIERA CLETO CHIARLI TENUTE AGRICOLE FATTORIA MORETTO GARUTI VINI LA BATTAGLIOLA LA PIANA WINERY LE CASETTE LINI 910 MARCHESI DI RAVARINO OPERA02 PODERE IL SALICETO RINALDINI AZ. AGR. MORO TERRAQUILIA VENTURINI BALDINI VILLA DI CORLO ZANASI SOCIETA’ AGRICOLA La Redazione
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31 Marzo, 2025

Il Consorzio di tutela vini DOC Sicilia a Vinitaly 2025

UN RACCONTO DI STORIA, TERRITORIO E NUOVE PROSPETTIVE   La DOC Sicilia torna a Vinitaly con un’identità rinnovata e un racconto che intreccia storia, territorio e visione internazionale. Tra degustazioni guidate, approfondimenti scientifici e strategie di mercato, il Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia si prepara a essere protagonista dell’edizione 2025 della fiera veronese, portando sotto i riflettori la ricchezza e la diversità del patrimonio vitivinicolo siciliano. Dal 6 al 9 aprile, presso il Padiglione 2, stand G79, il Consorzio accoglierà operatori, giornalisti e appassionati in un viaggio alla scoperta dei vini della DOC Sicilia, attraverso un programma pensato per valorizzare la straordinaria identità enologica dell’isola. Masterclass condotte da esperti del settore offriranno un approfondimento tecnico e culturale sulle caratteristiche uniche della denominazione. Ben 65 referenze provenienti da 37 diverse aziende consorziate saranno disponibili allo stand per la degustazione offrendo agli ospiti un percorso gustativo e sensoriale unico, immergendoli nei profumi della Sicilia. Tra gli appuntamenti più attesi, lunedì 7 aprile alle 13:00, il giornalista e wine educator Filippo Bartolotta guiderà la masterclass “Sulla rotta del Grillo”, un percorso dedicato alle sfumature e all’evoluzione di uno dei vitigni simbolo della denominazione. Lunedì 7 aprile alle ore 15:00 lo stand accoglierà gli studenti del corso di enologia dell’Università degli Studi di Palermo che parteciperanno ad una masterclass sui principali vitigni autoctoni dell’isola a partire dalle ore 16.30. Prima di questa, giornalisti e tecnici di settore sono invitati a partecipare alla masterclass dal titolo “Vista Lucido” , sarà tenuta dall’enologo Giovanni Colugnati Martedì 8 aprile alle 11:00, l’agronomo e divulgatore Maurizio Gily guiderà la degustazione dei vini del progetto BiViSi alla scoperta della biodiversità viticola siciliana, analizzando il valore storico e il potenziale enologico di vitigni meno noti ma profondamente radicati nel territorio. Nel pomeriggio, alle 16:00, Bartolotta tornerà con “Da 0 a 1000: la Sicilia dei contrasti”, una narrazione che esplorerà la varietà di terroir e microclimi che rendono la DOC Sicilia un mosaico unico, dalle coste alle alture dell’entroterra. Durante la fiera, il Consorzio di tutela vini DOC Sicilia accoglierà al proprio stand buyer, giornalisti e operatori del settore, favorendo il dialogo sulle opportunità di mercato, sulle strategie promozionali e sul ruolo crescente dei vini DOC Sicilia nel panorama vinicolo mondiale. L’appuntamento è a Vinitaly 2025, Padiglione 2 – Stand G79, per scoprire e vivere l’essenza autentica dei vini DOC Sicilia. La Redazione
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31 Marzo, 2025

