Hotel de la Ville: un’icona di charme nel cuore di Roma
Roma, salgo la bellissima scalinata di Trinità dei Monti e dall’alto della scalinata scorgo un panorama bellissimo. Noto turisti che si sporgono dalla balaustra, romani che tentano di scostare la vegetazione, altri si arrampicano su dei muretti per superare l’ostacolo che si para davanti ai loro occhi. E non è di certo un panorama da nascondere quello che si può ammirare da viale della Trinità dei Monti. Le cupole, da San Pietro a San Carlo al Corso, il Vittoriano, la bellissima via del Corso e Piazza di Spagna.
La bella chiesa che domina dall’alto la scalinata di Trinità dei Monti fu commissionata da re Luigi XII di Francia e restaurata nel 1816 per volere di Luigi XVIII. Oltre al fantastico panorama che si ammira dalla scalinata esterna, la chiesa merita di essere visitata per gli affreschi di Daniele di Volterra, tra cui la deposizione, considerata un capolavoro della pittura manierista.
Situato in cima alla scenografica scalinata di Trinità dei Monti, trovo il bellissimo Hotel de la Ville, una delle gemme più esclusive di Via Sistina nel cuore di Roma.
Questo raffinato hotel cinque stelle, parte del prestigioso gruppo Rocco Forte, combina il fascino della storia con un’eleganza contemporanea, offrendo un’esperienza di soggiorno unica e indimenticabile
La nascita dell’hotel de la Ville risale al XVIII secolo, quando i nobili europei lo elessero a loro indirizzo preferito in Italia durante il periodo del Grand Tour. L’edificio assunse la connotazione di albergo all’inizio degli Anni Venti per essere successivamente ampliato a metà del Novecento. L’Hotel de la Ville è entrato a far parte della collezione Rocco Forte Hotels il 23 maggio 2019 a seguito di una ristrutturazione durata due anni e mezzo.
Accompagnato dal portiere in divisa entro nella lobby dell’hotel e mi guardo attorno estasiato dagli arredi e dalle luci. Con il suo design sofisticato ispirato al Gran Tour del xviii secolo e una vista mozzafiato sulla Città Eterna, l’Hotel de la Ville rappresenta la perfetta fusione tra lusso, cultura e ospitalità d’eccellenza.

Mi reco presso la reception, presento il mio invito: mi viene consegnato il passe-partout e l’elenco delle suite con i piani che potrò visitare. Ho studiato molto questo hotel grazie anche alle informazioni ricevute da uno staff senza eguali.
La tradizione del Grand Tour ha avuto una profonda influenza nel definire il patrimonio culturale dell’Europa settentrionale, influenzando arte, architettura, moda, cucina e politica. Per 300 anni, fino agli inizi del XIX secolo, i giovani rampolli dell’aristocrazia venivano mandati a visitare le capitali europee per studiare, osservare o semplicemente aprirsi a culture diverse. Il risultato è stata una rivoluzione che ha portato gli Inglesi, tra gli altri, a ridefinire il proprio approccio culturale. Con la sua storia millenaria, dall’Impero Romano al Rinascimento, Roma fu il punto focale di tutti i Grand Tour. Per questo l’influenza della Città Eterna è ben visibile nell’arte e nell’architettura di tutta Europa. Il design e gli interni dell’Hotel de la Ville catturano l’essenza del Grand Tour con oggetti e opere d’arte proprio come quelli che venivano raccolti durante quei viaggi.
Ad occhi aperti mi giro attorno alla lobby per continuare ad ammirare i bellissimi arredi e decori e mi dirigo verso il cortile interno, ma prima resto estasiato da due pareti con specchi ovali, qualcosa di unico come il bancone in marmo dove i turisti possono recarsi per ricevere informazioni sulla città eterna. Accanto alla porta per accedere al cortile c’è l’ascensore dove troneggia una bellissima statua che evoca i tempi romani, accostamenti davvero unici in un arredo che lascia a bocca aperta.

