Corte Canella: Gloria, figlia di un sogno
In Abruzzo si usa “Auà”. “Auà, sint a mè” è come dire, “ascolta, fa come ti dicono io”. Ascoltami insomma. Auà è un modo per affermare la propria presenza nel mondo.
In Abruzzo si usa “Auà”. “Auà, sint a mè” è come dire, “ascolta, fa come ti dicono io”. Ascoltami insomma. Auà è un modo per affermare la propria presenza nel mondo.
Quante volte ci lasciamo sopraffare dai luoghi comuni. Pregiudizi, consuetudini, stereotipi. Spesso sono così forti che ci troviamo, come in un romanzo giallo, ad essere convinti già dalle prime battute, di chi sia l’assassino. Per poi essere puntualmente smentiti. Nonostante ciò, i pregiudizi sono difficili a morire.
Amarone Opera prima 2022. Un assolo che fa la differenza raccontato da Cristina Mascanzoni Kaiser per Winetales Magazine.