Azienda Agricola La Greggia e la Toscana che non ti aspetti

Essere azienda agricola in Toscana non è cosa semplice. Produrre vino, vino di qualità, è ancora più complicato. Non già perché non ci sia un terreno vocato o un clima ideale. È che occorre rispettare la tradizione, quella che porta ad usare il Sangiovese e poco altro. Quella che fa produrre vini che ne rappresentano l’anima e vogliono rappresentare solo quello. Quella tradizione che vuole che il vino si debba vendere anche sfuso e in grande quantità. Insomma, un mix di fattori che rendono la vita complicata, se non impossibile a chi vuole iniziare l’avventura enoica in queste zone. Senza tralasciare il doversi scontrare con i mostri sacri del vino italiano.

Osteria dei binari, tra suggestioni e suggerimenti di buona vita

PROVATO PER VOI da un nostro 007 che come un agente segreto scopre pregi e difetti di location, in questa puntata: Il palazzo che nasce da un grande errore

Vitivinicola Amar, il centro dell’isola

Siamo a Sorgono (NU), nel Mandrolisai, nel centro esatto della Sardegna. Un luogo collinare, difficile, pieno di contraddizioni e, al contempo, tradizione. Qui sembra che il tempo si sia fermato ai primi del 900. Ogni sasso, ogni zolla di terra, ha la sua storia che custodisce in sé come celasse segreti. I solchi scavati sui volti degli anziani sono gli stessi che trovi nei campi. Sono la storia di questi luoghi. Da loro, parte il futuro. Un futuro che non può che avere solide radici nel passato.

Tenuta Mazzolino e il Pinot Nero, tra passione, eleganza e amore per la terra

Diario di un Sommelier – Tenuta Mazzolino e il Pinot Nero, tra passione, eleganza e amore per la terra – Peppetronio ci porta nell’Oltrepò Pavese

Le Langhe non si perdono

Una Masterclass speciale raccontata dalla penna di Claudia Riva di Sanseverino.

Cantina Andrian e la prospettiva del vino

Cantina Andrian e la prospettiva del vino

Ricordate il film “L’attimo fuggente” quando il professor John Keating interpretato da Robin Williams sale sulla cattedra? Ecco, spiegava la prospettiva così:

“Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi. Coraggio! È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva.

La prospettiva insegna che a seconda da dove si guarda qualcosa, si ottengono visioni diverse. Prospettive diverse. Ecco, l’Alto Adige è proprio una regione in prospettiva. Già, perché in Italia la chiamiamo Alto Adige in quanto regione più a nord. In Austria invece Süd Tirol, perché la regione più a sud. Dell’Austria. Così che per noi è una regione votata ai vini bianchi, per gli austriaci ai vini rossi. Il gioco della prospettiva.

Chi trova un amico…trova Marco Capitoni

Capitoni Azienda in Val D’Orcia raccontata da Claudia Riva di Sanseverino.

Monpissan, cantina di famiglia nel cuore del Roero

Diario di un Sommelier – Monpissan, cantina di famiglia nel cuore del Roero – Peppetronio ci racconta una piacevole scoperta da tenere d’occhio

I Fenicotteri e l’aerale del futuro

Nel 2009 l’allora ministro dell’economia Tommaso Padoa-Schioppa, definì “bamboccioni” una generazione di giovani pigri che non volevano fare nulla. Figuriamoci lavorare e staccarsi dalla propria famiglia. Oggi invece si parla di reddito di cittadinanza e di chi, pur potendolo, non vuole lavorare puntando al sussidio. Il concetto non cambia.
31 anni possono essere tanti o pochi. Ma è l’età giusta per essere definiti “bamboccione”. Ecco, ora prendete tutto quello che ha rappresentato il preambolo dell’articolo e pensate all’esatto opposto.