Gli arredi e il design sono firmati dall’architetto Tommaso Ziffer che, in collaborazione con Olga Polizzi, Design Director per Rocco Forte Hotels, ha trovato la sua ispirazione nel periodo del Grand Tour del XVIII secolo, epoca in cui i nobili inglesi e tedeschi durante l’esplorazione delle capitali europee, collezionavano opere d’arte. Sullo sfondo dello storico palazzo Tommaso Ziffer ha ricreato una retrospettiva contemporanea che omaggia il tratto culturale del periodo, invitando gli ospiti a una giocosa scoperta attraverso l’itinerario, che si sviluppa nei diversi ambienti di un palazzo senza tempo. Il percorso di valorizzazione dell’eredità storica intrinseca all’edificio ha visto quindi l’intervento meticoloso di artigiani italiani con la scelta di carta da parati personalizzata e realizzata a mano da Rubelli e Dedar, insieme all’uso di preziosi tessuti italiani e ad una ricercata selezione di arazzi storici di Zardi & Zardi.
Attraverso il cortile interno che incarna la vivacità e lo spirito italiano, offrendo un rifugio nascosto dalla frenesia cittadina senza allontanarsi dal cuore di Roma. George Carter – designer specializzato nella creazione di giardini ispirati alla geometria lineare del XVII secolo – ha rielaborato lo spazio che fonde tre edifici in uno solo incorporando elementi che richiamano il tema del Grand Tour: obelischi, una palette di colori verde-nero e oro, che conferisce all’ambiente un’atmosfera mistica e romantica, e un’illuminazione soffusa, che evoca gli antichi spazi a lume di candela.
Un posto davvero piacevole dove sorseggiare un drink o gustarsi degli ottimi pasti nel periodo primaverile/estivo e potersi rilassare dimenticandosi di essere a Roma in pieno centro, ma immersi in un ambiente di puro relax. Qui seduto ad un tavolino ricevo in omaggio un ottimo drink analcolico che ho il piacere di gustare mentre con gli occhi guardo in alto e guardo le maestose terrazze delle suite che affacciano sul cortile e le piante che le arredano.

Questo cortile è un’oasi di tranquillità ed eleganza nel cuore della città. Protetto dal ritmo vivace della Capitale, questo spazio intimo e raffinato richiama l’atmosfera di un’antica dimora romana. Circondato da pareti di pietra, piante rigogliose e dettagli architettonici d’epoca, il cortile è il luogo ideale per rilassarsi.
Dopo questo ottimo drink e questo sfrenato relax mi dirigo verso l’ascensore.
L’Hotel de la Ville vanta 104 ampie ed eleganti camere e suite che godono di un’impareggiabile vista sulla Città Eterna.
Fil rouge che unisce le 89 camere e 15 suite è l’equilibrato incontro tra arredi originali valorizzati da quelli più contemporanei, cui si affiancano tessuti sontuosi ispirati all’epoca del Grand Tour ed una collezione di ricordi unici, raccolti durante quei viaggi.
La cosa che mi ha colpito di tutte le stanze sono le porte rosse impreziosite da borchie dorate, che rievocano i tempi andati.
Inizio il mio tour e visito le special suite, inizio dalla Suite Canova. Ha un’area interna di 56mq, ed esterna di 70 mq. La suite fonde magistralmente l’eccellenza dell’arte a uno stile sontuoso, creando un insieme di assoluta eleganza. La terrazza esterna è arredata per poterla vivere al meglio ed offre una prospettiva unica su Roma, da qui ammiro le molteplici sfaccettature di Roma come se fosse un quadro.

Il soggiorno e la camera ospita al suo interno una ricercata collezione di oggetti d’arte. Attraversando la cabina armadio si raggiunge il bagno, interamente rivestito in marmo.
Sono rimasto colpito dal letto matrimoniale misura King-Size, così come dai bellissimi bagni in marmo italiano impreziositi dai prodotti della linea Irene Forte Skincare, realizzati con estratti di piante siciliane.
Uscendo da questa bellissima stanza mi reco nella Suite de la Ville – area interna di 103 mq ed esterna di 176 mq. Quando le porte dell’ascensore privato si aprono e rivelano il soggiorno, lo studio e la camera da letto che compongono la Suite de la Ville, si è avvolti da opere d’arte, una raffinata miscellanea di arredi contemporanei e pezzi d’antiquariato, volumi classici e tessuti pregiati. Con una sala da pranzo privata, un elegante bagno padronale in marmo e uno per gli ospiti, e due bellissime terrazze poste al piano più alto dell’edificio, la Suite de la Ville è ideale per ricevere ospiti in grande stile.
Il mio bellissimo giro termina nella Penthouse Suite – area interna di 346 mq, ed esterna di 345 mq. Un ambiente straordinario che vede insieme le tre raffinate Forte Suite – Canova Suite, Roma Suite e Suite de la Ville, dotato di accesso tramite ascensore privato. Il sontuoso attico romano occupa interamente il settimo e l’ottavo piano dell’Hotel de la Ville con una superficie totale di 691 mq a disposizione per un soggiorno multigenerazionale o per gruppi, grazie alla possibilità di accogliere fino a 12 ospiti. Dalla terrazza di questa camera il panorama che si pone ai miei occhi è di una straordinaria bellezza, sembra di essere catapultati in uno dei film della dolce vita.