Consorzio Garda DOC al Vinitaly 2025

Esperienze digitali, convivialità tar social tasting e contenuti live   Cresce l’attesa per l’edizione del Vinitaly, che si terrà dal 6 al 9 aprile presso la Fiera di Verona. Appuntamento imperdibile per giornalisti, operatori e wine lover da tutto il mondo, vede il Consorzio Garda Doc protagonista con un ricco calendario di eventi. All’interno dell’area (Avenue H, Stand 1) si svolgeranno attività rivolte al pubblico e altre alla stampa. II Presidente del Consorzio Garda DOC Paolo Fiorini Consorzio Garda Doc sarà protagonista di questa edizione di Vinitaly attraverso un calendario intenso e articolato che intende narrare la Denominazione attraverso la voce di chi vive, ama e produce in questo meraviglioso territorio. Un format innovativo che prevede degli incontri all’interno di un salotto dedicato e degustazioni nei nostri social tasting dove verranno organizzati focus e abbinamenti pensati per offrire agli enoappassionati un’esperienza unica di scoperta nostro meraviglioso territorio. Carlo Alberto Panont, Direttore del Consorzio Garda DOC Il nostro territorio è ricco di sfumature che vorremmo, attraverso questi appuntamenti, far conoscere a tutti coloro che verranno a Vinitaly. Crediamo che il racconto di chi vive, di chi lo conosce profondamente sia il modo migliore  per far comprendere al pubblico quanto variegato sia il territorio gardesano, nel quale il Consorzio opera Tutti i giorni l’enologa e divulgatrice Sissi Baratella realizzerà, all’interno di uno spazio conviviale allestito in stile Garda Doc, delle interviste social che vedranno protagonisti alcuni produttori ma anche giornalisti, opinion leader e personaggi del mondo dello sport e della cucina. Partendo dalla semplice domanda “Posso Offrirti un Garda Doc?” Sissi coinvolgerà gli ospiti in un dialogo sui vini del Consorzio ma anche sul territorio, l’offerta enoturistica il tutto accompagnato da un calice di Garda Doc. Condivisione, convivialità e partecipazione sono i temi cardine anche dei Social Tasting: degustazioni e abbinamenti food che vedranno dal 6 al 9 aprile i vini della Doc Garda accompagnarsi alle eccellenze della gastronomia italiana quali Formaggio Montasio Dop, Crudo di Cuneo Dop e Salame Varzi Dop. Occasioni uniche di degustazione, guidate con lo stile contemporaneo e fresco di Sissi Baratella e dedicate ad un pubblico selezionato di wine lovers e operatori. Lo stand del Consorzio Doc Garda sarà il salotto del Vinitaly all’interno del quale gli ospiti del Vinitaly potranno ritrovare tutti i profumi, i colori e i sapori un territorio dalle caratteristiche paesaggistiche uniche, tra Lombardia e Veneto, protetto dalle montagne e affacciato sul bacino più grande d’Italia: un’area di produzione vitivinicola, tra le province di Brescia, Mantova e Verona, sorge la DOC Garda, in cui le speciali condizioni climatiche hanno plasmato nel tempo le qualità delle diverse specie di uva che vi crescono e, tuttora, ne determinano le peculiarità. Non solo eventi allo stand dedicati ai sommeliers, giornalisti e operatori, ma anche coinvolgimento del pubblico sia all’interno della fiera che nel centro storico di Verona. Dal 6 al 9 aprile i visitatori presenti all’interno dello stand Garda Doc saranno i protagonisti attraverso videointerviste, reels e stories pubblicate nei canali social del Consorzio mentre la sera di venerdì 4 aprile i vini del Consorzio saranno ospiti all’evento di Vinitaly and the City che si terrà dalle 20:30 alle 21:15 presso il Cortile del Mercato Vecchio. Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati che potranno, attraverso degustazioni, incontri con i produttori e spettacoli dal vivo, immergersi in un’atmosfera unica. Una serata dal titolo: “Garda Doc: nel nome del vitigno. Vini sinonimo di luce, vento e acqua del Lago di Garda.” durante la quale gli inviati potranno intraprendere un viaggio sensoriale e degustativo nella denominazione Garda Doc. Dai monovarietali ai blend, dai fermi ai mossi, un percorso  degustativo che solo il territorio gardesano  può offrire insieme celebrando in una sinfonia di sapori e profumi l’anima del lago più grande d’Italia. Assieme a questi prodotti il Consorzio Garda DOC è parte del progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea “Eccellenze DOP: un savoir-faire tutto europeo”. La campagna di comunicazione ha come obiettivi di rafforzare la riconoscibilità e la notorietà dei prodotti agroalimentari europei di qualità a marchio DOP, oltre che migliorare la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari dell’Unione. Il programma, che coinvolge Italia, Germania e Austria, prevede una serie di attività dedicate ad aumentarne la visibilità e l’apprezzamento nei tre mercati di riferimento.     La Redazione
