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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Mixology Experience 2026 conferma Milano come uno snodo chiave per il beverage professionale internazionale, con una quinta edizione ancora più orientata al business globale. Arrow Right Top Bg

14 Gennaio, 2026

Mixology Experience 2026 conferma Milano come uno snodo chiave per il beverage professionale internazionale, con una quinta edizione ancora più orientata al business globale.

  Mixology Experience, il più grande evento italiano interamente dedicato al mondo del beverage professionale, tornerà dall’11 al 14 maggio 2026 nel padiglione 6 di Rho-Fiera Milano, all’interno di TuttoFood. Nato da un progetto di Bartender.it, in pochi anni è diventato un hub di riferimento per innovazione di prodotto, cultura della miscelazione e nuove dinamiche di mercato, forte del successo dell’edizione 2025 che ha registrato un significativo aumento di visitatori specializzati e operatori esteri. Business Match e dimensione internazionale L’edizione 2026 punterà ancora di più sulla dimensione globale con un programma di Business Match potenziato, pensato per mettere in relazione le aziende espositrici con category manager dei principali gruppi di acquisto mondiali, piattaforme distributive nazionali e internazionali, importatori specializzati e buyers Horeca attivi nelle grandi capitali del beverage. Sono attese delegazioni da Europa, Nord America, Medio Oriente e Asia, confermando Milano come crocevia internazionale per mixology, beverage e ospitalità. Luca Pirola, ideatore e organizzatore Aspiravamo da anni a contribuire alla creazione di una vera opportunità di business internazionale per il mondo del beverage e con Mixology Experience ci siamo riusciti. La quinta edizione porterà un pubblico Horeca ancora più qualificato in una manifestazione che già esprime numeri importanti in termini di visitatori e buyers, integrandosi con la leadership di TuttoFood per i contatti Retail e GDO e ottimizzando le esigenze commerciali, di export e di vendite delle aziende beverage e dei loro brand in una quattro giorni ad alta densità di incontri. Formazione, contenuti e Main Stage Mixology Experience 2026 rafforzerà il focus su formazione e contenuti con un palinsesto dedicato al beverage pairing e al dialogo tra cucina, mixology e ospitalità. In programma ci saranno conferenze e talk internazionali con bartender, bar consultant e brand ambassador di rilievo mondiale, masterclass tecniche su spirits, cocktail contemporanei, analcolici evoluti e nuove tendenze di consumo, oltre a esperienze immersive pensate per coinvolgere il pubblico professionale dal Main Stage al Main Bar Arena lungo tutta la durata dell’evento. Filiera beverage ed ecosistema in crescita Il percorso espositivo valorizzerà il cross-over tra food & beverage, mostrando come la miscelazione moderna dialoghi con cucina d’autore, ristorazione casual e format di nuova generazione. Con oltre 500 marchi attesi, numerose new entry internazionali e un forte presidio di brand emergenti, il padiglione Beverage e Mixology Experience 2026 puntano a rafforzare il ruolo di acceleratore di mercato per aziende di spirits e liquori, produttori di soft drink premium e analcolici evoluti, distillerie artigianali, birrifici, realtà specializzate in sparkling wine, distributori, piattaforme tech dedicate al beverage, aziende di bar equipment e soluzioni per l’ospitalità. Informazioni di sintesi La quinta edizione di Mixology Experience andrà in scena dall’11 al 14 maggio 2026 a Fiera Milano Rho, all’interno di TuttoFood, nel padiglione 6 interamente dedicato a Beverage e Mixology Experience. L’evento, ideato e organizzato da Bartender.it, si conferma piattaforma strategica di scambio tra industria, distribuzione, mondo Horeca e retail, mettendo al centro relazioni commerciali, contenuti e visioni sul bar contemporaneo. La Redazione
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APEI al SIGEP 2026: Massari presenta “Differenti visioni, grandi idee” Arrow Right Top Bg

13 Gennaio, 2026

APEI al SIGEP 2026: Massari presenta “Differenti visioni, grandi idee”

