18 Gen 2025
Il buon vivere

Mangia viola

 

Bali è un’isola indonesiana rinomata per le sue montagne vulcaniche ricoperte di boschi, le tipiche risaie e la barriera corallina. Qui si trovano siti sacri come il tempio Uluwatu che sorge in cima a una scogliera.

Bali ha un fascino magnetico, unico al quale è impossibile resistere. È un’isola dall’animo mistico, permeata di tradizione e spiritualità, rigogliosa come le sue foreste e potente come il suo mare, custode di riti secolari ma anche proiettata verso l’Occidente con i suoi ritmi fatti di locali sulla spiaggia, ristoranti e resort da sogno.

Difficile trovare un aggettivo per descriverla perché è poliedrica, inarrestabile e fascinosa.

In questo posto così mistico e affascinante, in aeroporto trovo ad accogliermi Chef Luni, Lucia Nicolo, un’italiana che vive qui da anni e che ho scoperto su Ig affascinato dai suoi piatti e dalla sua abilità in cucina.

Chef Luni mi conduce in un posto fantastico dove alloggerò The Seminyak Beach Resort & Spa. Qui, la bellezza panoramica del mare e il lusso rilassato convergono per definire un marchio di piacere allettante e indipendente. Per me è bellissimo scoprire un quartiere vivace e sofisticato che trabocca di ristoranti e beach club di fama mondiale, tra cui il famoso Kudeta accanto al Resort, bar sulla spiaggia a piedi nudi e cocktail lounge eleganti, bancarelle del mercato e boutique di stilisti chic. Il Seminyak a Bali è da tempo il parco giochi glamour di bohémien, jetsetter e fashionisti. L’ampia spiaggia di Seminyak presenta un’atmosfera vivace e movimentata, viste gloriose sulla costa, celebri pause per il surf e tramonti sensazionali. In questa bellissima spiaggia ci aspetta un tavolino in spiaggia dove seduti su un bean bag berremo del cocco.

 

La prima cosa che le chiedo è come sia finita a Bali, perché delle tante persone conosciute ed intervistate non mi ero mai spostato così lontano. Mi racconta che si è avvicinata a Bali inizialmente per un viaggio. Prima di allora conosceva poco dell’Indonesia, nonostante fosse sempre stata affascinata dall’Asia, in particolare dall’India. Non aveva mai davvero esplorato l’Indonesia, ma durante un viaggio qui si è trovata catapultata in questo meraviglioso paese. A poco a poco, Bali ha iniziato ad attirarla in modo quasi magnetico, come se fosse destino. Le circostanze della vita hanno portato lei qui in momenti diversi, come un richiamo che non riusciva a ignorare. Per un po’ ha vissuto una vita divisa tra l’Europa e Bali, ma alla fine si è resa conto che non poteva più continuare su due binari separati. Le cose che dovevo fare da una parte e dall’altra le impedivano di concentrarsi pienamente su ciascun impegno, e si trovava spesso nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Così, finalmente, come per magia o per quel magnetismo di cui mi parlava, nel 2016, ha deciso di trasferirsi definitivamente a Bali. Un viaggio che è iniziato nel 2004, ma il suo legame con Bali si è consolidato nel tempo, portandola a fare di questa isola la sua casa.

Ho seguito per mesi su Ig Chef Luni, visto i suoi video, le sue foto, le sue creazioni. Il libro che ha scritto “Mangia Viola” l’ho acquistato così da potermelo far autografare.

Anche se può sembrare banale sono curioso di scoprire cosa c’è di diverso nel mangiar viola rispetto al rosso o al verde.

Scopro che un alimento in natura spesso riflette alcune delle sue proprietà nutrizionali, poiché è legato ai composti bioattivi che contiene. Ad esempio, il colore viola deriva principalmente dalla presenza di antociani, potenti antiossidanti con effetti benefici documentati sulla salute, come la protezione cardiovascolare, il miglioramento della memoria e la riduzione dell’infiammazione.

Tutti gli alimenti naturali, indipendentemente dal colore, hanno un ruolo importante in una dieta equilibrata, poiché apportano nutrienti fondamentali come vitamine, sali minerali e fibre. Tuttavia, nel suo libro Mangia Viola ha voluto concentrarsi in particolare sui cibi viola perché, studiandoli, ha notato un filo conduttore unico nelle loro proprietà benefiche e nella loro versatilità in cucina.

