Essenza Trattoria Moderna. Arte culinaria ed autenticità dei sapori
05 Mar 2025
Il buon vivere

Essenza Trattoria Moderna. Arte culinaria ed autenticità dei sapori

 

Nel cuore di Monterotondo, via Giuseppe Mazzini 29, c’è Essenza Trattoria Moderna.

Qui ad accogliermi in questo punto di riferimento per gli amanti della cucina raffinata ci sono Simone e Giulia, persone semplici, generose che con grande simpatia mi fanno accomodare all’interno del ristorante.

Essenza rappresenta una raffinata fusione tra tradizione culinaria italiana e innovazione gastronomica.

Mi accomodo all’interno di un ambiente elegante e intimo, caratterizzato da un arredamento curato nei dettagli.

Inizio a conoscere Simone e il suo mondo. Quello che nasce da Essenza nasce da Simone chef e titolare. Un ristorante che ha come focus le cene serali ma gli standard sono elevati anche a pranzo. Simone è un ragazzo giovane simpatico ma che non scende a compromessi evitando il tradizionale. Ha passato dieci anni in ristoranti stellati prima di far nascere Essenza nel luglio 2023.

Essenza Trattoria Moderna. Arte culinaria ed autenticità dei sapori

Ha visitato il mondo, si è divertito, tanta gavetta e grazie a Carlo Cracco è arrivato a Formentera, la sua prima esperienza come chef con menù firmato da Cracco, ma lui ha gestito la cucina e ha concepito il primo format da cui nasce Essenza.

Essenza è tecnica, tradizione e sapore, l’essenza di ogni piccolo piatto.  A Simone piace esaltare il sapore, non ama sperimentare perché a lui perdere non piace. Ridendo mi dice che quando assaggerò i suoi piatti avrò un’esplosione di sapori che mi lascerà senza parole, ma la democrazia in cucina non esiste e me lo farà provare.

La cucina di Essenza si distingue per l’alta qualità delle materie prime che Simone mi mostra nella sua cucina e per l’originalità delle proposte. I suoi piatti sono frutto della sua creatività e offrono accostamenti di sapori ricercati che esaltano la tradizione culinaria italiana con un tocco moderno.

Essenza Trattoria Moderna. Arte culinaria ed autenticità dei sapori

Ho avuto modo di conoscere il personale di sala, Valentina, molto gentile e disponibile che aiuta a creare un’atmosfera accogliente e rilassata. Mi hanno colpito i tavoli elegantemente apparecchiati e l’attenzione al dettaglio è evidente in ogni angolo del ristorante.

Prima di venire qui ho avuto modo di leggere le recensioni dei clienti e tutte sottolineano l’eccellenza dell’esperienza culinaria offerta da Simone. Un ospite ha definito il ristorante “uno dei migliori mai provati”, lodando la qualità elevata della cucina e gli accostamenti di sapori curati da Simone in maniera eccelsa.

Simone mi invita a seguirlo in cucina dove conosco Marco il suo fido assistente e mi permette di assistere alla preparazione dei piatti che gusterò. Ma Simone ci tiene a precisare che non lo vedrò utilizzare il sale.

Si inizia con il sashimi di ricciola frollata con lamponi freschi abbattuti e Lemon grass.

Essenza Trattoria Moderna. Arte culinaria ed autenticità dei sapori

Valentina elegantemente me lo serve a tavola. È un piatto che incarna perfettamente la filosofia di Simone: equilibrio tra tecnica, ricerca e sensibilità gastronomica.

La ricciola frollata si presenta con una consistenza burrosa, segno di una maturazione attenta che concentra i sapori e ammorbidisce le fibre del pesce senza alterarne la freschezza. Al palato ogni fetta si scioglie in bocca, rivelando delicate note iodate che vengono esaltate dalla lieve acidità dei lamponi abbattuti che anziché dominare, donano un contrasto fruttato e vibrante, equilibrando la grassezza naturale del pesce con una piacevole freschezza. Un sapore mai provato, il freddo dei lamponi contrata in modo geniale con la ricciola offrendo una sensazione davvero unica al palato. Il Lemon grass, dosato con precisione, completa il piatto con una nota agrumata e leggermente erbacea, capace di prolungare il sapore in un finale pulito e aromatico. Un piatto che non si limita a stupire, ma che invita il palato a un’esperienza sensoriale misurata e sofisticata. Vado in cucina a complimentarmi con Simona perché mi ha regalato emozioni autentiche che difficilmente dimenticherò.