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La riscoperta del Frascati Arrow Right Top Bg

30 Marzo, 2025

La riscoperta del Frascati

  Sono stati oltre 400 i partecipanti all’evento I Vini del Grande Vulcano Laziale organizzato dalla Fisar della delegazione di Roma e dei Castelli Romani con il patrocinio del Comune di Frascati e dell’Associazione Frascati Scienza. Quattrocento avventori che hanno onorato i banchi d’assaggio degli oltre 40 produttori della zona che hanno messo a disposizione i loro prodotti e la narrazione che sta dietro ad una viticoltura e relativa vinificazione che, frutto della passione e del lavoro, sta portando il vino dei Castelli, quello dell’”oste portace da beve” ad essere una realtà riconosciuta di grande qualità. Lo ha sottolineato nel suo intervento di presentazione l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Frascati, Claudio Cerroni ricordando che Frascati è stata eletta Città del Vino 2025 Un riconoscimento dell’Associazione Nazionale Città del Vino che ci inorgoglisce ma ci dà anche la responsabilità di fare qualcosa di estremamente buono e di eccezionale. Abbiamo iniziato bene narrando il nostro grande vulcano laziale, l’unico vulcano di tutto il Lazio che non è spento, che è ancora acquiescente, con suo magma attivo esprime tutta l’energia che poi viene raccolta dalle uve e finisce nei vini che abbiamo avuto l’occasione di degustare alle Mura del Valadier, che sono gestite dall’Associazione Frascati Scienza. Daniele Cerroni. Questo è un aspetto importante. La sinergia tra cultura, scienza, territorio, politica e associazioni di settore. Il nostro territorio produce prodotti di eccellenza, dobbiamo essere bravi nel lavorare insieme e nel saperli narrare. Il prossimo appuntamento sono i Vinalia Priora, il 25, 25 e 27 di Aprile. Un evento nato tre anni fa proprio per narrare il territorio dei Castelli Romani che si lega fortemente alla tradizione vitivinicola del Tuscolo, che i Papi hanno onorato sulle loro tavole. Piena soddisfazione per l’evento e la sua riuscita è stata espressa dal Delegato della Fisar di Roma e Castelli Romani Roberto Parrilla, che ha voluto sottolineare come per decenni la viticoltura di questo territorio è stata orientata alla quantità più che alla qualità. Se pur è vero che in passato vi erano produzioni di eccellenza capaci di accontentare il palato fine dei Papi, la stragrande maggioranza della produzione era orientata alla quantità. L’enorme domanda della Capitale garantiva sbocchi commerciali immediati, senza la necessità di investire in ricerca e perfezionamento». Oggi tutto è cambiato. Il consumo del vino si è trasformato: da alimento quotidiano è diventato un piacere, un’esperienza da vivere con consapevolezza. E i viticoltori e, soprattutto, le viticoltrici laziali, hanno saputo raccogliere la sfida, accettando di cambiare, di migliorare, di ridurre le rese, di riscoprire e ridare vita a vitigni autoctoni, investendo in tecniche di vinificazione moderne. Oggi, dopo anni di sacrifici, i risultati sono evidenti: i vini laziali non solo hanno conquistato una nuova identità, ma competono con successo sui mercati nazionali e internazionali. Sono convinto che la strada della qualità sia quella giusta. Il mercato si conquista con la bontà del prodotto, con l’autenticità e con la capacità di raccontare un territorio. Ma attenzione: la qualità deve essere accessibile, perché un grande vino deve essere apprezzato e condiviso, non un lusso per pochi. Sia l’Assessore Claudio Cerroni che il Delegato Roberto Parrilla hanno voluto ringraziare quanti si sono adoperati per il successo dell’iniziativa, sottolineando il ruolo di relazione tra istituzioni e produttori svolto dal sommelier Fisar Francesco Radiciotti, che ha, inoltre, organizzato e guidato la Masterclass verticale del Luna Mater, un esempio di come il Frascati Superiore Docg non sia  esclusivamente un vino da “pronta beva”, ma è capace di affinare nel tempo e di reinventarsi con il passare degli anni, come hanno potuto testimoniare quanti sono riusciti a prendervi parte. Roberto Parrilla si è detto sicuro che tale opportunità sarà offerta anche ai tanti che non vi hanno potuto prendere parte per il rapido esaurimento dei posti disponibili, in occasione di uno dei prossimi eventi del 2025, anno nel quale, lo ricordiamo, Frascati è Città del Vino.   La Redazione
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30 Marzo, 2025

