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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Buonissimi 2026 Arrow Right Top Bg

10 Giugno, 2026

Buonissimi 2026

  Nutriamo la ricerca perché c’è più gusto nella bontà   Sta per prendere il via l’ottava edizione dell’evento benefico a sostegno della ricerca scientifica in oncologia pediatrica, anticipata dalla presentazione alle Autorità e alla stampa di settore il 25 maggio dalle ore 19:00 presso Le Parùle – Marina d’Arechi – Port Village Salerno. Organizzato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella, Buonissimi 2026 aprirà ufficialmente il sipario sempre a al Port Village Marina d’Arechi il 22 giugno con i protagonisti del mondo enogastronomico: chef e chef stellati, pizzaioli, friggitorie, paninoteche, maestri pasticcieri, produttori, viticoltori, birrifici artigianali e bartender con attenzione in particolare alla sostenibilità e all’offerta senza glutine. Anche quest’anno, Buonissimi ha come obiettivo quello di sostenere il progetto Editor. Grazie al finanziamento dell’Associazione OPEN OdV, il CEINGE l’Istituto di Biotecnologie Avanzate dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, potrà effettuare il sequenziamento di nuova generazione ed editing genomico per identificare fattori di rischio genetico come bersagli terapeutici per la cura dei tumori pediatrici. Anna Maria Alfani, presidente dell’Associazione OPEN OdV: Ogni anno Buonissimi è un momento di festa che porta con sé un messaggio forte: sostenere la ricerca per offrire ai bambini cure sempre più efficaci e personalizzate. Con l’edizione 2026 completeremo il progetto Editor, dopo tre anni di investimenti e di successi in campo medico, grazie ad un’intensa collaborazione multidisciplinare in tutta Italia. Il Professore Associato di genetica medica dell’Università Federico II di Napoli e Principal Investigator di CEINGE l’Istituto di Biotecnologie Avanzate dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Mario Capasso, ha sottolineato: L’accuratezza dei dati ottenuti in anni di lavoro, grazie alla collaborazione con centri di ricerca nazionali ed esteri, ci consente oggi di capire meglio i meccanismi e la predisposizione genetica per lo sviluppo delle leucemie linfoblastiche acute. Con il Professore Associato di Genetica Medica all’Università di Milano-Bicocca, Giovanni Cazzaniga, abbiamo unito competenze professionali diverse con un unico scopo: quello di raccogliere il maggior numero di campioni – ben 800 – da analizzare e studiare ai fini dell’identificazione di mutazioni del DNA oggetto di probabile sviluppo della malattia. Abbiamo constatato che il 12% dei pazienti aveva già nel proprio corredo genomico la presenza di tali mutazioni, un risultato che apre nuove strade nella cura e nella prevenzione. Anche Agostino Gallozzi, presidente di Marina d’Arechi, rinnova il sostegno all’iniziativa: “Siamo felici di accogliere ancora una volta Buonissimi in Marina d’ Arechi . Occorre  soffermarci tutti di più sui temi della socialità. Sarà certamente una serata speciale, dove il gusto incontra la solidarietà e la bellezza della nostra terra”. Paola Pignataro e Silvana Tortorella concludono: Buonissimi è perseveranza, passione, dedizione e voglia di condividere. Ogni edizione rappresenta una nuova sfida, ma soprattutto un’occasione preziosa per coinvolgere sempre più amici, partner e aziende in un progetto capace di unire convivialità, territorio e solidarietà. Roberto Jannelli, Rosario Augusto ed Emiliano Esposito, saranno i protagonisti del dopo cena musicale sulla Terrazza, momento conclusivo della nostra passeggiata enogastronomica. L’elenco completo dei partner e dei sostenitori è disponibile sul sito www.buonissimi.org. Per informazioni e partecipazione: info@buonissimi.org | www.buonissimi.org La Redazione
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Nel cuore del Chianti Classico, un vigneto storico trova una nuova voce: Biancone Toscana Chardonnay 2024 Arrow Right Top Bg

9 Giugno, 2026

Nel cuore del Chianti Classico, un vigneto storico trova una nuova voce: Biancone Toscana Chardonnay 2024

  Situata a 500 metri sul livello del mare tra Panzano e Montefioralle, Vecchie Terre di Montefili ha sempre affrontato la viticoltura con moderazione, precisione e rispetto per il territorio.
Ogni decisione inizia in vigna, dove altitudine, esposizione al vento e composizione del terreno, unite a un sapiente intervento umano, plasmano vini che non sono mai forzati, ma si rivelano gradualmente nel tempo.
Un percorso coerente e intenzionale Piuttosto che rappresentare una rottura stilistica, Biancone completa la gamma esistente della tenuta con coerenza e intenzionalità. L’identità di Montefili è da tempo legata al Sangiovese e al carattere elevato del Chianti Classico, eppure questo piccolo appezzamento di Chardonnay, piantato nel 1982 a 500 metri di altitudine su terreni argillosi scistosi e alberesi, ha silenziosamente dimostrato nel corso degli anni un notevole potenziale. La decisione di vinificarlo separatamente deriva dallo stesso principio che guida l’intera tenuta: produrre solo ciò che la terra offre naturalmente e solo quando un appezzamento esprime un’identità chiara e distintiva. Biancone: la memoria del vigneto A Montefili, la scarsità non è mai artificiale. Con una produzione limitata a sole 1.330 bottiglie, Biancone si presenta come una naturale estensione della visione dell’azienda: un’espressione mirata, pensata per completare un portfolio basato su precisione, longevità e autenticità. Sotto la guida dell’enologa e agronoma Serena Gusmeri, il vino è stato prodotto attraverso una fermentazione spontanea con lieviti indigeni, seguita da dodici mesi di affinamento equamente suddivisi
tra acciaio e legno, tra cui tonneau e barrique con bâtonnage. Questo approccio misurato preserva la limpidezza aromatica del vino, conferendogli al contempo profondità e struttura senza eccessi. La vendemmia 2024 ha offerto un equilibrio e una maturazioni ideali: il Biancone si distingue per la sua grande aromaticità e brillantezza. Note fruttate di mela verde, pera Conference e scorza di lime si uniscono a un bouquet floreale di fiori di sambuco e acacia. VECCHIE TERRE DI MONTEFILI – BIANCONE CHARDONNAY TOSCANA 2024 Brillante ma al contempo equilibrato, il Biancone 2024 rivela un profilo raffinato e accessibile.
Note floreali di sambuco e acacia si intrecciano con sentori di mela verde, pera e scorza di lime, mentre al palato si bilanciano generosamente frutta, vibrante acidità e una sottile nota salina che parla chiaramente di altitudine e freschezza.
Per molti aspetti, il Biancone riflette la stessa filosofia che definisce i vini Sangiovese di Montefili: eleganza anziché forza, dettaglio anziché volume e fedeltà al territorio al di sopra di tutto. Non è concepito come un gesto isolato, ma come parte di una visione più ampia e sempre più completa dell’identità di Montefili: un’identità plasmata da vigneti storici, una coltivazione attenta e la serena sicurezza di sapere quando un apprezzamento è pronto a parlare con la propria voce. La Redazione
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Riedel presenta Bar Rituals Arrow Right Top Bg

