18 Giu 2025
Il viaggio di Francesca

Colle di Maggio. Vera Arte Liquida

IL VIAGGIO DI FRANCESCA  PRESENTA “COLLE DI MAGGIO” VELLETRI /LAZIO

Oggi vi porto a conoscere una wine farm nel cuore dei Castelli Romani, che offre vini di qualità, etichette premiate e da considerarsi una vera eccellenza enologica nel Lazio.

Ci troviamo a Velletri, circondati da un panorama mozzafiato,  fra la vista dei monti Lepini e gli scogli del Circeo,  in una delle realtà enologiche che sta seriamente facendo la differenza nel Lazio.

La sua storia? Tutto molto particolare ed interessante: negli Anni Sessanta,  un avvocato, Domenico Tulino decide di acquistare 12 ettari di terreno su quel colle, all’epoca Contrada Prato di Maggio. Pensate! Alla sua morte tutto sarebbe potuto finire, poiché  l’unica erede dell’avvocato era una suora in missione in Eritrea.

Ma…..niente avviene per caso e, recentemente, l’azienda è stata acquistata da due sorelle, Giorgia e Federica Bagaglini, che, unite per il grande amore per la vigna e sotto lo sguardo attento di papà Tonino e mamma Sabrina,  hanno dato vita al loro progetto vinicolo, con uno scopo ben preciso:  rispetto del territorio, sguardo al futuro e Vini Eccellenti.

Appena arrivati e prima della nostra degustazione, è bastato inoltrarci in vigna per capire il meticoloso lavoro. Qui non solo non esistono cloni,  trovando dunque solo viti originali, ma la vera curiosità è il modo in cui sono state impiantate: siamo su una collina dove nel versante argilloso trovano la loro dimora le uve rosse e nel versante sabbioso quelle bianche.

Il risultato?  Un grande studio e ricerca, una meravigliosa famiglia unita, un eccellente staff ed un enologo Angelo Giovannini, hanno dato vita ad un luogo sinonimo di bellezza, tradizione, estro e sperimentazione. Soprattutto, Vini di Altissima Qualità.

Colle di Maggio è un’atmosfera incredibile ed affascinante, data non solo dai vini, ma anche dalla bellezza artistica delle sei etichette: un meraviglioso connubio, appunto, fra Vino e Arte, al punto di poter definire il tutto con sole tre parole Vera Arte Liquida.

Questa è la definizione giusta, perché si, sono dei veri capolavori di gusto e di immagine.

Ed eccoci qua, alla vera degustazione dei sei vini, divisi in tre linee:

  • SIRIO ed ORIONE,  dedicati alle costellazioni
  • ESTIA e VELIA, con etichette create dal pittore veliterno De Romani
  • LUNAPIGRA e NEROPARADISO, in queste le etichette sono il risultato di un contest con il liceo artistico di Velletri Cesare Battisti denominato VinARTE.

Un viaggio de gustativo che non ti aspetti, sorprendente. Ecco cosa regalano questi sei vini che in questo 2025 avranno l’ufficialità della certificazione bio già comunque diventati di grande interesse su palcoscenici importanti nel settore enologico, come Gambero Rosso e Bibenda.

Studio e ricerca nei minimi particolari le parole chiave che hanno dato vita a vini eleganti e raffinati, di eccellente struttura, complessità, bellezza: vini prodotti in purezza ed in blend, fra vitigni autoctoni italiani e internazionali, dal classico affinamento in inox, ai più particolari  come le anfore, botti di rovere francese e di Slavonia. Il tutto realizzato artigianalmente e su misura per la Cantina.

Calici in mano e via…..

Colle di Maggio. Vera Arte LiquidaPartiamo  con Sirio, fresco blend di Chardonnay e Bombino, che ci piace per il suo luminoso giallo paglierino ed i suoi riflessi verdognoli, per le sue note olfattive invitanti di frutta come mela a banana e fiori freschi,  e per il suo bel sorso, fresco, sapido e persistente.Colle di Maggio. Vera Arte Liquida

Alziamo un pò di più l’asticella e passiamo ad Orione,  premiato al Bere Bene 2024 di Gambero Rosso. Qui il  blend è Syrah e Merlot, ed il suo affinamento in vasche di cemento e poi in bottiglia ci regala un vino fine, fresco e ben strutturato.  Rosso rubino intenso con riflessi violacei, al naso è decisamente bello vinoso e complesso, frutti rossi come  fragole e lamponi, rosa e chiodi di garofano, mentre in bocca è piacevolissimo da bere, in quanto sapido, asciutto e molto elegante.