  Stand Hall Sud 043, talk con Bachour-Galla, Sfere Olimpiche Giotti   APEI (Ambasciatori Pasticceri Eccellenza Italiana, presieduta Iginio Massari, 71 membri pasticceri/gelatieri/cioccolatieri/imprenditori) torna protagonista SIGEP Rimini 16-20 gennaio 2026 (luogo debutto 2022), con stand Hall Sud 043: presentazioni/degustazioni/talk/demo/giurie/premiazioni. Ospiti stand Agrimontana, Bravo, Brazzale, Esssecaffè, Eurovo, Filicori Zecchini, Giuso, Lavazza, Molino Dallagiovanna, Polin, Tecnoarredamenti, Zucchi. Programma Principale 16 gen 11 Pastry Arena Hall B5: Kabir Godi-Pierfederico Pascale “Dal Panettone al dessert stellato”. 17 gen 15.30 Vision Plaza Hall Sud: 5a ed “Differenti visioni, grandi idee” Massari con Antonio Bachour, Fabrizio Galla, David Pasquiet, Toni Rodriguez, Vincent Vallèe; premi “Sigep World” + Medaglia Oro APEI a Molino Dallagiovanna-Fugar. Stand APEI 17-20 gen: degustazioni/gelateria live; Sfere Olimpiche cioccolato aerografo Nicola Giotti (Milano Cortina 2026). Altri Appuntamenti 18 gen Gelato Arena: Giuseppe Piffaretti dirige giurie Panettoni tradizionali/cioccolato con Stefania Mantero, Carlotta Filippini, Marco Pedron, Paolo Staccoli. Massari presidente onore degustazioni Campionato Mondiale Pasticceria Juniores (Pastry Arena Hall B5); 19 gen 15 incontro Ministro Agricoltura Francesco Lollobrigida per UNESCO cucina italiana Patrimonio Immateriale. La Redazione
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Convivum Reinassance. L'evento internazionale dedicato al vino biondinamico per la prima volta a Roma Arrow Right Top Bg

13 Gennaio, 2026

Convivum Renaissance. L'evento internazionale dedicato al vino biondinamico per la prima volta a Roma

  Lunedì 19 gennaio 2026, presso il Garum – Museo della Cucina, debutta nella Capitale l’evento internazionale dedicato al vino biodinamico organizzato da Renaissance des Appellations, l’organizzazione fondata dal pioniere della biodinamica in Europa, Nicolas Joly.  Inoltre, a partire da venerdì 16 gennaio e fino a lunedì 19 gennaio, il pubblico potrà vivere l’atmosfera di Convivium Renaissance anche grazie ad una serie di appuntamenti OFF organizzati in celebri locali romani Roma accoglie un appuntamento di rilievo assoluto per il mondo del vino e biodinamico: Convivium Renaissance, l’evento firmato Renaissance des Appellations – Italia, si terrà lunedì 19 gennaio 2026 negli spazi di Garum al Circo Massimo. Dalle ore 12:00 alle ore 19:00, la Capitale diventerà il punto d’incontro di sessanta vignaioli provenienti da tutto il mondo, professionisti del settore e operatori horeca, chiamati a condividere visioni, esperienze e un approccio alla viticoltura fondato su autenticità e rispetto dei territori. Organizzatori dell’evento sono Lorenzo Macinanti e Giulia Arimattei di Vini Selvaggi e Solovino: due realtà profondamente radicate nella diffusione della cultura del vino basata su autenticità, territorio e sostenibilità. A partire da venerdì 16 gennaio, anche il pubblico potrà partecipare a una serie di appuntamenti OFF, ospitati in diversi locali romani, che accompagneranno Convivium Renaissance fino alla giornata conclusiva. Si tratta di momenti informali e conviviali, pensati per creare occasioni di incontro diretto tra vignaioli e appassionati, attraverso degustazioni, pranzi e cene. Cosa è Renaissance des Appellations Fondata da Nicolas Joly, pioniere della biodinamica in Europa, Renaissance des Appellations nasce con l’obiettivo di tutelare l’integrità del vino e di valorizzare la sua capacità di esprimere in modo autentico il territorio d’origine. L’associazione riunisce produttori che seguono disciplinari rigorosi, basati su pratiche agricole rispettose dei cicli naturali e su interventi in cantina ridotti al minimo, affinché il vino possa manifestarsi senza artifici, scorciatoie o standardizzazioni. Nel corso degli anni Renaissance des Appellations è diventata un riferimento internazionale per tutti coloro che credono in un approccio etico alla viticoltura, promuovendo il confronto tra vignaioli, la divulgazione scientifica e la consapevolezza del pubblico. Convivium Renaissance rappresenta una delle sue tappe più significative: un luogo di incontro in cui storia, metodo e sensibilità si intrecciano per raccontare cosa significa oggi produrre vino in modo responsabile. Questo evento rappresenta un’occasione unica per approfondire il mondo della viticoltura biodinamica e incontrare alcuni tra i più autorevoli interpreti della scena internazionale. L’evento è riservato agli operatori horeca. La partecipazione è gratuita, con un massimo di due accrediti per attività. L’accesso sarà consentito esclusivamente previa registrazione e conferma via email. Per richiedere l’accredito compilare il form presente al seguente link: http://renaissance-italia.it/convivium-renaissance/ Gli OFF di Convivium aperti al pubblico Dal 16 al 19 gennaio il pubblico avrà la possibilità di partecipare attivamente all’atmosfera di Convivium Renaissance attraverso una serie di appuntamenti OFF aperti e accessibili, pensati come momenti di incontro diretto tra vignaioli e appassionati. Un’occasione unica per avvicinarsi al mondo della viticoltura biodinamica in modo spontaneo e conviviale, attraverso degustazioni, pranzi e cene ospitati da alcuni noti locali della Capitale. Gli appuntamenti OFF si svolgeranno venerdì 16 gennaio presso Ruvido, sabato 17 gennaio presso Solovino, Vigneto, Il Sorpasso, Peccati, Retrobottega, Fischio, La Latteria Trastevere e KKY Alimenti continueranno domenica 18 gennaio da Lento e Vinificio, per concludersi lunedì 19 gennaio da Santo Palato, Da Cesare al Casaletto e Angolo Divino. Tutti gli appuntamenti OFF sono aperti al pubblico. Per informazioni su orari, modalità di partecipazione e formule previste (degustazioni, pranzi o cene), è necessario contattare direttamente i singoli locali. L’evento del 19 gennaio al Garum è riservato agli operatori HoReCa, la richiesta accredito a questo link: https://renaissance-italia.it/convivium-renaissance/   Convivium Renaissance c/o Garum Via dei Cerchi, 87 – 00186 Roma Lunedì 19 gennaio dalle 12.00 alle 19.00   La Redazione
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Vinolok®: chiusure in vetro eleganti e sostenibili per il vino Arrow Right Top Bg