9 Giugno, 2026

Riedel presenta Bar Rituals

  Una nuova linea di bicchieri specifici pensata per i rituali del bere contemporaneo   RIEDEL, marchio di fama mondiale nel settore dei calici specifici per tipologia di vino, amplia la propria ricerca nel design del vetro e presenta BAR Rituals, una nuova collezione che unisce precisione professionale e ricerca estetica nel mondo del barware. La collezione RIEDEL Drink Specific Glassware (DSG) è stata originariamente sviluppata con un obiettivo preciso: rispondere alle esigenze dei professionisti del bar. Creata in collaborazione con il celebre bartender e designer Zane Harris, la linea ha ridefinito linee e forme dei bicchieri da cocktail puntando su funzionalità, resistenza ed efficienza. Con BAR Rituals, RIEDEL sviluppa ulteriormente questa solida base introducendo un linguaggio più raffinato, ispirato ad interni senza tempo e agli spazi dell’ospitalità contemporanea.   Il design dei Bar Ritual si distingue per superfici scanalate, linee ondulate e geometrie ricorrenti che catturano e riflettono la luce, conferendo profondità e brillantezza al bicchiere. Realizzati in cristallo resistente, i bicchieri sono pensati per l’utilizzo nei contesti professionali dell’hospitality ma anche per un consumo domestico di alto livello. Alcuni accorgimenti funzionali – come la tacca di riempimento che segnala i 2 oz / 60 ml e l’indicatore di livello, appena visibili – permettono ai bartender di lavorare con rapidità e precisione senza rinunciare allo stile. Tra gli elementi distintivi della serie DSG c’è inoltre la base a incastro, una soluzione tecnica che elimina il tradizionale impilamento dei bicchieri e contribuisce a ridurre significativamente il rischio di rottura, un aspetto fondamentale nei contesti di servizio più intensi. Pensati per dialogare con gli ambienti tanto quanto con i drink che accolgono, i bicchieri BAR Rituals trovano la loro dimensione naturale nei migliori bar, hotel e ristoranti, ma anche nei momenti conviviali della quotidianità domestica. La collezione debutta con i modelli Double Rocks e Highball, trasformando il barware professionale in oggetti dal forte carattere estetico, dove forma e funzione convivono per valorizzare l’esperienza del bere contemporaneo   La Redazione
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Giugno in cantina con vite in riviera luoghi del vino aperti per tutto il mese Arrow Right Top Bg