Scendo alla lobby e mi dirigo verso il Café Ginori che si esprime come una innovativa combinazione di eccellenze nell’arte della porcellana, dell’ospitalità e della cucina. Mi trovo al piano terra dell’Hotel de la Ville, con la sua ricercata boutique e grazie alle creazioni di Chef Fulvio Pierangelini, è un luogo sospeso nel tempo dove gli ospiti vivono un dinamico e inaspettato viaggio culinario. Il percorso gastronomico firmato dal Creative Director of Food di Rocco Forte Hotels trova a Roma il connubio ideale con le collezioni delle porcellane che incarnano lo spirito e lo stile di Ginori 1735: Oriente Italiano, Il Viaggio di Nettuno e Labirinto.
Da questo luogo bellissimo, un misto tra museo, negozio e ristorante mi reco a visitare Irene Forte Spa dell’Hotel de la Ville.
E’ un’oasi di oltre 550 mq dove diventa davvero facile lasciarsi alle spalle il caos e la frenesia quotidiani per prendersi cura della propria salute spirituale, emozionale e fisica. Protagonista della proposta wellness è la linea Irene Forte Skincare, che disegna protocolli concepiti come una dieta mediterranea applicata alla pelle grazie ad ingredienti selezionati, provenienti dall’azienda agricola biologica del Verdura Resort, indirizzo Rocco Forte Hotels a Sciacca, interamente formulati in Italia. Il profondo legame con la Sicilia è esaltato anche nel décor degli ambienti dove trova spazio l’uso di materiali naturali, colori accesi, giardini verticali e un inebriante profumo d’ambiente ai fiori di zagara. L’area termale include una stanza di sale mediterraneo, sauna, bagno di vapore, fontana di ghiaccio, vasche Kneipp, una vasca idromassaggio, piscina interna e una zona relax con lettini riscaldati a raggi infrarossi. A disposizione degli ospiti per i trattamenti vi sono 5 cabine singole e una suite doppia dotata di bagno Rasul per i rituali con fango siciliano. Il centro fitness di 100 mq, è equipaggiato con le più moderne attrezzature Technogym, e include uno studio per le lezioni di Barrecore, Pilates e Yoga. La regia olistica di Irene Forte Spa, studiata per tutti gli hotel del Gruppo da Irene Forte, propone inoltre la possibilità di accedere ai menù healthy Rocco Forte Nourish creati dallo Chef Fulvio Pierangelini. I piatti, disponibili in tutti i ristoranti dell’Hotel de la Ville, vengono realizzati con ingredienti di stagione, biologici e di provenienza locale, così da preservarne le proprietà nutrizionali.

Ho avuto modo di scoprire le bellezze di un hotel nascosto in una via bellissima, che mi ha permesso di scoprire quanto di prezioso si nasconde nella città eterna.
Un soggiorno all’hotel de la Ville non è solo un’esperienza di lusso, ma un viaggio nella storia e nell’anima autentica di Roma.
Con la sua posizione privilegiata, il suo fascino senza tempo e i suoi servizi esclusivi, rappresenta la scelta ideale per chi desidera vivere Roma in tutta la sua bellezza e raffinatezza. Ogni dettaglio, dalle eleganti camere e suite agli spazi raffinati, dalla cucina gourmet alla spa di lusso è pensato per offrire un’esperienza unica e indimenticabile.
Saluto lo staff che mi ha accolto ed il portiere e torno ad affacciarmi nella bellissima Roma. Da sempre Roma si conferma come una delle capitali europee più interessanti per scoprire le bellezze di una città senza tempo e la sua verve contemporanea in cui vanno in scena esperienze ed appuntamenti imperdibili.

Roberto Silvio De Pascale
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