Ai fornelli con attenzione guardo Simone mentre prepara la capasante leggermente scottata ma il tocco geniale a parer mio di questo piatto è il lardo di Arnad. Valentina con i suoi modi gentili mi serve il piatto, che è bello solo da vedersi. La capesanta scottata con lardo di Arnad è un piatto che a parer mio gioca con il contrasto tra mare e terra, lavorando sulla complementarità delle texture e dei sapori.

Essenza Trattoria Moderna. Arte culinaria ed autenticità dei sapori

La capasanta scottata alla perfezione da Simone mantiene una superficie dorata e leggermente croccante, mentre l’interno rimane tenero e succoso, rivelando la sua dolcezza naturale. Il lardo di Arnad, mai mangiato e di cui mi sono innamorato, con la sua scioglievo lezza e la sua inconfondibile nota aromatica, avvolge la capasante in un velo di sapidità elegante, amplificando la sua persistenza gustativa senza sovrastarne la delicatezza. Ma la cosa a parer mio geniale è il calore della scottatura che permette al grasso nobile del lardo di fondersi parzialmente, creando un effetto vellutato che avvolge il palato e amplifica le sfumature umami del piatto.

Un piatto semplice con solo due ingredienti, essenziale ma raffinato, dove ogni ingrediente è valorizzato con precisione e rispetto, senza forzature. Una grande dimostrazione che Simone mi ha regalato di come la tecnica e la sensibilità gastronomica possono camminare accanto.

Valentina sorridendo mi avverte che il prossimo piatto dovrò mangiarlo con le mani e così con trepidante attesa guardo arrivare una bellissima tartare di manzetta piemontese condita alla francese con pan brioche fritto e Patanegra 36 mesi sciolto. Un piatto a parer mio strepitoso che esprime lusso ed equilibrio, giocando su contrasti di consistenza e intensità aromatiche.

Essenza Trattoria Moderna. Arte culinaria ed autenticità dei sapori

La manzetta piemontese è stata scelta per la sua fibra fine e il perfetto bilanciamento tra magro e grasso, lavorata con la tecnica classica francese, scalogno, uovo, aglio, esalta la dolcezza naturale con una leggera acidità e note aromatiche ben calibrate. Il condimento rispetta la carne senza coprirla, mantenendo una texture setosa e un sapore profondo. Il pan brioche fritto una esperienza sensoriale, aggiunge un elemento croccante e burroso, offrendo un gioco di consistenze che impreziosisce ogni boccone con un contrasto piacevolmente avvolgente. Però protagonista della scena è il Pata negra 36 mesi sciolto, che con la sua persistenza sapida e la sua untuosità straordinaria, si fonde con la tartare, regalando una chiusura ricca e complessa. Un piatto da esaltare, da applaudire perché è una celebrazione del gusto puro e della tecnica raffinata, dove ogni elemento dialoga con gli altri senza prevaricare.  Il palato è stato sedotto con grande eleganza e profondità.

Simone dalla cucina mi avvisa che siamo solo all’inizio e il meglio deve ancora arrivare e così comodamente seduto mentre bevo dell’acqua gentilmente versata da Valentina attendo di scoprire il prossimo piatto.

Valentina mi serve un piatto ricco e mi racconta che sono delle fettuccine al nero di seppia con bottarga, spigola e limone. Solo a sentir gli ingredienti penso alla cucina mediterranea raffinata.

Al palato la sapidità marina, freschezza agrumata e struttura si fondono in un equilibrio perfetto.

La pasta fresca al nero di seppia fatta a mano da Simone ha un colore intenso con una consistenza porosa, lavorata con grande maestria, risultando elastica e avvolgente al palato. Il gusto leggermente iodato dell’impasto prepara il palato a una progressione gustativa ricca di sfumature.

La bottarga che adoro, dosata con attenzione, apporta una nota sapida e leggermente amaricante che intensifica la profondità del piatto senza appesantirlo. La spigola, cotta delicatamente per preservarne la succosità, dona un contrasto più morbido e dolce, creando un gioco di consistenze tra la setosità del pesce e la grana della pasta. Il limone, un ingrediente che completa il piatto con la sua acidità brillante volta a bilanciare la sapidità degli altri ingredienti, regala un finale fresco e persistente che invita a terminare il piatto.

Un piatto che rappresenta la tecnica e precisione, ben calibrato, capace di valorizzare ogni ingrediente senza sovraccaricarlo. Potrei definirlo un piatto che regala eleganza marina in un boccone.