13 Gennaio, 2026

Vinolok®: chiusure in vetro eleganti e sostenibili per il vino

  Certificate UE PPWR 2030, 70% vetro locale riciclato, distribuite da Amorim Italia Vinolok®, leader mondiale chiusure vetro da oltre 20 anni (Repubblica Ceca), unisce design raffinato, inertià chimica per preservare vino e sostenibilità circolare: riciclabile infinito, riduce 20% emissioni atmosferiche, 50% idriche vs vetro vergine. Oltre 70% materie prime entro 40 km fornace; blister PET 80% riciclato, pallet riutilizzabili. Certificazioni Riciclabilità Certificata CERTIFY per Regolamento UE PPWR 2030: Classic Collection trasparente classe A, rosa classe B; anticipo conformità riduce rischi normativi/costi per produttori. Upcycling vetro/componenti in design funzionale; entro 2030 + vetro riciclato. In Italia distribuita Amorim Cork Italia (+39 0438 394971). Prestazioni Enologiche Vetro inerte preserva aroma/struttura vino; misure per colli 17,5-23 mm (Classic Collection). Mission: packaging iconico oltre funzionalità, per brand premium. La Redazione
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La Compagnie-Camparino: brindisi Epifania a 10.000 m su MXP-NYC Arrow Right Top Bg