Consorzio Morellino di Scansano. Approvata in Assemblea la menzione Superiore

  Il Consorzio Morellino di Scansano annuncia l’approvazione delle modifiche al disciplinare di produzione, introducendo significative novità per la denominazione. La più rilevante è l’inserimento della menzione “Superiore”, che identifica così una nuova tipologia all’interno della proposta del Morellino di Scansano DOCG. La nuova menzione “Superiore” prevede una resa massima ridotta rispetto alla versione Annata del Morellino di Scansano e richiede che i vini siano ottenuti da uve Sangiovese per almeno l’85%, con la possibilità di utilizzare altri vitigni a bacca nera, non aromatici, fino a un massimo del 15%. Inoltre, l’immissione al consumo per questa categoria sarà consentita solo a partire dal 1° gennaio del secondo anno successivo alla vendemmia, favorendo una maggiore maturazione e complessità del vino. Il Superiore si presenterà così di colore rosso rubino tendente al granato; all’olfatto sarà profumato, etereo, intenso e fine, mentre al palato risulterà asciutto, caldo e leggermente tannico. Il titolo alcolometrico minimo sarà di 13% vol. Bernardo Guicciardini Calamai, Presidente del Consorzio Morellino di Scansano. L’introduzione della menzione ‘Superiore’ segna il raggiungimento di un altro traguardo importante per la valorizzazione della nostra denominazione, sinonimo di una sempre maggiore selezione, cura e rispetto nella produzione vitivinicola dei nostri soci. Questo lavoro si inserisce nel progetto di rafforzamento dell’immagine e del prestigio del Morellino di Scansano, sia a livello nazionale che internazionale: vogliamo continuare ad alzare l’asticella qualitativa del nostro Sangiovese della costa, garantendo ai consumatori vini sempre più identitari e capaci di esprimere al meglio le potenzialità di questo territorio, offrendo una garanzia ancora più chiara di qualità, autenticità e identità. Oltre alla nuova menzione “Superiore”, il disciplinare è stato aggiornato con altre importanti modifiche, tra cui l’aumento della percentuale minima di Sangiovese al 90% per la tipologia “Riserva”, la riduzione della resa per ettaro per le menzioni “Superiore” e “Riserva” e un incremento del titolo alcolometrico minimo per quest’ultima tipologia. Le modifiche sono ora in attesa di approvazione presso gli organi competenti, confermando l’impegno del Consorzio nel promuovere una produzione sempre più attenta alla qualità e alla valorizzazione del suo vino, rafforzandone il posizionamento tra le grandi denominazioni italiane. Il prossimo appuntamento per scoprire i vini del Consorzio Morellino di Scansano è Vinitaly, a Verona dal 6 al 9 aprile 2025, alla Hall 9 Stand B17     La Redazione
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29 Marzo, 2025