8 Giugno, 2026

Giugno in cantina con vite in riviera luoghi del vino aperti per tutto il mese

  Nuova iniziativa della rete di imprese che raggruppa 23 aziende delle province di Imperia e Savona. Tantissimi appuntamenti in programma nelle vigne, tra le botti e in altre suggestive location. Il clou è previsto con Solstizio DiVino, nel weekend di passaggio tra primavera ed estate.   Luoghi del buon bere aperti per tutto il mese nel Ponente Ligure. Giugno in Cantina è la nuova iniziativa dell’attivissima rete di imprese Vite in Riviera (23 aziende con sede nelle province di Imperia e Savona), che propone una ricca serie di appuntamenti tra botti, filari, toccando anche altre suggestive location. In giugno, nonostante i tanti impegni in sede, Vite in Riviera sarà nuovamente presente a rappresentare le eccellenze del Ponente in due prestigiose manifestazioni che si terranno nel capoluogo regionale e nell’estremo Levante: “Mare&Mosto” (Genova, 7-8 giugno), con un’inedita Masterclass – curata da Jacopo Fanciulli – dedicata agli Spumanti e ai Rosati, e  “Liguria da Bere” (La Spezia, 26-27-28 giugno). GIUGNO IN CANTINA TUTTI GLI APPUNTAMENTI PROPOSTI DALLE SINGOLE AZIENDE programma completo disponibile anche su www.viteinriviera.it   aMaccia Via Umberto I, 56 – Ranzo (Im)
Tutto il mese, nei fine settimana: aperto per visite e degustazioni, su prenotazione.
Recapiti: +39.366.9022107 – 328.0176445
www.amaccia.it – info@amaccia.it   Anfossi Via Paccini, 39 – Albenga, località Bastia (Sv)
Tutto il mese, nei fine settimana: degustazioni al sabato dalle ore 17 e, inoltre, su prenotazione.
Recapito: +39.339.6715569
www.anfossi.net – luigi@anfossi.net   BioVio Via Crociata, 24 – Albenga, località Bastia (Sv)
Tutto il mese: aperto per visite e degustazioni, su prenotazione.
Sabato 20 (ore 10.30-17.30): visita alla cantina, verticale di Pigato di 5 diverse annate, degustazione di olio evo da Taggiasca e prodotti tipici da abbinare ai vari calici. Costo: 38 €. Gradita la prenotazione.
Recapiti: +39.0182 21856 – 335.1361851
www.biovio.it – visite@biovio.it   Bruna Via Umberto I, 81 – Ranzo (Im)
Tutti i sabato: aperto per visite ai vigneti e degustazioni, su prenotazione.
Recapiti: +39.349.7214868
www.brunapigato.it – info@brunapigato.it   Cascina Feipu dei Massaretti Regione Massaretti, 8 – Albenga (Sv)
Tutto il mese: visita ai vigneti e degustazione presso la cantina, su prenotazione.
Venerdì 19: pranzo presso “Albenga in Tavola On the Road” (Albenga, Regione San Giorgio, 15), con abbinamento del Pigato.
Sabato 20 (dalle ore 18.30): “Pigato sotto le stelle”, aperitivo lungo con prodotti e sfiziosità liguri, presso la propria cantina, in collaborazione con “Albenga in Tavola”, solo su prenotazione. Domenica 21 (ore 8.30-10:30): visita guidata nel vigneto con degustazione, solo su prenotazione.
Recapiti: +39.347.3793229 – 340.9138540
www.aziendamassaretti.it – mirco.mastroianni.albenga@gmail.com   Dell’Erba Regione Marixe SP19 – Albenga (Sv)
Tutto il mese: dal giovedì al sabato apertura per degustazioni con prodotti tipici, su prenotazione.
Martedì 2: AperiWine Live, musica dal vivo con Gino e Depa, con calici di vino, piattini di prodotti locali e cucina casereccia.
Venerdì 19: AperiWine Live: musica dal vivo con RedTie, con calici di vino, piattini di prodotti locali e cucina casereccia.
Recapiti: +39.340.3182092
www.aziendaagricoladellerba.com – az.agricoladellerba@gmail.com   Enrico Dario Via Massari, 4 – Albenga, località Bastia (Sv)
Sabato 6 e sabato 13: visite e degustazione in cantina, dalle ore 17, su prenotazione.
Recapiti: +39.320.5510946
www.enricodario.it – info@enricodario.it   Fontanacota – Cascina Nirasca – Ramoino (in collaborazione) Fontanacota: Strada Provinciale, 137 (Pornassio, Im)
Cascina Nirasca: Via Alpi, 3 (Pieve di Teco, località Nirasca, Im)
Ramoino: Via XX Settembre s.c. 8 (Chiusavecchia, località Sarola, Im)
Tutto il mese: degustazioni presso le singole cantine, su prenotazione.
Venerdì 19: “Tramonto in Cantina” presso Fontanacota (Ponti di Pornassio): dalle 19 alle 22, nel suggestivo prato antistante la cantina. Visita guidata della cantina (organizzata a turni, in base all’affluenza), a seguire vini delle tre aziende con un format dinamico stile “open bar”. Intrattenimento: 1 ora di musica live. Food: buffet rustico in accompagnamento con stuzzichini, torte salate, focacce e pizze. Costo: 30€ a persona.
Domenica 20: “Vino, Food & Jazz Fusion”(presso Ristorante Ramoino), con degustazione dei vini delle tre aziende e ricco buffet servito direttamente dallo chef.
Recapiti: +39.333.9807442 (Fontanacota); +39.335.5809589 (Cascina Nirasca); +39.0183.52646 (Ramoino)
www.fontanacota.it – info@fontanacota.it
www.cascinanirasca.org – cascinanirasca@gmail.com
www.ramoinovini.com – fabiana@ramoinovini.com   Foresti Wine Corso Italia, 186 – Camporosso (Im)
Tutto il mese: degustazioni e visita cantina, su prenotazione.
Venerdì 19 e sabato 20: dal primo pomeriggio fino a chiusura, alla scoperta dei vini più rappresentativi in un’atmosfera conviviale, con assaggi di prodotti tipici, su prenotazione. Costo: 5 € a calice. prenotazione).
Recapiti: +39.351.959.2587
www.forestiwine.it – info@forestiwine.it   Il Baggio Pellegrino Via Mendatica, 16 – Cosio di Arroscia (Im)
Giovedì 4: cena con degustazione presso il ristorante Frisciolata & Fainà di Imperia, via Vieusseux. Info e prenotazioni: +39.0183.8824333 – +39.338.9498257.
Venerdì 19: cena con degustazione presso il ristorante Cadò di Cosio d’Arroscia, via Cavour, 5A. Info e prenotazioni: +39.335.6437766).
Recapiti: +39.331.6689087
www.ilbaggiopellegrino.it – ilbaggiopellegrino@gmail.com   Innocenzo Turco Via Bertone, 7A – Quiliano (Sv)
Tutti i giovedì, venerdì e sabato (dal secondo weekend), presso la vigna di via San Pietro (Quiliano, località Valleggia): serate con degustazione vini, birre artigianali Altavia e piattini con prodotti del territorio.
Domenica 21: cena presso la vigna di via San Pietro a Valleggia.
Recapiti: +39.019.9250445
www.innocenzoturco.it – info@innocenzoturco.it   La Rocca di Perti Strada delle Ville, 23 – Finale Ligure (Sv)
Sabato 20 (dalle ore 17): apericena in agriturismo, con apertura speciale dedicata ai motociclisti. Costo 20 €, inclusi degustazione di 4 calici e prodotti tipici.
Recapiti: +39.348.5141553
www.laroccadiperti.it – roccadiperticantina@gmail.com   La Vecchia Cantina Via Corta, 3 – Albenga, località Salea (Sv)
Domenica 21 (dalle ore 17 alle 21): degustazione tra gli ulivi e le rose della cantina, con 4 calici abbinati a formaggi, salumi tipici, focaccia e sardenaira. Costo: 30 €, su prenotazione.
Recapiti: +39.339.3793641
www.lavecchiacantinacalleri.it – info@lavecchiacantinacalleri.it   Roccavinealis Via Roma, 1 – Roccavignale (Sv)
Tutto il mese: visita ai vigneti e degustazione di vino e prodotti locali, presso la cantina di località Valzemola, a pochi metri dal negozio-vetrina, su prenotazione.
Domenica 7: giornata con cantina e vigneto aperti, nell’ambito della manifestazione Roccawine, a Roccavignale. Ore 9-11.30: “Camminando al Rokkawine”, camminata enogastronomica di 9 o 13 km, con partenza da Valzemola e arrivo a Pianissolo. Costo: 20 €. Ore 13- 20 (frazione Pianissolo): degustazione vini di 40 cantine con stand gastronomici e musica dal vivo con la Jerry Cariello’s Band (costo 35 €, tutto incluso). Servizio navetta attivo dalle 13 tra Cantina e Pianissolo.
Recapiti: +39.393.3305772
www.roccavinealis.it – info@roccavinealis.it   Sommariva Via G. Mameli, 7 – Albenga (Sv)
Tutto il mese: visita al Museo Sommariva “Civiltà dell’Olio” (domenica chiuso).
Recapiti: +39.0182.543622
www.oliosommariva.it – info@oliosommariva.it   Tenuta Maffone Via Case Soprane, 22 – Pieve di Teco, località Acquetico (Im)
Tutto il mese: apertura sede per visite e degustazioni, su prenotazione.
Sabato 20: partecipazione alla “Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia” nel centro di Pieve di Teco, con degustazioni ed eventi musicali-culturali.
Sabato 27 (in cantina): grande grigliata nel vigneto, con abbinamento di Ormeasco e Granaccia, su prenotazione.
Recapiti: +39.347.1245271 – 339.6582592
www.tenutamaffone.it – info@tenutamaffone.it   Torre Pernice Regione Torre Pernice, 3 – Albenga (Sv)
Tutti il mese: apertura nei weekend per visite, su prenotazione. Tutti i sabato (ore 20): apericena con degustazione (aperitivo a 8 €, apericena a €, cena con menù degustazione 40 €).
Recapiti: +39.0182.20042
www.torrepernice.it – info@torrepernice.it   Viarzo Via Viarzo, 20 B – Quiliano (Sv)
Tutto il mese: visite e degustazioni, su prenotazione.
Sabato 20 (ore 20): “Solstizio con picnic al tramonto”, con benvenuto sul tetto della cantina e cestino gourmet con un vino a scelta tra Bricco dei Bambini, Grixo o Trexenda. Costo: 40 €, su prenotazione.
Recapiti: +39.349.2661151
www.viarzo.it – agriviarzo@viarzo.it   Viticoltori Ingauni Via Roma, 3 – Ortovero (Sv)
Tutti i sabato del mese (ore 10.30-12.30): degustazione in cantina (3 assaggi con stuzzichini) a 5 €. Consigliata la prenotazione.
Venerdì 19 (ore 18-20.30) e sabato 20 (ore 10.30-13):aperitivo in cantina con degustazione 4 vini a scelta o Gin Tonic “Bolina” (Distilleria Salsano), piattino di prodotti locali in abbinamento. Costo: 15 €, su prenotazione.
Martedì 30: Festa dei 50 anni della Società Cooperativa, a invito.
Recapiti: +39.0182.547127
www.viticoltoriinganuni.it – info@viticoltoriingauni.it   Enoteca Regionale della Liguria – sede di Ortovero Via alla Chiesa – Ortovero (Sv)
Aperto da giovedì 4 a sabato 6 giugno (dalle ore 18 alle 21), per degustazioni abbinate a stuzzichini e prodotti a km0, su prenotazione.
Recapiti: +39.366.8726643
www.viteinriviera.it –  info@viteinriviera.it La Redazione
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Roma Hortus Vini 2026: l’eccellenza vitivinicola italiana tra sogno e meraviglia Arrow Right Top Bg

