06 Gen 2025
Food&Life

Marco Marras, Chef del ristorante Oseleta*

 

La sua creatività in cucina è una fresca brezza internazionale che soffia dalle coste della Sardegna nordoccidentale alle morbide colline moreniche del Bardolino.

“In viaggio con lo Chef” è il menu della memorabile cena prenatalizia a Villa Cordevigo che vi racconterò.

Ci sono luoghi speciali dove l’acqua e l’aria hanno proprietà benefiche, luoghi dove l’energia degli alberi incontra l’anima dell’uomo, dove si mangia del buon cibo e si produce del buon vino. Luoghi per chi ama la bellezza, ricchi di storia e di cultura.

Così le famiglie Delibori e Cristoforetti, proprietarie di Villa Cordevigo, firmano l’introduzione al menu del ristorante stellato Oseleta al suo interno; una firma che certifica la presenza di bellezza, storia e cultura come in pochi altri posti è consentito trovare.

Villa Cordevigo, le cui prime tracce di occupazione ri.salgono all’epoca romana, è stata fondata attorno al 16esimo secolo come palazzo padronale, con una serie di annessi rustici utilizzati per l’attività agricola.

Contiene una chiesetta consacrata risalente al 14esimo secolo con diverse centinaia di reliquie appartenenti a Marcantonio Lombardo, vescovo di Crema e padrone della Villa nel 18esimo secolo, epoca durante la quale la chiesetta è stata ampliata donandole la struttura definitiva.

Gli attenti lavori di ristrutturazione avviati nei primi anni 2000 di Villa Cordevigo hanno conservato scrupolosamente l’anima del luogo, dove si ha fin da subito la sensazione che il tempo rallenti. Dal 2011 Villa Cordevigo è un hotel 5 stelle lusso appartenente al circuito Relais & Châteaux, destinazione raffinata ed esclusiva per tutti coloro che amano un soggiorno all’insegna della quiete e del buon cibo abbinato a vini pregiati.

 

Abbinamenti che ritrovano ogni anno l’apprezzamento del pubblico e della critica: anche nel 2024 la Guida Michelin ha infatti riconfermato la stella, conferita per la prima volta nel 2013, al Ristorante

Oseleta guidato dall’Executive Chef Marco Marras.

Originario di Bosa (Oristano), classe 1988, Chef Marras racconta nei suoi piatti la natia Sardegna, i Paesi in cui ha lavorato – anche oltreoceano, come a Miami e nelle Hawaii – ed il territorio che abbraccia Villa Cordevigo, tra il lago di Garda e la Valpolicella.

Ricette innovative e dalla forte personalità nascono dalle influenze di luoghi molto lontani e diversi tra loro, sempre nel ricordo della tradizione e nel rispetto della stagionalità delle materie prime, preferibilmente a filiera corta.

Oltre la metà degli ingredienti utilizzati nel ristorante Oseleta, e più in generale nelle cucine di Villa Cordevigo, provengono da agricoltori, allevatori e casari gardesani e veneti.

Lorenza Delibori, Maître de Maison

Il nostro obiettivo è di incoraggiare la biodiversità: quando non è possibile favorire l’acquisto di materia prima da produttori locali, cerchiamo fornitori eticamente rispettosi dell’ambiente.

Della valorizzazione di prodotti locali e stagionali se ne ha prova davvero in più occasioni, nel menu degustazione “In viaggio con lo Chef”!

Nel Baccalà in oliocottura, assieme alla salsa al cacciucco, c’è il fagiolo biologico di Lamon bio dal bellunese e un mandarino candito da Padenghe.

Ad accompagnare il Calamaro del Mar Adriatico cotto a vapore, con porcini e olio al finocchietto, c’è una invece una crema di castagne di San Zeno di Montagna.

E, sempre da San Zeno di Montagna, proviene anche la patata accostata al pesce San Pietro e insaporita con una salsa alla provola affumicata di un caseificio locale, oltre che dalla polvere di cappero del Garda bresciano e dalla scarola dell’orto della Villa.

Viene coltivato attorno alla Villa pure il broccolo invernale protagonista in uno dei quattro condimenti che rendono così colorato e divertente il “Fusillone a mio modo 2022”, mantecato in una salsa leggera alla bagnacauda e accompagnato – appunto – dal verde broccolo, dal nero di seppia, dalla melanzana affumicata e dallo zafferano della Valpolicella.

Si percepisce dalle descrizioni appassionate che Chef Marras fa dei propri piatti l’idea concreta di sostenibilità che lo guida, sia nei processi produttivi delle cucine, sia nell’utilizzo consapevole e valorizzante degli ingredienti home made provenienti dagli orti e dai frutteti della Villa, da lui stessi progettati e coordinati, incluse le arnie, da cui si ricava ottimo miele.

A proposito di dolcezza, con il dessert del menu “In viaggio con lo Chef” si parte per un viaggio per davvero: l’ispirazione alle Hawaii è richiamata dalla profumata acidità della frutta esotica bilanciata dalla morbidezza avvolgente del cioccolato nella Sfera alla vaniglia.

Un viaggio sensoriale che ho scelto di concludere più o meno a quella latitudine… nei Caraibi, con una degustazione di rum JM abbinato a 3 tipi di cioccolato fondente Valrhona.

Grazie, Chef Marras, per questa memorabile esperienza!

Tornerò al più presto a Villa Cordevigo, per godermi alla luce del giorno la ricchezza di colori ed aromi che contribuisce a rendere così speciale la tua cucina.

Adele Gorni Silvestrini

Mi trovi su Instagram @adelegornisilvestrini

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