Chef Luni non vuole solo celebrare il “colore” in sé, ma svelare il mondo nascosto dei benefici che gli alimenti viola possono portare alla nostra salute e al nostro benessere, spesso sottovalutati. Nel libro, spiega anche come integrarli nella dieta quotidiana con ricette semplici e consigli pratici, perché credo che mangiare viola possa essere un modo innovativo e consapevole per arricchire la nostra alimentazione. Scoprire questo mondo mi affascina tantissimo perché appassionato di cucina da sempre ma mai avrei pensato che dietro un semplice colore si potesse nascondere un mondo. Mentre beviamo un buonissimo cocco con il sapore del cocco nel palato cerco di capire cosa regalano i sapori del viola la prima volta a chi li assaggia.

Gli alimenti di colore viola offrono un’esperienza sensoriale sorprendente e variegata. Non è tanto il colore in sé a definire un sapore specifico, ma la grande varietà di cibi viola presenti in natura, dai frutti come i mirtilli e le prugne alle verdure come il cavolo cappuccio rosso, le melanzane o le patate viola. Questi alimenti possono regalare sapori dolci e delicati, come quelli della frutta, oppure intensi e terrosi, come nelle verdure a radice o nei legumi. Per chi li assaggia per la prima volta, il viola non è solo una scoperta di gusto, ma anche un momento di curiosità e sorpresa. Spesso si tratta di alimenti poco presenti nella nostra dieta quotidiana, ed è questo a renderli così speciali. Ogni sapore viola racconta una storia unica, legata alla biodiversità, alla cultura culinaria e, non da ultimo, ai benefici che apporta alla nostra salute. Chef Luni con grande pacatezza mi svela alcuni dettagli del suo libro raccontandomi che invita il lettore non solo a conoscere questi sapori, ma anche a sperimentarli attraverso ricette creative che li esaltano.

È un viaggio alla scoperta non solo del gusto, ma anche del benessere che questi alimenti possono offrire. Ovviamente immagino che una dieta viola sia una dieta salutare ma sicuramente ci sono dei benefici che se ne traggono. Una dieta che include alimenti viola può essere estremamente benefica per la salute, grazie alla presenza degli antociani, i composti responsabili del colore viola. Questi fitonutrienti sono noti per il loro potente effetto antiossidante, che aiuta a combattere i radicali liberi e a proteggere le cellule dall’invecchiamento e dai danni ossidativi. Chef Luni prende un foglio di carta e velocemente mi scrive i benefici che includono una dieta viola:

  • Salute cardiovascolare: Gli antociani migliorano la circolazione sanguigna, riducono l’infiammazione e possono contribuire a mantenere una pressione arteriosa equilibrata.
  • Supporto al cervello: Studi scientifici hanno dimostrato che i cibi viola, come i mirtilli, possono migliorare la memoria e ridurre il rischio di malattie neurodegenerative.
  • Effetti antinfiammatori: Gli alimenti viola possono ridurre l’infiammazione cronica, un fattore comune in molte malattie moderne.
  • Sistema immunitario più forte: Grazie al loro contenuto di vitamine e minerali, come la vitamina C e il potassio, i cibi viola rafforzano le difese naturali del corpo.
  • Salute intestinale: Alcuni alimenti viola, come le patate viola o il radicchio, contengono fibre che favoriscono la digestione e supportano il microbiota intestinale.

Nel suo libro Mangia Viola Chef Luni non si limita a raccontare questi benefici, ma li approfondisce con studi, curiosità e consigli pratici per integrare gli alimenti viola nella vita quotidiana. Una dieta “viola” non è solo salutare, ma anche colorata, gustosa e facile da seguire.

Mangia Viola a è stato scritto a Bali semplicemente perché lei vive qui, non per un motivo legato al tema del libro. Tuttavia, Bali è un luogo che ispira a mangiare in modo più sano e consapevole, e questa filosofia si riflette nel libro.

Detto questo, Mangia Viola non si rivolge esclusivamente agli amanti del food o ai curiosi di nuovi sapori. Certo, chi è appassionato di cucina o interessato al cibo vegetale e salutare troverà molte idee e spunti interessanti. Ma il libro è pensato per tutti, perché il suo messaggio centrale riguarda il miglioramento delle nostre abitudini alimentari.

Viviamo in un’epoca in cui i cibi processati, confezionati e pieni di additivi occupano un posto eccessivo sulle nostre tavole. Con questo libro vuole invitare i lettori a riscoprire la bellezza e i benefici degli alimenti naturali, in particolare di quelli viola, che spesso sono sottovalutati. Non è solo un libro di ricette, ma una guida per chi vuole avvicinarsi a un modo di mangiare più semplice, genuino e consapevole, senza rinunciare al gusto e alla creatività in cucina.

Ho avuto modo di sfogliare il libro e ci sono poche ricette che Chef Luni mostra anche su IG ma mi sono domandato se sia complesso ripeterle o sia semplice.