8 Giugno, 2026

Roma Hortus Vini 2026: l’eccellenza vitivinicola italiana tra sogno e meraviglia

  I vini prodotti con vitigni autoctoni provenienti da tutta Italia tornano protagonisti all’Orto Botanico di Roma in occasione di Roma Hortus Vini in scena dal 12 al 14 giugno tra degustazioni, performance acrobatiche e pillole teatrali.   Roma Hortus Vini 2026
Venerdì 12 e sabato 13 giugno dalle 18:00 alle 24 (ultimo ingresso ore 23:00),
Domenica 14 giugno dalle 18:00 alle 22:00 (ultimo ingresso ore 21:00)
Museo Orto Botanico di Roma – Largo Cristina di Svezia 23, A
Per disposizioni del Museo Orto Botanico non è consentito l’accesso agli animali
Biglietti: 30 euro – bambini gratis fino a 11 anni – prevendite online sul sito 25 euro
Soci FAI e sommelier tesserati AIS e FISAR 20 euro solo in cassa
www.romahortusvini.com L’Orto Botanico di Roma riapre le porte in orario serale per la settima edizione di Roma Hortus Vini, il suggestivo e coinvolgente festival dei vitigni autoctoni d’Italia. Libere degustazioni, coinvolgenti spettacoli teatrali e suggestive performance acrobatiche accoglieranno wine lovers e appassionati dal 12 al 14 giugno per una settima edizione indimenticabile tra sogno e meraviglia. Oltre 200 saranno le etichette presenti ai banchi d’assaggio ospitati tra i viali del giardino trasteverino e suddivisi per regioni. Le degustazioni, come sempre, saranno tutte incluse nel biglietto di ingresso, e daranno l’opportunità a tutti i partecipanti di creare un percorso gustativo unico e individuale, basato esclusivamente sulle proprie percezioni ed emozioni. Per una pausa gourmet, non mancheranno i food truck con proposte sfiziose anche vegetariane. Ai vini prodotti da vitigni autoctoni, poi, saranno dedicate le attesissime degustazioni guidate di Luca Maroni, esperto internazionale e autore del progetto, tenute nel prato antistante il Vigneto Italia, scrigno di biodiversità unico al mondo. A stupire i partecipanti, inoltre, ci sarà un ricco programma di appuntamenti ed eventi coinvolgenti come le immancabili pillole teatrali di Michele La Ginestra, in scena tra i gradini dell’iconica Fontana degli Undici Zampilli, e performance suggestive di acrobati e giocolieri che stupiranno con danze aeree, illuminate da una magica luna, tra i filari del Vigneto Italia. Colonna sonora di Roma Hortus Vini sarà poi la musica di Extradate Dj Set che porterà, tra i viali alberati del giardino trasteverino, il sound dell’estate romana, elegante e vibrante, ispirato alle atmosfere dei rooftop più iconici della Capitale. Roma Hortus Vini è dunque un evento che, tra incanto e meraviglia, accompagna i partecipanti in un viaggio immaginario e immaginifico attraverso l’Italia del vino, narrata con sapienza dai produttori dei vini in degustazione. Un racconto fatto di storie, profumi, aromi ed emozioni da vivere, calice dopo calice, in una cornice incantata, senza barriere o percorsi obbligati ma seguendo solamente il moto dell’anima. La Redazione
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Vini d’Abbazia 2026: a Fossanova incontri, masterclass e una mostra raccontano il vino attraverso la cultura, la spiritualità, la ricerca e l’arte contemporanea. Arrow Right Top Bg

7 Giugno, 2026

Vini d’Abbazia 2026: a Fossanova incontri, masterclass e una mostra raccontano il vino attraverso la cultura, la spiritualità, la ricerca e l’arte contemporanea.