Al Vinitaly si celebrano i 50 anni della DOC Alto Adige

Il Consorzio guarda a nuovi orizzonti con il progetto zonazione e le opportunità in tema enoturismo   Al Salone internazionale del vino e dei distillati, in programma a Verona dal 6 al 9 Aprile, l’Alto Adige sarà protagonista con un grande anniversario: mezzo secolo dalla nascita della DOC Alto Adige. Un Vinitaly particolarmente importante quindi dove certamente saranno presentate le nuove annate di ben 90 produttori ma si celebrerà anche la Denominazione con la sua storia ed evoluzione.  Sarà l’occasione, inoltre, per approfondire l’ambizioso progetto di zonazione, in vigore dalla vendemmia 2024 e che consente di compiere un ulteriore passo in direzione dell’unicità, così come i nuovi progetti legati all’enoturismo, strumento fondamentale per valorizzare il paesaggio ed i suoi vini. Il presidente del Consorzio Vini Alto Adige, Andreas Kofler L’anniversario della DOC Alto Adige rappresenta un traguardo importante per il nostro territorio che ha saputo costruirsi un’identità forte e riconosciuta a livello internazionale pur essendo una delle regioni vinicole più piccole d’Italia offriamo un panorama straordinariamente variegato di territori, vitigni e microclimi. La Denominazione, in tutti questi anni, ha saputo garantire la diversità e la ricchezza del nostro terroir alpino. Guardiamo al futuro fieri del progetto di zonazione finalmente attivo e con tante nuove idee legate all’enoturismo, il Vinitaly sarà occasione preziosa per raccontare tutto ciò.  Oltre alla possibilità di apprezzare le referenze dei singoli produttori, il Consorzio proporrà anche degustazioni tematiche comparative, con 20 vini, alle quali ci si potrà registrare in loco (in posizione C2/D2 nel padiglione 6).  L’obiettivo è proprio quello di raccontare alcune delle peculiarità di questa regione: dal Gewürztraminer – che qui ha un’identità specifica – al progetto Spumante dell’Alto Adige, fino alla famiglia dei Pinot con tutte le loro sfumature, passando anche ovviamente per la freschezza e la longevità dei bianchi di montagna fino ad emblematici vitigni autoctoni come Schiava e Lagrein. In fiera saranno mostrate queste e tante altre declinazioni di questo piccolo gioiello enologico.   La Redazione  
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Riparte la stagione enoturistica di Fonzone con nuove esperienze da vivere Arrow Right Top Bg

29 Marzo, 2025

Riparte la stagione enoturistica di Fonzone con nuove esperienze da vivere

L’azienda vitivinicola di Paternopoli arricchisce l’offerta per assaporare il bello e il buono dell’Irpinia Fonzone presenta il suo nuovo progetto di enoturismo, pensato per offrire esperienze autentiche a chi desidera esplorare la magica Irpinia. Dopo il debutto dello scorso anno, quando l’azienda vitivinicola di Paternopoli, situata nel cuore della DOCG Taurasi, ha spalancato per la prima volta le sue porte, Fonzone ha scelto di ampliare l’offerta enoturistica per venire incontro alle diverse esigenze dei visitatori. E così è nata l’esperienza dalla Vigna al Calice, per conoscere Fonzone attraverso le parole della famiglia che ha scelto di produrre vino per passione, fino all’Exclusive, un tour approfondito accompagnati dall’enologo residente dedicato agli appassionati. Per chi invece, non ha molto tempo a disposizione, c’è lo Smart Tasting, un’introduzione essenziale al mondo Fonzone senza rinunciare alla qualità. Un’offerta più variegata, dunque, pensata per permettere agli ospiti di conoscere la storia, i vini e la filosofia aziendale, attraverso esperienze su misura capaci di trasmettere il valore della produzione artigianale di questa boutique winery. Durante i tour, gli ospiti potranno passeggiare tra le vigne, scoprire il processo produttivo e le diverse tecniche di vinificazione e affinamento, dall’anfora alle botti, dal cemento all’acciaio, e concludere il percorso nella sala degustazioni con vista a perdita d’occhio sui vigenti, dove sarà possibile assaggiare i vini sartoriali di questa azienda di famiglia il cui obiettivo è da sempre quello di valorizzare vitigni autoctoni come il Fiano di Avellino, il Greco di Tufo, la Falanghina e l’Aglianico. A seconda dell’esperienza scelta, ad accompagnare la degustazione saranno snack, taglieri di salumi e formaggi, e persino il miele prodotto dalla api presenti nella tenuta, il tutto curato con grande attenzione per far sentire gli ospiti come a casa. Infine, i visitatori potranno soffermarsi nel zona lounge con un calice in mano per fare due chiacchiere, ascoltare musica e rilassarsi, immersi in un’atmosfera calda e accogliente. Ria Stammelluti Fonzone, Responsabile dell’accoglienza L’enoturismo è un’opportunità unica per creare un legame diretto con i visitatori, condividere la nostra passione e far assaggiare i nostri vini. È il nostro modo di raccontare chi siamo, attraverso esperienze autentiche e coinvolgenti . Infine, grazie ad un nuovo sistema di prenotazioni semplice e intuitivo gli ospiti potranno selezionate l’esperienza preferita attraverso il sito www.fonzone.it.   La Redazione
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Viniveri 2025. Vini secondo natura giunge alla ventesima edizione Arrow Right Top Bg