12 Gennaio, 2026

La Compagnie-Camparino: brindisi Epifania a 10.000 m su MXP-NYC

  Sakura per i buoni, Compadre per i “cattivi”: mixology esclusiva con Tommaso e Cristina   La Compagnie, compagnia aerea francese 100% Business Class, ha salutato l’Epifania 2026 con cocktail esclusivi Camparino in Galleria sul volo Milano Malpensa-New York Newark. Sakura (tè Ceylon-Sakura floreale-speziato per i “buoni”) e Compadre (Campari-Mezcal Montelobos Espadin-Chinotto-vermouth rosso-lime kaffir-agave-Angostura per i “cattivi”) serviti da mixologist Tommaso Cecca-Cristina Bedai. Ricette Cocktail Sakura: infusione tè Ceylon-Sakura floreale, acqua aromatica, speziato sottile; elegante per grazia/stile.
Compadre: Campari + Mezcal Montelobos Espadin (fumoso), Chinotto Liqueur Quaglia (amaro-agrumato), vermouth rosso 1757 (dolce-speziato), lime kaffir, sciroppo agave, Angostura; audace/caratteristico. Compagnia Aerea Lanciata 2014, opera MXP-EWR, CDG-ORLY-EWR, stagionale NCE; flotta A321neo (76 letti flat, Wi-Fi gratis, menu chef FR/US/IT). Prenotazioni lacompagnie.com o +39 02 87213421. La Redazione
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Evoluzione Naturale 2026: il vino artigianale tra mercato, territori e nuove prospettive Arrow Right Top Bg

12 Gennaio, 2026

Evoluzione Naturale 2026: il vino artigianale tra mercato, territori e nuove prospettive

  A Grottaglie (TA) produttori italiani ed europei si incontrano per raccontare mercato, territori e viticoltura artigianale Grottaglie (TA), 25–26 gennaio 2026 – Torna con la sua 7ª edizione “Evoluzione Naturale”, la manifestazione dedicata al vino artigianale e naturale che, negli anni, si è affermata come uno degli appuntamenti più rilevanti nel Sud Italia per il dialogo tra produttori, operatori del settore e stampa specializzata wine e food. L’edizione 2026, ospitata come di consueto negli spazi dell’Antico Convento dei Cappuccini di Grottaglie, propone due giornate di banchi d’assaggio, incontri e degustazioni guidate, con un taglio rinnovato che mette al centro non solo il vino, ma il contesto economico, culturale e umano in cui oggi viene prodotto, distribuito e raccontato. Cuore pulsante della manifestazione saranno i banchi d’assaggio, con circa 60 produttori provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei. Una selezione che restituisce una fotografia ampia e articolata del vino artigianale contemporaneo, tra identità territoriali, approcci agricoli differenti e interpretazioni personali della vinificazione naturale. Per l’Italia saranno rappresentate numerose regioni, tra cui Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto. Accanto a queste, una significativa presenza internazionale porterà a Grottaglie produttori da Austria, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Francia, Germania, Portogallo e Ungheria, offrendo uno sguardo comparato sulle diverse declinazioni europee del vino artigianale. I banchi d’assaggio diventano così uno spazio di incontro diretto con i vignaioli, pensato per favorire il confronto professionale, la conoscenza dei territori e una degustazione consapevole, lontana dalle logiche puramente commerciali. Tra le principali novità concettuali dell’edizione 2026, il workshop “Sguardi sul mercato del vino” rappresenta un momento di riflessione approfondita su una fase storica complessa per il settore. Dopo anni di crescita continua, il vino artigianale si confronta oggi con un rallentamento che apre interrogativi ma anche nuove possibilità. Non un tavolo di soluzioni preconfezionate, ma uno spazio di ascolto e analisi basato su esperienze dirette, sensibilità e osservazione del mercato reale. Accanto al dibattito, Evoluzione Naturale 2026 propone la degustazione guidata “Mille Metri”, dedicata alla viticoltura d’altitudine. Un percorso sensoriale e culturale che esplora il concetto di verticalità: non solo altitudine, ma pendenza, luce, aria rarefatta, suoli difficili e lavoro agricolo estremo. In degustazione sei vini artigianali provenienti dalle zone montane più impervie d’Europa, per indagare come l’altitudine influisca su profili aromatici, acidità, struttura e longevità, e su come il gesto del vignaiolo cambi radicalmente in contesti così complessi. La manifestazione sarà anticipata, sabato 24 gennaio, da un Fuori Salone diffuso in locali selezionati di Grottaglie e dintorni. Un momento informale che rafforza il legame tra evento e territorio, offrendo occasioni di incontro diretto con i produttori e prime degustazioni in un contesto conviviale. Con l’edizione 2026, Evoluzione Naturale consolida la propria identità di evento culturale prima ancora che fieristico, capace di interrogarsi criticamente sul presente del vino artigianale, senza nostalgie né semplificazioni. Un luogo dove il vino diventa strumento di racconto del lavoro agricolo, delle dinamiche di mercato e delle trasformazioni in atto nel mondo del food & wine.   Info evento Evoluzione Naturale – 7ª Edizione Grottaglie (TA), Antico Convento dei Cappuccini 25–26 gennaio 2026 evoluzionenaturale.org   Ufficio stampa – Evoluzione Naturale Per accrediti stampa, interviste e materiali: press.evoluzionenaturale@gmail.com   La Redazione
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Umbria Top annuncia la presenza a Vinitaly 2026 Arrow Right Top Bg