  Dal 12 al 14 giugno cinque masterclass guidate da protagonisti dell’enologia internazionale racconteranno il vino come esperienza culturale, identità territoriale e strumento di dialogo. Grande attesa per Riccardo Cotarella e Cremisan, la realtà multireligiosa in Terra Santa. Nel Chiostro del Refettorio la mostra di Silvia Iorio: “ViCro – Il vino al microscopio”.   Dal dialogo tra le religioni in Terra Santa ai grandi rossi italiani, dalle degustazioni emozionali alla ricerca sul rapporto tra vino e percezione sensoriale, fino all’arte contemporanea ispirata all’universo invisibile del calice. La quinta edizione di Vini d’Abbazia – un evento di Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare – amplia il proprio racconto e trasforma l’Abbazia di Fossanova in uno spazio di incontro tra cultura, spiritualità, scienza e vino. Dal 12 al 14 giugno il Refettorio, il Chiostro medievale e gli spazi del Borgo ospiteranno masterclass, degustazioni, seminari e percorsi espositivi con alcune delle figure più autorevoli del panorama enologico italiano e internazionale. Accanto ai banchi d’assaggio e alle cantine provenienti da abbazie e monasteri italiani e internazionali, il programma 2026 rafforza il focus sulle esperienze immersive e sui contenuti culturali, consolidando il ruolo di Vini d’Abbazia come uno dei format più originali del panorama enogastronomico italiano. LE MASTERCLASS: IL VINO COME STRUMENTO DI DIALOGO E LINGUAGGIO DEL TERRITORIO Ad aprire il calendario delle masterclass, venerdì 12 giugno alle 18:30 nel Refettorio del Chiostro, sarà “Il vino della pace del Monastero di Cremisan. Un dialogo tra le tre religioni in Terra Santa”, incontro guidato da Riccardo Cotarella, enologo di fama mondiale e presidente di Assoenologi, e moderato dal conduttore televisivo Marcello Masi. Più che una semplice degustazione, la masterclass sarà un racconto di convivenza possibile attraverso il vino. Protagonista sarà infatti Cremisan Wine Estate, storica realtà vitivinicola fondata dai Salesiani nel 1885 sulle colline di Beit Jala, nell’area di Betlemme, dove il lavoro della vigna coinvolge ogni giorno comunità cristiane, musulmane ed ebraiche in un’esperienza concreta di cooperazione, formazione e dialogo. In un territorio segnato da tensioni storiche e culturali, la viticoltura diventa così linguaggio comune, occasione di incontro e strumento di pace. Attraverso la valorizzazione delle antiche uve autoctone palestinesi – come Dabouki, Hamdani, Jandali e Baladi Asmar – Cremisan custodisce non soltanto una tradizione agricola millenaria, ma anche un’idea di territorio fondata sulla collaborazione tra identità diverse. Alle 20:00 sarà invece Roberto Cipresso a condurre “I Grandi Rossi”, un viaggio attraverso alcune delle più affascinanti espressioni del vino rosso italiano e internazionale. Dai territori del Brunello di Montalcino alle Langhe, dall’Umbria al Lazio fino alla Borgogna, la masterclass proporrà un itinerario tra Sangiovese, Pinot Noir, Nebbiolo, Sagrantino, Nero Buono, Cesanese e Cabernet, raccontando il vino come memoria, cultura e interpretazione del paesaggio. Sabato 13 giugno alle 18:30 sarà protagonista Vincenzo Mercurio con “Il vino dei monasteri”, degustazione dedicata ad alcune tra le più prestigiose realtà monastiche italiane, tra cui Abbazia di Novacella, Abbazia di Praglia, Monastero di Monte Oliveto Maggiore, Monastero delle Suore Trappiste di Vitorchiano e Fraternità Monastica di Bose-Assisi. Un percorso che invita a scoprire il valore culturale, spirituale e territoriale dei vini di abbazia attraverso etichette capaci di raccontare comunità, tradizioni e identità produttive. Chiuderà il programma della giornata, alle 20:00, la “Masterclass emozionale: il vino tra sensazioni, memoria e consapevolezza”, promossa e curata da Francesca Venturi e Giuseppe Ferroni dell’Università di Pisa. L’incontro propone un approccio multisensoriale che, a partire dalle più recenti ricerche sul rapporto tra emozioni, percezione e degustazione, accompagna il pubblico oltre la tradizionale analisi organolettica del vino. Nel calice non confluiscono soltanto colore, profumi, struttura e persistenza, ma anche percezioni, ricordi, suggestioni e stati d’animo, trasformando la degustazione in momento di ascolto e consapevolezza, attraverso etichette selezionate da abbazie, monasteri e cantine del territorio, in un intreccio tra ricerca scientifica, spiritualità dei luoghi e sensibilità individuale. Domenica 14 giugno alle 18:00, sempre nel Refettorio del Chiostro, sarà infine Chiara Giovoni a guidare “Tra Bianchi e Perlage: alla scoperta della luce”, itinerario tra grandi bianchi, vitigni rari e bollicine d’autore. Il percorso mette in evidenza il silenzio delle abbazie e la forza espressiva dei vitigni, attraverso una selezione di etichette provenienti da territori identitari e produzioni d’eccellenza: dallo Chardonnay della Santissima Annunciata all’Abbazia di Rosazzo, da Santa Margherita con il Monastero di San Francesco della Vigna a Feudi di San Gregorio con l’Abbazia del Goleto, fino al Montée de Tonnerre 2023, al Bellone Pas Dosé di Cincinnato e al Maturano di Atina, in un racconto che attraversa chiostri veneziani e vigne dello Chablis tra purezza, eleganza e luminosità del vino. VICRO: IL VINO TRA SCIENZA E ARTE Nel Chiostro e nel Refettorio sarà inoltre allestita in anteprima la mostra “ViCro – Il vino al microscopio. Forme e colori del gusto”, progetto espositivo dedicato all’universo invisibile del vino e al dialogo tra ricerca scientifica, percezione e arte contemporanea. La mostra nasce dai contenuti visivi ideati e realizzati dall’artista multimediale Silvia Iorio, con il coordinamento tecnico-progettuale dell’architetto Maurizio Condoluci di Westway Architects. Attraverso immagini microscopiche rielaborate artisticamente, elementi come tannini, polifenoli, zuccheri, lieviti, sostanze aromatiche e bucce d’acino diventano paesaggi visivi immersivi, trasformando la comunicazione scientifica del vino in esperienza culturale ed estetica. Microcosmi, macrocosmi e luce costituiscono il nucleo della ricerca artistica di Silvia Iorio, che intreccia arte, biologia molecolare e visione poetica in un percorso dedicato alla materia viva del vino, nonché alla sua dimensione più profonda e invisibile. ISTITUZIONI E PARTNER DELLA MANIFESTAZIONE Frutto della sinergia tra istituzioni, aziende e consorzi, avviata da Regione Lazio e Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso Arsial e Informare, l’iniziativa punta a promuovere il territorio, rafforzando l’identità del Lazio come destinazione enoturistica di eccellenza. Ideato dal giornalista Rocco Tolfa, l’evento è organizzato dalla Strada del Vino della provincia di Latina, dalla cooperativa Taste Roots e dall’Associazione Polygonal. La manifestazione si svolge in collaborazione con Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare, Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio – Abbazia di Fossanova, Priverno (LT) e con la partnership del Comune di Priverno. Sono partner tecnici dell’evento anche Slow Food Lazio, l’Associazione Italiana Sommelier, Oltre Roma Wine Tour, Acqua Filette, Vivaio Aumenta e Federcampeggio. Main sponsor Banca di Credito Cooperativo di Roma. Media partner ufficiali della manifestazione saranno Rai Radio 2 e la rivista Camp. Tutte le masterclass prevedono posti limitati e sono acquistabili online, così come i biglietti per le singole giornate dell’evento, al link www.vinidabbazia.com. Per la stampa è attiva la procedura di accredito al link vinidabbazia.com/registrazione-giornalisti. La Redazione
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Rubino Wine Party 2026: vino, degustazioni e musica per l’evento simbolo della primavera pugliese Arrow Right Top Bg