28 Marzo, 2025

Viniveri 2025. Vini secondo natura giunge alla ventesima edizione

PROFONDE RADICI, SGUARDO SUL FUTURO DAL 4 AL 6 APRILE 2025 a CEREA (VR) Ventesima edizione per ViniVeri, l’evento di riferimento per il mondo del vino secondo natura, che si terrà dal 4 al 6 aprile presso la storica location dell’AreaExp di Cerea, a pochi chilometri da Verona. Il tema di quest’anno, “Profonde radici, sguardo sul futuro“, celebra il percorso pionieristico del Consorzio ViniVeri, che in vent’anni ha contribuito a creare e definire il movimento del vino naturale. Guardando sempre avanti: per questo per l’edizione 2025, per la prima volta, verrà applicata la speciale riduzione Under 25=25, l’ingresso a ViniVeri per tutti i maggiorenni nati nel nuovo millennio con biglietto dedicato e scontato a 25 euro. Il presidente del Consorzio ViniVeri Paolo Vodopivec. Venti edizioni, una pianta salda con solide radici di valori e passione. Vent’anni di crescita, di tenacia, di forza, di senso di comunità e condivisione di una filosofia produttiva e di vita. Vent’anni di germogli e cambiamenti che hanno visto il Consorzio ViniVeri sempre all’avanguardia: come custodi e testimoni dell’identità territoriale coniugata ad una concreta difesa dell’ambiente, ponendo alla base del proprio impegno l’essenzialità delle competenze in vigna e in cantina, unito alla centralità della qualità del vino e della sua piacevolezza. E continuiamo a farlo anche con questa edizione di ViniVeri dedicata proprio allo sguardo sul futuro, nostro e del vino: unendo il solco delle nostre esperienze con le richieste del mercato e delle nuove generazioni di consumatori per vini autentici, veri ViniVeri 2025: tre giorni dove, nei 4000 mq dell’Area Exp, i protagonisti saranno sia gli oltre 100 vignaioli provenienti da tutta Italia, Austria, Francia, Spagna, Portogallo e Slovenia che presenteranno i loro vini, veri e propri racconti in bottiglia che incarnano il territorio, la storia e la passione di chi li produce, che il ricco calendario di appuntamenti che coinvolgerà sia gli appassionati wine lovers che gli addetti del settore. Viniveri 2025 si preannuncia infatti non solo come una celebrazione del passato e del presente, ma come una piattaforma dove le idee sul futuro del vino secondo natura prenderanno forma, nel rispetto delle radici profonde che hanno dato vita a questo movimento. Due degustazioni guidate, un convegno e un incontro-dibattito su tendenze del vino e nuove generazioni, due cene firmate saranno momenti centrali dell’evento, esplorando il legame tra tradizione e innovazione, con uno sguardo attento alle sfide future e al ruolo sempre più rilevante delle nuove generazioni. Con un’attenzione particolare a voci e talenti femminili, protagoniste di un cambiamento culturale e di innovazione nel settore dell’enogastronomia come Arianna Gatti, riconosciuta come una delle chef emergenti più talentuose d’Italia e Zaira Peracchia, recentemente incoronata miglior sommelier d’Italia 2025 dal Gambero Rosso.   IL PROGRAMMA Venerdì 4 aprile, dalle 18.15: Convegno sulle nuove regole di etichettatura dei vini con l’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 2021/2117 che rende obbligatorio l’inserimento in etichetta dell’elenco degli ingredienti e delle informazioni nutrizionali dei vini, conduce Stefano Vaccari, Direttore della Direzione Generale della Prevenzione e del Contrasto alle Frodi Agroalimentari del MASAF. Sabato 5 aprile alle ore 15.30: Degustazione “Trinchero: 100 anni di storia e di vino” guidata da Stefano Berzi, Miglior Sommelier d’Italia 2021. In occasione dei 100 anni dell’azienda, la prima a aderire al Registro Imbottigliatori Viticoltori della provincia Astigiana, Ezio Giacomo Trinchero presenterà una imperdibile verticale del vitigno rappresentativo del territorio astigiano, la Barbera d’Asti con una serie di rare annate storiche (1971 – 1978 – 1985 – 1988 – 1990 – 1999 – 2002 – 2004 – 2007). dalle ore 18.15:  “Il Vino attraverso gli occhi delle nuove generazioni“, incontro-dibattito a più voci moderato da Ciro Fontanesi, coordinatore dell’ALMA Wine Academy, un’occasione di confronto tra giornalisti, esperti del settore e vignaioli per esplorare le nuove tendenze del settore vitivinicolo, discutere il rapporto con le nuove generazioni, analizzare la trasformazione del consumo con una maggiore ricerca di interazione ed informalità e l’importanza della vera sostenibilità. Intervengono: la produttrice di Barolo Marta Rinaldi, il produttore di Pantelleria Adrian Ferrandes, la giornalista Francesca Ciancio, Carlo Menegante dell’Enoteca Macafame a Zanè (VI), Sara Boriosi autrice e proprietaria dell’enoteca Venti Vino a Perugia, Stefania Pompele docente e consulente di divulgazione e educazione sensoriale, Andrea Grignaffini autore, giornalista, docente e critico enogastronomico. Domenica 6 aprile, ore 10.30: “Calici Giovani, Voci Nuove” una degustazione dinamica e coinvolgente, ad ingresso gratuito previa prenotazione, condotta da Zaira Peracchia, miglior sommelier d’Italia 2025 del Gambero Rosso, alla scoperta dei vini di 8 aziende condotte da giovani vignaiole e vignaioli.   Le Cene Nelle prime due giornate, a conclusione della manifestazione il Ristorante interno di ViniVeri avrà l’onore di ospitare le cene firmate da due chef che porteranno le loro esperienze e il loro mondo gastronomico abbinandolo ai vini dei vignaioli del Consorzio. Venerdì 4 aprile, Arianna Gatti chef di Forme Restaurant a Brescia. Classe 1991, Arianna Gatti è originaria di Forme (AQ) nel cuore dell’Abruzzo. Nel 2013 si è diplomata al 18° Corso Superiore di Cucina Italiana di ALMA. Da qui inizia a lavorare ristorante di Paolo Teverini a Bagno di Romagna (FC) e successivamente a Bologna presso i fratelli Leoni. Alla fine del 2013 è entrata a far parte del team del Miramonti l’Altro, il ristorante due stelle Michelin di Concesio (BS) come sous-chef di Philippe Léveillé. La guida Identità Golose, per l’edizione 2020, le ha assegnato il premio “Migliore sous-chef”. Dal 2023 Arianna Gatti è chef di Forme a Brescia. La sua cucina, che lei stessa definisce tradizionale e dai sapori riconoscibili, prevede impiattamenti dal design ricercato. Una cucina i cui piatti non richiedono particolari spiegazioni preliminari e che sanno far dialogare le preparazioni tipiche dell’Abruzzo, sua regione d’origine, con quelle del territorio bresciano che ha saputo accoglierla. È chef emergente del 2024 per la guida Ristoranti d’Italia di Gambero Rosso e vincitrice del Prix au chef de l’avenir 2024 assegnatole dall’Académie Internationale de la Gastronomie e dall’Accademia Italiana della Cucina. Sabato 5 aprile, Richard Abou Zaki chef del ristorante Retroscena di Porto San Giorgio (FM) Richard Abou Zaki, classe 1996, ha sviluppato fin da bambino il suo amore per la cucina. Si è formato lavorando con alcuni tra i più grandi chef al mondo, tra cui Massimo Bottura, diventando presto un giovane chef di talento. Ha avuto una rapida ascesa nel mondo della gastronomia italiana, esprimendo molta creatività in cucina. La sua carriera è un vero e proprio viaggio di scoperta e di sfide, culminato con il successo del suo ristorante Retroscena a Porto San Giorgio. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui una stella Michelin nel 2021. L’Enoteca Come ogni anno, insieme ai banchi vino, non mancheranno gli spazi per l’assaggio e la vendita di produzioni artigianali agroalimentari come formaggi, olio, cioccolato ecosostenibile, miele e derivati, salumi. Confermatissima la presenza all’interno dell’AreaExp dell’Enoteca ViniVeri: la vetrina-bottega apprezzata e attesissima da appassionati e wine lovers dove sarà possibile acquistare molte delle selezionate etichette dei tanti vignaioli presenti a ViniVeri a prezzo di cantina. Anche per questa edizione tale prezzo verrà maggiorato di 1€ per ogni bottiglia acquistata: un contributo che il Consorzio devolverà in beneficenza. Per maggiori informazioni su prenotazioni cene ed eventi: http://www.viniveri.net Ingresso: € 40 – Biglietto ridotto Under 25: € 25 In prevendita: € 35  https://www.ciaotickets.com ViniVeri 2025 – Vini secondo Natura Dal 4 al 6 aprile 2025 – Dalle ore 10 alle ore 18 Area Exp – via Libertà, 57 – Cerea (VR)   La Redazione
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27 Marzo, 2025

