Nuove cantine italiane

“Nuove Cantine italiane. Territori e Architetture”: una mostra e un libro raccontano le ultime, sorprendenti, cattedrali del vino.

Cantina Fonzone Caccese: famiglia, sostenibilità e qualità

Diario di un Sommelier – Cantina Fonzone Caccese: famiglia, sostenibilità e qualità – Peppetronio ci racconta della famiglia Fonzone e della sua filosofia produttiva #vinosostenibile

Un viaggio lungo un secolo di tradizioni: Casale Vallechiesa

Un viaggio condotto da Cristina e Ilaria lungo un secolo di tradizioni: Casale Vallechiesa. Un racconto da non perdere!

Lu Colbu, la Gallura, la Sardegna: il Cannonau di mare.

Cosa è una favola se non una proiezione dei nostri desideri?
Ce le leggevano i genitori da piccoli. Le ascoltavamo dai nostri nonni. E noi li a sognare e a sperare che prima o poi, qualcosa del genere ci sarebbe capitato. 
Così, quando da adulti ci capita di andare in vacanza in posti meravigliosi, angoli paradisiaci del pianeta, ce ne innamoriamo perdutamente. È lì che sogniamo di ritirarci a vita privata fosse anche per una fuga di pochi giorni. Anche se poi però si torna alla realtà e tutto si dimentica. 
Ecco, questo capita alle persone normali. Non ai visionari. A quelle persone che vedono il futuro e hanno la pazienza di aspettare. 
Dieci anni fa in Costa Paradiso, un luogo incantato a pochi km da Sassari, due brianzoli si innamorano non solo del mare ma di questa meravigliosa terra con i vigneti che si affacciano sul mare. Sanno poco di come si fa il vino ma decidono comunque di comprare un po’ di terra per produrre Cannonau e Vermentino, i mostri sacri della Gallura. Un hobby certo, perché la vita è altrove mentre qui, in Sardegna, ci si viene solo in estate. È una scommessa, un gioco. O forse una vera visione.

Poderi Luigi Einaudi celebra i 125 anni dalla fondazione

Diario di un Sommelier – Poderi Luigi Einaudi celebra i 125 anni dalla fondazione – Peppetronio ci racconta della famiglia Einaudi e dell’importante ricorrenza

Vignanica: piccoli piccoli, grandi grandi.

Ca fari cu ‘na vigna accussì nica. Mancu u vino pi casa to.
Immagino proprio così abbiano detto a Maria quando disse a casa che avrebbe voluto usare quel pezzetto di terra del nonno per produrre vino. 
Eppoi, chi ni sai tu ri vinu?
Maria, Maria, Maria. 
Maria Genovese da Barcellona Pozzo di Gotto. Una laurea in Scienze della Comunicazione in tasca insieme a tante belle speranze di conquistare il mondo. Papà architetto impegnato a Barcellona (Pozzo di Gotto eh!), nonno che si è fatto da solo andando a vendere i suoi limoni fino in Germania. Famiglia bene di Barcellona (sempre Pozzo di Gotto!). Troppo stretto per Maria e le sue belle speranze. Speranze di trovare una sua sistemazione nel mondo. Perché il mondo è tanto grande e la Sicilia troppo stretta per una come lei.

Mi sono innamorata dell’Irpinia, prima puntata

Mi sono innamorata dell’Irpinia: un viaggio in due puntante raccontando dalla penna di Claudia Riva di Sanseverino un appuntamento da non perdere.

Il palazzo che nasce da un grande errore

PROVATO PER VOI da un nostro 007 che come un agente segreto scopre pregi e difetti di location, in questa puntata: Il palazzo che nasce da un grande errore

Bocale. Un soprannome, una storia di famiglia.

Papà posso andare a giocare a pallone nel pomeriggio?
No Vittorio, oggi c’è la vendemmia. Lo sai.
Papà Valentino lo dice con tono dolce ma deciso e Vittorio sa che non può ribattere: la vendemmia è il momento più importante per la sua famiglia. Non si può non esserci e dare una mano. Anche lui.
Ecco, la famiglia. Unita.
Siamo a Montefalco, in Umbria. La patria di quel gioiello che è il Sagrantino. È qui che trovo l’intera famiglia Valentini dell’azienda Bocale intenta a lavorare l’uva Trebbiano appena raccolta.