7 Giugno, 2026

Rubino Wine Party 2026: vino, degustazioni e musica per l’evento simbolo della primavera pugliese

  È tornato a Brindisi uno degli appuntamenti più attesi della stagione enoturistica del Sud Italia: Rubino Wine Party 2026, l’evento firmato Tenute Rubino che celebra l’identità contemporanea del vino pugliese in un’esperienza immersiva tra degustazioni e musica dal vivo.   Sabato 23 maggio 2026 Tenute Rubino ha trasformato la sua cantina di Brindisi in un’reale arena di vino, cibo e musica con Rubino Wine Party 2026, l’appuntamento firmato dall’azienda che celebra l’identità contemporanea del vino pugliese. L’evento, a numero limitato e su prenotazione, ha riunito appassionati di vino, food lovers e amanti della musica contemporanea in un’esperienza immersiva tra degustazioni e performance dal vivo. La serata si è articolata in tre momenti distinti. A iniziare dalla degustazione Wine & Food, открывшая la serata con le nuove annate dei vini bianchi e rosati Tenute Rubino, con Oltremè Rosato come protagonista assoluto e il Susumaniello come simbolo del territorio brindisino. La proposta gastronomica, curata dal team di Numero Primo, la vinoteca di Tenute Rubino, ha presentato specialità locali in abbinamento ai vini della cantina, in un viaggio sensoriale tra sapori del Sud e colori di un tramonto estivo. A seguire, la programmazione musicale ha visto Nikaleo aprire la serata con un live set tra neo soul, R&B e hip hop, confermandosi tra le voci più interessanti del panorama funk pugliese. Jealousy ha poi portato in consolle l’energia degli anni 2000 con hit iconiche e vibrazioni dance, trasformando la pista in un’esperienza collettiva ad alta carica adrenalinica. Il gran finale è stato affidato a Chicco Giuliani, dj e producer noto sulla radio nazionale, che ha guidato il pubblico in un set coinvolgente di house music ed elettronica. Rubino Wine Party si conferma come un evento chiave nel calendario enogastronomico pugliese, capace di intrecciare vino, cibo e musica in un’esperienza che richiama anno dopo anno una community sempre più ampia e internazionale. Il mese di maggio, con questo evento glamour che anticipa l’estate, resta senza dubbio il mese di Rubino Wine Party. Informazioni utili: www.tenuterubino.com La Redazione
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“Armonie Senza Tempo”: arriva a Bologna l’evento italiano di punta del Consorzio Lugana Arrow Right Top Bg

6 Giugno, 2026

“Armonie Senza Tempo”: arriva a Bologna l’evento italiano di punta del Consorzio Lugana