ViniAmo 2025. Terza Edizione 4-5 Maggio 2025

L’attesa per ViniAmo 2025 sta per finire … ViniAmo 2025 si avvicina a Roma con un’edizione ancora più ricca, coinvolgente e memorabile! Manca poco più di un mese, il fermento cresce e l’evento si arricchisce ogni giorno di nuove etichette, sapori sorprendenti e protagonisti d’eccezione, pronti a conquistare tutti gli amanti del buon vino. Per due giorni la Capitale si trasformerà in un vero e proprio paradiso per appassionati e professionisti del settore, tra degustazioni, masterclass esclusive e incontri con produttori straordinari. Tra vini italiani ricercati e gustosi, etichette internazionali inedite e che hanno fatto la storia dell’enologia, assaggi gastronomici goduriosi, quello della terza edizione di ViniAmo sarà un viaggio sensoriale da vivere sorso dopo sorso. 4 ottimi motivi per non perdere ViniAmo 2025 ViniAmo non è una degustazione come le altre. Non ti limiterai ad assaggiare del vino ma sarà un’esperienza ricca di scoperte diverse. Se hai ancora dubbi, leggi i seguenti motivi per vedere come ViniAmo 2025 supererà il successo delle precedenti edizioni. Degustazioni in libertà – Non serve essere esperti per partecipare, basta la voglia di scoprire e lasciarsi guidare dai sensi attraverso centinaia di etichette da tutta Italia e non solo. Un’esperienza gastronomica completa – Non solo vino! A ViniAmo troverai anche eccellenze gastronomiche come pizza, dolci artigianali, olio extravergine d’oliva, tartufi, grappa e altre prelibatezze che renderanno il tuo percorso di degustazione ancora più speciale. Masterclass esclusive – Un’occasione unica per approfondire la conoscenza dei grandi vini italiani e francesi con esperti d’eccezione. Sarai guidato dal rinomato Armando Castagno e da prestigiosi produttori in un viaggio attraverso Borgogna, Loira e Barbera d’Asti. Premi e riconoscimenti – Il lunedì si celebra il meglio del meglio con i 4 Cuori di ViniAmo, un premio assegnato alle cantine e ai vini più apprezzati dai partecipanti che li avranno votati già nella giornata di Domenica. Un’occasione unica per scoprire le nuove eccellenze del panorama vinicolo italiano. Un programma ricco di eventi quello di questa terza edizione di ViniAmo! Ecco riassunti i suoi momenti salienti.
Il programma di ViniAmo 2025: due giorni di assaggi, masterclass e premiazioni 300 etichette italiane (e qualche escursione all’estero), più di 75 stand tra Cantine, Extra Wine & Food, Sponsor in entrambi i giorni Domenica 4 Maggio (11:00-19:00) – Il giorno perfetto per gli appassionati Costo ingresso banchi d’assaggio: 25€ (ridotto 20€ per sommelier e studenti tesserati, associazioni e gruppi con almeno 8 partecipanti)Una giornata interamente dedicata ai wine lovers, con tanti vini e prodotti enogastronomici in degustazione e due masterclass d’eccezione: Masterclass “Vecchie Vigne di Borgogna” (11:30-13:30) È un seminario con molti punti d’interesse. Anzitutto, il territorio della Borgogna, uno dei più celebrati al mondo, del quale percorreremo idealmente le strade e i sentieri, toccando sei comuni di grande fascino per analizzarne storia, tendenze stilistiche e tratti identitari del vino. Il denominatore comune delle prestigiose bottiglie scelte è la loro provenienza da vigneti di età venerabile. Cosa forniscono di speciale le “vieilles vignes” – sovente menzionate in etichetta – al vino finale? A queste e altre domande risponderanno al mattino esposizione frontale e degustazione di sei etichette di Borgogna scelte dal relatore per la loro efficacia didattica tanto quanto per la loro straripante bontà.
Costo: 90€ Masterclass Vecchie Vigne di Borgogna – Vini in degustazione Bourgogne Aligoté Sous les Roches “Vigne de 1945” 2022 – Cellier Aux Moines Marsannay Rouge Clos du Roi Vieilles Vignes 2022 – René Bouvier Nuits-Saint-Georges Rouge Vieilles Vignes 2020 – Robert Chevillon Volnay Vieilles Vignes 2022 – Thierry Glantenay Santenay Vieilles Vignes 2021 – Marc Colin Corton-Charlemagne Grand Cru 2018 – Bouchard Père et Fils Masterclass “I Bianchi della Loira” (16:00-18:00) Mille chilometri di percorso di cui più della metà in mezzo a storici territori vitivinicoli caratterizzano l’andamento della Loira, il grande fiume francese attorno al quale si sviluppa una delle più belle e grandi vallate del mondo, tra giardini, castelli, monumenti, chiese e abbazie, ma anche fattorie e cantine, e in cui denominazioni da vino bianco di decisiva importanza a livello mondiale – da Sancerre a Pouilly-Fumé, da Vouvray a Savennières, fino al Muscadet de Sèvre et Maine – compongono un avvincente mosaico. Il seminario con degustazione del pomeriggio percorrerà idealmente la Loira dalle prime vigne di Pouilly fino all’estuario, illustrando via via disciplinari, tendenze, vitigni, stili espressivi e differenze climatiche e geologiche.
Costo: 65€ Masterclass I bianchi della Loira – Vini in degustazione Montlouis Les Bournais 2023 – François Chidaine Anjou Chenin Blanc 2022 – Clau de Nell Saumur “Terres-Amphore” 2022 – Domaine des Roches Neuves Vin de France Sauvignon “Jaquère n. 32” 2021 – Alexandre Bain Sancerre Blanc Les Monts Damnés 2022 – Pascal Cotat Vouvray Le Haut Lieu Moelleux 1ère trie 2020 (dolce) – Domaine Huet Lunedì 5 Maggio (11:00-19:00) – La giornata dedicata ai professionisti Costo ingresso banchi d’assaggio: 20€ (ridotto 15€ per sommelier e studenti tesserati, associazioni e gruppi con almeno 8 partecipanti)