11 Gennaio, 2026

Umbria Top annuncia la presenza a Vinitaly 2026

  Dal 12 al 15 aprile 2026 la cooperativa delle cantine umbre attende i visitatori al Padiglione D, con il concept di quest’anno “Umbria: Stili di Vite”   Umbria Top annuncia ufficialmente la propria partecipazione a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. La cooperativa ha ottenuto l’assegnazione del Padiglione D, che ospiterà il nuovo spazio espositivo dedicato alle eccellenze vitivinicole umbre con uno spazio interamente dedicato alla Regione. Sono circa 40 le aziende produttrici di vino umbro già confermate per l’edizione 2026, a testimonianza del rinnovato interesse verso il progetto di una Umbria presente in modo forte e coeso in uno degli appuntamenti di maggior respiro a livello internazionale. Come di consueto, la presenza regionale a Vinitaly sarà accompagnata da un articolato programma di animazioni, approfondimenti, degustazioni guidate e incontri professionali, pensato per sostenere e rafforzare la presenza sia culturale, che enoturistica che commerciale delle aziende socie espositrici.   l’Assessora Regionale all’Agricoltura e Turismo, Simona Meloni. Per l’Umbria, valorizzare un comparto fondamentale come quello del vino è essenziale, e intendiamo difenderlo e promuoverlo sempre di più attraverso politiche pubbliche che guardino anche all’apertura di nuovi mercati. Abbiamo lavorato duramente in questi mesi, insieme alla cooperativa Umbria Top Wines, per dare all’Umbria l’opportunità di andare oltre criticità e le incertezze e aprire una nuova fase, in cui sperimentare una formula che siamo certi saprà valorizzare ancor di più la nostra ricchezza enologica, la nostra identità gastronomica oltre che l’offerta culturale e turistica. Il nuovo padiglione sarà un luogo vibrante, ricco di esperienze, dove i visitatori potranno scoprire non solo i nostri stili di “vite” e di “vita”, ma anche godere di uno spazio che saprà raccontare la passione per il vino e quella per la terra.   Quest’anno il tema della presenza umbra a Vinitaly sarà “Umbria: Stili di Vite”, che racconta l’anima profonda della regione attraverso le numerose tipologie di vini che nascono dal Cuore Verde d’Italia, dove la cultura della vite e del vino si intreccia a uno stile di vita autentico e definisce una strategia di valorizzazione integrata ad un modello di sviluppo fondato su sostenibilità, qualità delle produzioni, espressione di un’arte del vivere che da secoli distingue l’Umbria.   Massimo Sepiacci, Presidente di Umbria Top Wines Vinitaly è un appuntamento imperdibile per i nostri soci e siamo fiduciosi che, anche quest’anno, grazie a una proposta espositiva rinnovata, la partecipazione umbra saprà ottenere risultati importanti e confermare il successo riscontrato nelle edizioni precedenti. La collaborazione positiva e costante con le istituzioni regionali rappresenta per Umbria Top un valore fondamentale e il lavoro condiviso svolto in questi anni ci ha permesso di costruire una presenza sempre più strutturata e riconoscibile a Vinitaly. In questo solco, continuiamo a lavorare per una progettazione costruttiva e integrata con le istituzioni e tutti i produttori soci.   Oltre all’immancabile appuntamento del Vinitaly, Umbria Top prosegue il proprio impegno nella promozione e valorizzazione del vino umbro con il supporto della Regione Umbria, attraverso un programma di interventi che interesserà l’intero anno 2026 e un piano di sostegno promozionale di carattere pluriennale che opererà grazie a fondi ministeriali ed europei, dedicato al comparto vitivinicolo regionale, riconosciuto quale elemento identitario e strategico per lo sviluppo economico del territorio.   La Redazione    
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Vermouth di Torino 2026 a Torino: la più grande degustazione IGP il 23 gennaio Arrow Right Top Bg