  50 produttori uniti per la prima volta nel capoluogo emiliano: un viaggio tra storia, volti e l’identità unica del bianco lombardo-veneto.   Il Consorzio Tutela Lugana DOC approda per la prima volta a Bologna con “Armonie Senza Tempo”, l’evento di degustazione dedicato all’anima contemporanea del Lugana, in programma l’8 giugno presso il giardino di Villa Benni a due passi da Porta Saragozza. Pensato come un percorso di scoperta tecnica e sensoriale, l’appuntamento riunirà operatori del settore, giornalisti e wine lover in un’esperienza immersiva dedicata alla conoscenza del Lugana e delle sue diverse sfumature espressive. Attraverso degustazioni e momenti di approfondimento, “Armonie Senza Tempo” accompagnerà il pubblico in un viaggio tra identità territoriale, caratteristiche pedoclimatiche e interpretazioni stilistiche della denominazione, mettendo in luce la capacità del Lugana di coniugare tradizione, eleganza e contemporaneità. Un’occasione per esplorare l’evoluzione di un vino che ha saputo affermarsi nel panorama internazionale mantenendo un forte legame con il proprio territorio d’origine. Fabio Zenato, Presidente del Consorzio Tutela Lugana DOC Abbiamo scelto Bologna perché è la capitale naturale del gusto e un punto di osservazione privilegiato sul mercato interno, che per noi resta un asse di sviluppo fondamentale. Presentarci qui con circa 50 produttori al fianco del Consorzio è una scelta di territorio condivisa. Dimostra che il Lugana non è solo un insieme di Produttori, ma un territorio che si muove all’unisono. Questa compattezza è la nostra vera forza commerciale e comunicativa: arriviamo a Bologna uniti per raccontare un’identità di vitigno e di territorio che non teme confronti, pronti a stringere un legame ancora più forte con ristoratori, enoteche e il mondo degli enoappassionati.  La prima parte dell’evento, dedicata a operatori e stampa di settore, prevede due masterclass guidate da Fabio Giavedoni, giornalista e wine expert, concepite come un approfondimento dedicato al rapporto tra vino, paesaggio e identità territoriale.  Le masterclass, riservate a media e operatori del settore accreditati, offriranno un viaggio tecnico e sensoriale alla scoperta delle profondità espressive della Turbiana. Dalle 16.00 alle 17.00 si terrà “L’impronta del Lago: Geologia e Visione”, un’analisi dedicata al ruolo del Lago di Garda, allo studio dei cloni e all’influenza del microclima gardesano nel definire carattere minerale, annata e longevità del Lugana. A seguire, dalle 17.30 alle 18.30, “I volti del Lugana: Identità e Avanguardia” esplorerà le diverse anime della denominazione, dagli artigiani custodi della tradizione ai produttori pionieri che hanno contribuito a rendere il Lugana un’icona internazionale di territorio. Fabio Giavedoni Una tale profondità legata ad un’unica denominazione, la vediamo raramente nella nostra città, Bologna. Per questo ho immaginato un viaggio che salpa dalle sponde del Lago di Garda. Un percorso tra due regioni e tradizioni diverse, legate da una vite comune. Questo è il Lugana: unicità nella comune diversità. Dalle 18.00 alle 22.30 spazio al walk around tasting, cuore pulsante dell’evento, aperto anche al pubblico; una partecipazione corale della denominazione con 50 produttori e circa 150 etichette: un momento di degustazione e incontro diretto con le cantine pensato per raccontare la ricchezza e la versatilità della denominazione attraverso le sue diverse interpretazioni, dai profili più freschi e immediati alle espressioni più strutturate e longeve, da chi vive le vigne e le sfide quotidiane. “Armonie Senza Tempo” è più di un evento: vuole essere un invito alla degustazione e alla scoperta di un territorio che, nel tempo, ha saputo trasformare la propria unicità in uno stile enoico distintivo, raffinato e contemporaneo, e che ha saputo fare della coesione la sua forza. Il Consorzio conferma ancora una volta il proprio impegno nel valorizzare una denominazione capace di coniugare identità territoriale, qualità produttiva e vocazione internazionale, portando nel bicchiere il carattere unico del Lago di Garda. Per informazioni e acquisto biglietti: Eventbrite – Armonie Senza Tempo Bologna 2026 La Redazione
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5 Giugno, 2026