Sei un operatore del settore o un giornalista? Questo è il giorno perfetto per te! Ma anche i wine lovers che non sono riusciti a partecipare la Domenica avranno l’occasione di vivere un’esperienza unica. Masterclass “La Barbera d’Asti DOCG secondo Gozzelino” (15:00-17:00) Un viaggio nella tradizione e nell’innovazione della Barbera d’Asti, attraverso sette etichette uniche, tra verticali storiche e nuove interpretazioni. Il tutto con una sorpresa finale! Masterclass “La Barbera d’Asti DOCG secondo Gozzelino” – Vini in degustazione Piemonte DOC Rosato “Bric Rosé” 2023 (Barbera 60%, Merlot 40%) Barbera d’Asti DOCG “Ciabot D’La Mandorla” 2021 Barbera d’Asti DOCG Superiore “Ciabot D’La Mandorla” 2021 Barbera d’Asti DOCG Superiore “Sergio” 2019 Barbera d’Asti DOCG Superiore “Sergio” 2015 Barbera d’Asti DOCG Superiore “Lorenzo” 2019 Moscato d’Asti DOCG “Bruna” 2024 Costo: 30€ Assegnazione dei 4 Cuori di ViniAmo (17:15) Nel pomeriggio premieremo le migliori cantine e i vini più amati dal pubblico nelle seguenti categorie Miglior cantina del Nord Italia Miglior cantina del Centro Italia Miglior cantina del Sud Italia Premio Miglior vino assaggiato Premio Cantina emergente Premio “Colpo di fulmine” per il vino più sorprendente Partecipando alla giornata di Domenica potrai anche tu votare i tuoi vini del cuore, compilando un veloce questionario. Prenotazione e acquisto delle Masterclass Le masterclass sono a numero chiuso (max 34 partecipanti), quindi non perdere l’occasione di riservare subito il tuo posto!
Scrivi a: masterclass@minelliwineevents.com oppure compila direttamente il form di partecipazione su minelliwinevents.it
Considerando i posti limitati, consigliamo di fare il pagamento che rende ufficiale la partecipazione entro il 18 aprile 2025.
Il pagamento potrà essere trasferito con bonifico bancario sul conto corrente:
IT05W0200805211000102556265 intestato a Stefano Minelli, causale “Masterclass “nome Masterclass” ViniAmo”. Si richiedono, contestualmente al bonifico, i dati per la fatturazione comprensivi del codice SDI. Offerta speciale Acquistando una delle due masterclass della domenica, avrai l’ingresso gratuito ai banchi d’assaggio per entrambe le giornate!
Inoltre, potrai partecipare alla masterclass del lunedì a un prezzo ridotto di soli 10€. Aziende partecipanti a ViniAmo 2025 Già con mesi di anticipo, numerose aziende da tutta Italia hanno risposto con gioia alla chiamata della Terza Edizione di ViniAmo. Ecco le prime aziende che ti aspettano, con i loro vini, il 4 e il 5 Maggio: Vino Cantina Pertinace (Piemonte) Ferrero Cristian (Piemonte) Gozzelino (Piemonte) Valletti Roberta Nascetta (Piemonte) Coronea (Lombardia) Cà dei Conti (Veneto) Cà San Vito (Veneto) Cantina Sabaini (Veneto) La Nona Pietra (Veneto) Di Gaspero (Friuli) Tenuta Maffone (Liguria) L’Agona Vini (Toscana) Cantina della Luce (Toscana) I Fulgurales (Toscana) Lazzeretti (Toscana) Podere Ema (Toscana) Società Agricola Cambioni (Toscana) ATRIVM Azienda Agricola (Toscana) Wine Things – Selezione di circa 7 aziende (Umbria) I Fenicotteri (Umbria) Napolini (Umbria) Cantina Violati (Umbria) Tenute Urani (Marche) Tenuta Grimaldi (Marche) Pesolillo (Abruzzo) Vinicio Mita (Lazio) Cantina Villa Gianna (Lazio) La Corte dei Greci (Lazio) Podere Puellae (Lazio) Aroma Winery (Campania) Vitematta (Campania) Giancarlo Ceci (Puglia) Wine Specialists Council – Associazione del Moscato di Trani (Puglia) Tenuta Planisium (Puglia) Azienda Agricola Serracavallo (Calabria) Tenuta Santoro (Calabria) Cantine Lipari (Sicilia) Cantine Vinci (Sicilia) Sancarraro (Sicilia) Vigna Nica (Sicilia) Contini 1898 (Sardegna) Segreti in un Calice (Selezione di vini italiani)   Vino – Aziende estere Domeniile Averesti (Romania) Extra Vino Gastronomia Romizza – Main Stand Pizza (Lazio) La Tradizione (Formaggi, Prosciutti e Salumi) – Lazio Pasticceria Tabiano (Emilia Romagna) Oro24 Tartufi (Lazio) Nativa Bio – Creme spalmabili (Lazio) Bepi Tosolini – Grappa (Friuli) Agricola Nasti – Olio (Puglia) Schininà Brewing – Birrificio (Lazio) Sponsor Alcoop Holding Re/Max Key House Group …Location e Servizi di ViniAmo 2025 L’evento si svolge all’Hotel Cristoforo Colombo, nel quartiere EUR di Roma, una location moderna e funzionale, dotata di ampie sale per le degustazioni e spazi dedicati alle masterclass. Inoltre, un’area all’aperto con tavolini e ombrelloni sarà perfetta per rilassarsi tra un assaggio e l’altro. Un servizio navetta gratuito sarà disponibile dalla stazione metro EUR Fermi all’Hotel per facilitare gli spostamenti dei partecipanti in entrambe le giornate. Il ViniAmo della Minelli Wine Events L’evento è organizzato da Minelli Wine Events, fondata da Stefano Minelli con l’obiettivo di promuovere la cultura del vino a Roma e nel Lazio. Attraverso eventi esclusivi e degustazioni su scala nazionale, Minelli Wine Events si impegna a portare il pubblico in un viaggio unico tra i migliori vini italiani e internazionali. Cultura, gusto e piacere sono i tre capisaldi che guidano ogni edizione di ViniAmo.
Contatti & Informazioni
Stefano Minelli: 338 3046072
minelliwine.events@gmail.com
https://minelliwineevents.it/ Per gli addetti stampa la richiesta di accredito va inviata a:
giuliaferrero.press@minelliwineevents.it Per tutti gli operatori del settore (ristoratori, rappresentanti commerciali, agenti, distributori, ecc.) è possibile richiedere l’accredito scrivendo a:
operatori@minelliwineevents.it Prenotazioni Masterclass:
masterclass@minelliwineevents   WineTales Magazine è media partener di ViniAmo 2025   La Redazione
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