10 Gennaio, 2026

Vermouth di Torino 2026 a Torino: la più grande degustazione IGP il 23 gennaio

  Walk-around tasting con 85% produttori, talk MASAF e Maestri Formulatori ad AIS Piemonte   Ritorna “Il Vermouth di Torino … a Torino”, l’evento imperdibile per gli amanti del Vermouth di Torino IGP venerdì 23 gennaio 2026 (10.30-20.00) presso AIS Piemonte, Via Modena 23. LA DEGUSTAZIONE PIÙ GRANDE D’ITALIA 85% produzione Consorzio Vermouth di Torino (6 milioni bottiglie, 80 paesi) Walk-around tasting con Maestri Formulatori e produttori storici Unico evento 100% dedicato al Vermouth IGP organizzato da Consorzio + AIS 📍 DOVE E QUANDO
Data: 23 gennaio 2026
Orario: 10.30 – 20.00
Luogo: AIS Piemonte – Via Modena 23, Torino
Ingresso: [DETTAGLI BIGLIETTI A BREVE] PROGRAMMA ESCLUSIVO Degustazione libera tra etichette iconiche e new entry Talk e seminari su tutela MASAF e futuro IGP Incontri diretti con produttori (multinazionali + artigiani) Bruno Malavasi, Presidente Consorzio Con grandissimo piacere rinnoviamo l’appuntamento dopo il riconoscimento MASAF che affida al Consorzio tutela, valorizzazione e promozione del Vermouth di Torino IGP, prima IGP italiana dei vini aromatizzati. PERCHÉ PARTECIPARE
✅ Unicità territoriale: solo Vermouth IGP piemontese
✅ Networking esclusivo: 90% filiera erbe aromatiche + produttori
✅ Aggiornamenti normativi: novità MASAF e strategie 2026
✅ Esperienza sensoriale: spezie, storia, tradizione torinese Consorzio Vermouth di Torino: 2019-2025 crescita costante, 6M bottiglie/anno, esportato in 80 paesi. “È sempre l’ora del Vermouth di Torino!”
Dettagli e prenotazioni a breve su siti ufficiali Consorzio e AIS Piemonte. La Redazione
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Nuovo Pacchetto Vino 2026: svolta per Consorzi, enoturismo e gestione crisi Arrow Right Top Bg

10 Gennaio, 2026

Nuovo Pacchetto Vino 2026: svolta per Consorzi, enoturismo e gestione crisi

  Federdoc plaude: fondi cumulabili, estirpazione finanziata e prezzo minimo uve   Il “Pacchetto Vino”, in Gazzetta Ufficiale a febbraio 2026, rafforza i Consorzi di tutela come attori di governance, con accesso a fondi enoturismo, estirpazione vigneti non remunerativi (fino 100% aiuti UE/nazionali) e distillazione crisi. Federdoc Piemonte (Filippo Mobrici, vice nazionale e Consorzio Barbera d’Asti; Massimo Marasso, vice Asti Spumante, Moscato, Gavi, Brachetto) ne evidenzia l’impatto strategico per sostenibilità economica e paesaggistica. Novità Principali Consorzi accedono a fondi enoturismo, riconoscendone valore identitario: “Funziona solo tutelando vigne e viticoltori” (Mobrici-Marasso). Estirpazione finanziata via piani strategici per riequilibrare produzione ed evitare surplus che penalizzano redditi. Riammessa raccomandazione prezzo minimo uve DOC, per frenare speculazione come ex Commissione Paritetica Moscato. Promozione e Governance Fondi promozione cumulabili: UE 60% + nazionali 30%, boost per mercati strategici. Distillazione crisi con risorse UE/nazionali per gestire eccedenze in calo consumi/export. Mobrici: “Frutto istanze Federdoc; ora sinergie Consorzi-politica per prossimi 10 anni”. Marasso: “Sistemazione strategica vigneto Piemonte/Italia, superando emergenze”. Prospettive Pacchetto affronta clima, consumi giù e concorrenza globale; auspicati “Stati Generali del vino” per progetti coordinati. Confcooperative apprezza ma nota nodi su estirpazione/distillazione; UIV perplessità su fondi UE per estirpazione. La Redazione
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