Settembre è il nuovo gennaio
Perché preoccuparsi? E’ il tema del nuovo editoriale di Luglio a cura della coordinatrice editoriale Francesca Pagnoncelli Folcieri
Perché preoccuparsi? E’ il tema del nuovo editoriale di Luglio a cura della coordinatrice editoriale Francesca Pagnoncelli Folcieri
Gli occhi. Gli occhi e il sorriso di Giovanni Benvenuto. Questo è Cantine Benvenuto. Tutto si racchiude in due occhi che ti guardano felici e un sorriso che c’è sempre e comunque. Perché Giovanni è fiero della sua Calabria. Felice di quello che fa e dove lo fa. Ama questa terra, difficile e particolare, in maniera viscerale. Non se ne separerebbe mai e lo si capisce da come ne parla.
E’ la Costa degli Dei.
Andiamo a San Polo di Piave con Valeria Valdata, a conoscere Fabio e Anisa e ad assaggiare i vini Enotria Tellus.
Matti per l’Asprinio. Matti con l’Asprinio. L’Asprinio di Vitematta
Napoli, la pizza, il Vesuvio, la “costiera, Capri, la mozzarella di bufala. La camorra”. Ecco a voi la Campania nell’immaginario collettivo. Permettetemi la semplificazione fin troppo legata alla realtà (di chi non sa). Per troppo tempo i luoghi comuni si sono impossessati dei più e i social non aiutano.
Certo, chi legge questo articolo dirà di no, che la Campania ha molto di più. Chi ama il vino penserà alle meravigliose eccellenze del territorio come l’Aglianico, il Fiano, il Greco o alle meraviglie della viticultura eroica della costiera amalfitana. Già quelle.La terra felix ha molto di più, anche se i luoghi comuni sono difficili da sconfiggere.
Cristina Santini e Ilaria Castagna ci raccontano un sogno diventato realtà quella di Omina Romana
Rechsteiner: Bollicine di nobiltà mitteleuropea
Storia, sostenibilità e grandi vini
Spumantitalia 2022 – le bolle che fanno la differenza. Masterclass, talk- show e assaggi importanti raccontati da Cristina Mascanzoni Kaiser
Carlotto – L’eccellenza del Pinot Nero altoatesino
Piccole produzioni, gran contenuto e paesaggi unici da visitare
Nei miei itinerari DiVini ho avuto modo di parlare già in altre occasioni del Trentino e dell’Alto Adige, tuttavia vi avevo sempre suggerito delle realtà che si trovano a Ovest dell’Adige.
Oggi vi porto a est, o meglio su quella parte della Valdadige che è orograficamente a sinistra del fiume stesso.
Ci troviamo tra Trento e Bolzano nel territorio di Egna e di Ora e più precisamente nella frazione di Mazzon.
E’ qui che da ormai oltre 80 anni la famiglia Carlotto si impegna da tre generazioni con lavoro e passione nel settore viticolo.
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