Colle di Maggio. Vera Arte LiquidaPassiamo alla seconda Linea e torniamo a degustare un Vino Bianco, Velia IGP Lazio. Qui, il blend è Chardonnay e Fiano.  Se la vinificazione è in acciaio, l’affinamento in tonneau di rovere francese con successivo riposo per oltre un anno in botti di rovere di Slavonia, crea come risultato un vino raffinato, di ottima struttura e dal carattere distintivo. Il giallo paglierino diventa prezioso con meravigliosi riflessi oro. Al naso è fresco, intenso e profondo: frutta a polpa gialla, come melone e ananas, agrumi canditi, fiori gialli di mimosa, note burrose e miele di acacia, mentre in bocca, non solo continua la sua freschezza, ma anche la sua intensità,  e ti avvolge con un’eleganza e persistenza sorprendenti.

Colle di Maggio. Vera Arte LiquidaEcco ora Estia IGP Lazio premiato con il punteggio 92/100 da James Suckling, confermando la qualità e l’eccellenza  anche di evolvere con gli anni. Il blend  è Merlot e Cabernet Sauvignon.  La vinificazione  è in acciaio, l’affinamento in botti di rovere di Slavonia con successivi quattro mesi in vasche di cemento. Rosso rubino forte e carico, al naso è fresco,  intenso e raffinato,  le note di  mora matura  lasciano poi il posto a note “boise’”, legnose, un vero tributo al suo affinamento,  mentre al palato è avvolgente, succoso, pieno e dal finale lungo.

Colle di Maggio. Vera Arte LiquidaE siamo arrivati quasi alla fine del nostro viaggio, con la terza linea e, quindi, gli ultimi due Vini. Lunapigra,  con la sua annata 2020 James Suckling  lo premia con 91/100, l’annata 2021 conquista il massimo riconoscimento con i “5 Grappoli Bibenda”, premio d’eccellenza della Fondazione Italiana Sommelier Bibenda ed è stato incluso tra i “10 Miglior Vini Bibenda”.

Blend di Chardonnay e Fiano, con vinificazione in barrique francesi, affinamento in barrique francesi per otto mesi  e successivi 16 mesi in botti di rovere di Slavonia. Un vino prestigioso, prezioso, unico, raffinato, di eccellenza straordinaria. Al calice si presenta giallo paglierino  luminoso  con riflessi intensi dorati. Al naso è fresco ed intenso: dalle note di frutta tropicale, come ananas e papaya, a spezie e frutta secca,  per poi lasciare il posto anche a note cremose e di camomilla, mentre in bocca,  ti sorprende  per la sua intensità, eleganza, la sua cremosità e la sua persistenza.

Colle di Maggio. Vera Arte LiquidaInfine Neroparadiso, un meraviglioso ed intenso  Syrah in purezza, che nasce da un processo di vinificazione innovativo e particolare: anfore di terracotta, ceramica e clinker. Un vino rosso rubino luminoso e carico che al naso regala un bouquet intenso, intrigante e sfaccettato, grazie alle note  di ciliegia, mora, fiori rossi, arancia amara candita, note speziate di chiodi di garofano e pepe nero, mentre in bocca è elegante, pulito, vellutato, elegante e armonioso.

Il nostro viaggio a Colle di Maggio è arrivato alla conclusione, ma non prima di aver assaggiato anche l’olio extra vergine di oliva di categoria superiore prodotto con agricoltura bio e non prima di aver fatto i complimenti a Giorgia Bagaglini per il premio di Forbes Italia a Vinitaly 2025, per i giovani  imprenditori “Under 40”.

Un altro viaggio “Di Vino”,  un meraviglioso e sorprendente viaggio “che non ti aspetti”,  che mi ha fatto conoscere ancora di più la ricchezza e l’eccellenza della Regione Lazio, una Regione che assolutamente è da valorizzare e che merita una spettacolare finestra sul mondo.

Colle di Maggio. Vera Arte Liquida

 

Francesca Sardelli

Su Instagram come @Ladyloveswines

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