Arriva Simone a portarmi il prossimo piatto perché ci tiene a raccontarmi della tradizione abruzzese da cui nasce e che lui ha rivisitato in chiave moderna.

È un piatto che celebra la tradizione abruzzese con un tocco di finezza e leggerezza. È il cappellaccio ripieno di agnello, cacio e uovo con limone fresco grattugiato.

La sfoglia sottile del cappellaccio ben strutturata custodisce un ripieno avvolgente e saporito, dove l’agnello si esprime in tutta la sua profondità con note leggermente selvatiche smorzate dalla cremosità dell’uovo e dalla sapidità elegante del cacio. Mordendolo, il gusto è pieno e armonico, con un perfetto equilibrio tra intensità e rotondità.

L’aggiunta del limone fresco grattugiato è il dettaglio che eleva il piatto, introducendo una nota agrumata che alleggerisce la ricchezza del ripieno, donando freschezza e un finale aromatico persistente. Il contrasto tra la succulenza dell’agnello e la brillantezza del limone crea un gioco di equilibrio raffinato, capace di rendere il piatto intrigante e mai stucchevole.

Un piatto che unisce un carattere deciso e una grande delicatezza, tecnica e sensibilità. Una bellissima rivisitazione moderna di un piatto tradizionale che viene esaltato senza essere snaturato.

Siamo in dirittura di arrivo e Valentina mi serve un tonno bluefin scottato con maionese alla bottarga e tonno essiccato. Un piatto molto particolare alla vista che gioca su stratificazioni di sapori marini, unendo tecnica e profondità gustativa in un equilibrio raffinato.

Il tonno bluefin, è stato scottato con precisione millimetrica, mantiene un cuore crudo e morbido che sprigiona tutta la sua ricchezza umami. La leggera crosticina esterna aggiunge un piacevole contrasto di consistenza e intensifica le note sapide del pesce.

La maionese alla bottarga, come una pennellata di un grande pittore, avvolge il palato con la sua cremosità, amplificando la persistenza marina del piatto senza appesantire. La sapidità della bottarga, dosata con attenzione, esalta la dolcezza del tonno e aggiunge un’ulteriore dimensione gustativa.

Il tonno essiccato che immagino come il tocco dello chef, ridotto in scaglie sottili, chiude il cerchio con un colpo di sapore deciso e una texture etera, capace di donare ulteriore complessità aromatica senza sovrastare gli altri elementi.

Essenza Trattoria Moderna. Arte culinaria ed autenticità dei sapori

Un piatto che mi ha colpito per la sua eleganza e pulizia di esecuzione, in cui ogni componente dialoga con gli altri in perfetta armonia. Un’interpretazione essenziale ma profondamente espressiva del tonno.

Il mio viaggio nei sapori, nella tradizione ma anche nella modernità volge al termine con un bellissimo tiramisù servito in un uovo trasparente, un colpo di scena per stupire i clienti al finire del loro pasto.

Una raffinata interpretazione di un classico intramontabile della pasticceria italiana, in cui tecnica e sensibilità gastronomica si fondono per offrire un’esperienza gustativa elegante e avvolgente.

La crema al mascarpone, molto soffice e setosa, è perfettamente bilanciata tra dolcezza e leggerezza, senza risultare stucchevole. Il mascarpone, lavorato con precisione, dona una consistenza vellutata che si fonde armoniosamente con gli altri ingredienti.

I savoiardi fatti da Simone, inzuppati con attenzione, trattengono l’aroma intenso del caffè senza perdere struttura, regalando un contrasto di consistenza tra il cuore morbido e la superficie delicatamente compatta. A completare il tutto una generosa spolverata di cacao amaro, che aggiunge un tocco aromatico e bilancia la dolcezza della crema con la sua leggera nota tostata.

Anche questo dolce è stato eseguito con precisione e rispetto della tradizione, capace di offrire un finale perfetto a un’esperienza gastronomica di alto livello.

Essenza Trattoria Moderna offre un’esperienza gastronomica che combina sapientemente tradizione e innovazione, in un ambiente elegante e accogliente, con un servizio attento e puntuale

Essenza non è solo un bellissimo nome, ma una promessa, quella di offrire sapore autentici, reinterpretati con creatività e maestria. Una magia svelata pasto dopo pasto, sapientemente creata da Simone per stupire il cliente più attento e preciso, per regalare un’esperienza che resta nel cuore e che porterò con me.

 

Roberto Silvio De Pascale

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