III Edizione di Vini Bagnanti

  In collaborazione con Slow Food e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo   Domenica 20 giugno 50 vignaioli sulla spiaggia del resort Riva degli Etruschi per una serata tra vino, mare, gastronomia e cultura del territorio    Dalle 18:30 alle 23:30 Riva degli Etruschi – Via della Principessa, 120 – San Vincenzo (LI) www.vinibagnanti.it   Non soltanto degustazioni sulla spiaggia, ma un evento pensato per raccontare il lavoro, le storie e le visioni che si nascondono dietro ogni bottiglia. Sabato 20 giugno torna a San Vincenzo la terza edizione di Vini Bagnanti, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra il Resort Riva degli Etruschi e il progetto Vini Migranti ideato da Teseo Geri, che anche quest’anno trasformerà un chilometro di spiaggia privata della Costa degli Etruschi in un grande percorso dedicato al vino artigianale, alla gastronomia e alla cultura del territorio. Dopo il successo delle prime due edizioni, che hanno registrato oltre 1000 partecipanti, Vini Bagnanti torna con un programma sempre più articolato, costruito insieme a Slow Food Condotta Costa degli Etruschi, Slow Wine, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Banca del Vino di Pollenzo. Filo conduttore della manifestazione sarà il concetto di “Giusto” che darà vita ad un percorso che vuole approfondire il rapporto tra vino, sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e identità produttiva, mettendo al centro non solo il prodotto finale ma anche il lavoro delle persone che ogni giorno operano nel mondo del gusto. Anche per questa nuova edizione il percorso di degustazione sarà accompagnato da una serie di attività collaterali pensate per approfondire il rapporto tra vino, ambiente e cultura gastronomica. Percorso sensoriale con laboratori interattivi e degustativi a cura dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo Laboratorio del Giusto, presso la terrazza del parco centrale, a cura di Slow Wine e della Banca del Vino di Pollenzo. L’appuntamento supera la classica degustazione per approfondire l’aspetto etico e sociale della produzione vinicola. Attraverso una selezione di etichette, i partecipanti saranno guidati in un percorso di riflessione e scoperta, dove il sapore sposa la responsabilità e il racconto si fa portavoce di tutto ciò che è profondamente Giusto Area food che affiancherà i cinque ristoranti del resort con punti ristoro selezionati dalla condotta Slow Food Costa degli Etruschi Aree tematiche pensate per favorire un confronto diretto tra produttori e pubblico, valorizzando storie, approcci produttivi e identità delle singole aziende   La selezione delle aziende partecipanti, curata da Teseo Geri, segue criteri ben precisi: identità territoriale, sostenibilità, coerenza produttiva e attenzione al valore umano e culturale del vino. Un approccio perfettamente in linea con la filosofia di Riva degli Etruschi, realtà che da anni porta avanti un modello integrato di ospitalità, agricoltura e cultura gastronomica sostenibile. Le cantine proverranno non soltanto dall’Italia, con un focus importante sulla Toscana, ma anche dall’estero, con aziende provenienti da Spagna, Ungheria, Slovenia, Grecia e Argentina, offrendo un quadro dal respiro internazionale e fortemente legato alla diversità dei territori e delle culture produttive. Lista aziende   Tenuta Guardamare – Toscana Fattoria di Montemaggio – Toscana Clivo Altura – Toscana Tenuta di Carleone – Toscana Sant’Agnese – Toscana Castagnoli – Toscana Podere Dell’Anselmo – Toscana Belvedere 1 – Toscana Acquabona – Toscana Demetervin – Ungheria Vignaioli Urbani Mistici – Toscana Fattoria Le Masse – Toscana VenticinqueDieci – Trentino-Alto Adige Campo alle Comete – Toscana Champagne Goutorbe Bouillot – Francia Mersel & Il Lebbio – Libano & Toscana Borgo Pancoli – Toscana Petrolo – Toscana Castaldi Francesca Azienda Agricola – Piemonte Fondazione Apri Le Braccia – Piemonte Gustin – Slovenia Alberelli di Giodo – Toscana Vignamaggio – Toscana Incandia Bio – Toscana Case d’Alto – Campania Bodega Piedra – Spagna Pares Baltà – Spagna La Lupinella – Toscana Domaine de Cocagne – Toscana Wageck – Germania Tenuta La Gigliola – Toscana Castelsimoni – Abruzzo Zonzo – Toscana Rivalta – Veneto Melly’s Kombucha – Piemonte Poderi Cellario – Piemonte Cantina Andrea Paffarini – Umbria Deposito Clandestino – Umbria Vini Laluce – Basilicata Albamora – Toscana Fortebrezza – Toscana La Macchia – Toscana Antiche Rive – Friuli-Venezia Giulia Bronzato Wine – Veneto Tikal Natural – Argentina Domaine Paterianakis – Grecia Almarea Botaniche Di Mare – Lazio Terre del Cima – Veneto Maffione – Puglia Podere La Botta – Toscana   Riva degli Etruschi, con oltre 60 anni di storia, rappresenta oggi un sistema integrato di ospitalità, produzione agricola e cultura gastronomica profondamente legato al territorio. Il resort si estende su 35 ettari di parco e area agricola, con oltre 8000 alberi e arbusti, più di 400 sistemazioni, cinque ristoranti, una tenuta agricola biologica e una produzione vinicola sostenibile. Tra le produzioni interne si trovano ortaggi, cereali antichi, il carciofo violetto della Val di Cornia presidio Slow Food — di cui il resort rappresenta uno dei principali produttori in Italia —, l’olio extravergine della Tenuta Biliotto e la gamma dei vini di Riva degli Etruschi, nata dalla consulenza di Michele Satta e sviluppata nel segno della valorizzazione del territorio. È proprio da questa visione che nasce Vini Bagnanti, un evento dove vino, cibo, paesaggio e cultura gastronomica dialogano in maniera naturale, trasformando la spiaggia e il resort in un luogo di incontro e confronto tra produttori, operatori e appassionati. Partecipare a Vini Bagnanti significa anche vivere il resort nella sua completezza, tra ospitalità e proposta gastronomica. Le oltre 400 sistemazioni, tra camere hotel, ville e residence, accolgono un pubblico eterogeneo, mentre i cinque ristoranti del resort propongono esperienze differenti: Mariva Dune – fine dining Nautico – cucina di mare Mistral – cucina toscana All’Orto – proposta km 0 con prodotti dell’azienda agricola biologica del resort Magù – ristorante & pizzeria Il biglietto d’ingresso, acquistabile on line sul sito di Vini Bagnanti, sarà di 20 euro e includerà calice, tracolla personalizzata, degustazioni illimitate e accesso al percorso sensoriale.  Il Laboratorio del Giusto dedicato all’etica del calice sarà invece a numero chiuso e con biglietto separato.   Teseo Geri Tanta aspettativa per questa nuova edizione dei Vini Bagnanti, soprattutto per la selezione dei vignaioli che vede la partecipazione di un’azienda libanese — nonostante le difficoltà della guerra — aziende dalla Champagne, conferme dall’Ungheria, Mucha cosa dalla Spagna e, ovviamente, tanta Italia: dall’Alto Adige e Franciacorta alla Sicilia, con isole comprese. È una rara occasione, per gli amanti del vino e non solo, di relazionarsi con i produttori, assaggiare buon vino, divertirsi godendo del mare e della bella energia che la manifestazione genera. Se tre è il numero perfetto, questa terza edizione sarà la nostra migliore performance!   Vieri Mantelli. Direttore Marketing & Revenue di Riva degli Etruschi   Vini Bagnanti raggiunge la sua terza edizione e lo fa con la consapevolezza di chi non vuole solo organizzare un evento, ma riscrivere le regole dell’accoglienza. Tre anni fa abbiamo deciso di sfidare il ‘non detto’ dell’Hospitality tradizionale, superando quel concetto di struttura intesa come luogo esclusivo e separato dal territorio. Abbiamo scelto di essere un ecosistema aperto, un laboratorio di eccellenze dove la sostenibilità non è uno slogan, ma l’unico linguaggio possibile. Abbiamo selezionato produttori e partner non in base a logiche di mercato, ma per affinità elettiva con il nostro universo valoriale. In questo contesto, il vino smette di essere il fine e diventa il mezzo: un veicolo potente, quasi ancestrale, per lanciare messaggi forti. Grazie alla sinergia con Slow Food e l’Università di Pollenzo, quest’anno portiamo in scena il concetto di “Giusto” che va oltre il calice. Non aspettatevi una masterclass accademica: il vino sarà la voce che racconta una lunga e profonda storia di riscatto sociale e rispetto ambientale. Vini Bagnanti, nel suo complesso, è una manifestazione che grida la propria identità: quella di un territorio che non accetta compromessi sui valori. Per l’edizione 2026 puntiamo a superare le presenze del 2025 non per una questione di numeri, ma perché vogliamo che il nostro messaggio arrivi il più lontano possibile.     Vini Bagnanti si avvale della collaborazione con Slow Food condotta Costa degli Etruschi, Slow Wine, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Banca del Vino.   INFO Dove: Riva degli Etruschi, via della Principessa 120 San Vincenzo (LI) Quando: sabato 20 giugno 2026 – dalle 18:30 alle 23:30 Costo: biglietto d’ingresso: 20 € (inclusi calice, tracolla e degustazioni illimitate) info@vinibagnanti.it   www.vinibagnanti.it – www.rivadeglietruschi.it   Il biglietto di ingresso è acquistabile sul sito www.vinibagnanti.it   La Redazione
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