Chef Luni mi dice che le ricette presenti sono poche e semplici, pensate per essere facilmente replicabili a casa. L’obiettivo principale del libro è quello di esplorare i benefici e le caratteristiche degli alimenti viola, analizzando gli ingredienti più comuni e fornendo spunti per utilizzarli in modo creativo. Certo, ci sono alcune ricette di esempio, ma sono solo una base: ogni ingrediente viola può  ispirare infinite possibilità in cucina.

Il suo profilo Instagram non è un luogo dedicato alle ricette, né tantomeno a quelle del libro. Il suo IG è uno spazio creativo personale, dove condivide ciò che la ispira al momento, che si tratti di cibo viola o di altre creazioni. Basta scorrere un po’ indietro nel feed e ci si accorge pienamente che i suoi piatti e drink spaziano tra cucine e tipi diversi. In generale le piace la cucina colorata e fresca. Alcuni piatti sono semplici e accessibili, altri sono più complessi: non è un contenuto pensato per essere necessariamente replicato, ma per ispirare.

Le ricette del libro, invece, sono state pensate apposta per essere alla portata di tutti. Non serve essere uno chef professionale per provarle: il libro contiene suggerimenti pratici, curiosità e idee facili da realizzare. Mangia Viola è una guida per chiunque voglia esplorare il mondo del cibo viola, non solo attraverso ricette, ma anche scoprendo i benefici e le curiosità che si nascondono dietro ogni ingrediente.

Mangia Viola è sicuramente il suo primo libro pubblicato ed è unico nel suo genere per l’approccio che ha verso il cibo viola e i suoi benefici. Un tema che non ho trovato trattato in modo così approfondito altrove. Tuttavia, non è la sua prima esperienza di scrittura. Da anni scrive su blog, social media e collabora con persone interessate al mondo del food, offrendo consigli e condivisioni sui temi legati all’alimentazione.

In effetti, Mangia Viola è il suo primo libro pubblicato, sia nella versione italiana che in quella inglese, ma non sarà l’ultimo. Non è interessata a scrivere semplici libri di ricette ma parlare di argomenti che possano realmente portare valore alle persone attraverso un cambiamento positivo nella loro alimentazione e salute.

Il suo lavoro va oltre la cucina: come restaurant consultant, si occupa anche di aspetti legati alla gestione dei ristoranti, ai costi e alla formazione professionale. Per questo, mi anticipa che ci sono già altri libri in fase di completamento, che saranno pubblicati a breve e tratteranno argomenti legati a questo ambito, sempre con l’obiettivo di offrire contenuti utili e pratici per i lettori.

Quando ho conosciuto Chef Luni l’ho immaginata come lo chef del cibo viola. Lei però non si sente “dipinta” e perché il cibo viola è semplicemente una delle tante cose che ama esplorare in cucina, ma non l’unico colore che usa. La sua passione per il cibo va oltre un solo colore, ed è legata al benessere, alla ricerca e alla creatività in cucina.

I piatti viola che realizza fanno parte del suo percorso di ricerca e delle sue esplorazioni culinarie personali così che, al momento, non sono proposti nei menu dei ristoranti con cui collabora. Le piace sperimentare e condividere le sue creazioni sui social e in altre occasioni, ma ogni ambiente di lavoro ha le proprie specificità ed esigenze. Ciò che propone in privato non sempre si allinea con la filosofia o le linee guida dei locali in cui è coinvolta.

Il suo libro Mangia Viola è disponibile sia in versione cartacea che digitale e può essere acquistato su piattaforme online come Amazon in tutto il mondo, oltre che in alcune librerie selezionate.

Si tratta di un libro che va oltre le tradizionali ricette di cucina. È un viaggio attraverso gli ingredienti viola, un’analisi dei benefici che questi alimenti portano alla salute e un invito a riflettere sull’importanza di una dieta sana e consapevole. È pensato per chi desidera scoprire il potenziale di cibi poco conosciuti ma ricchi di proprietà nutritive, ma non è solo per gli appassionati di cucina o per chi cerca ricette elaborate. Il libro è per chiunque sia interessato a migliorare la propria alimentazione e a capire meglio cosa c’è dietro ogni piatto che portiamo in tavola. È una lettura interessante per chi vuole un cambiamento nella propria dieta, per chi è curioso di conoscere i benefici dei cibi naturali e per chi ama imparare qualcosa di nuovo in ambito nutrizionale e salutistico.

Chef Luni ha trovato un equilibrio tra ciò̀ che ama fare e che la motiva a crescere ogni giorno. La cucina, la creatività̀ e la continua ricerca sono quanto l’appassiona con quel desiderio di andare oltre, di spingersi verso nuove scoperte. Non si smette mai di imparare, e lei non crede di aver ancora raggiunto un punto finale.

Il nostro cocco è terminato e sorridendo le dico che la nostra piacevole intervista è conclusa e possiamo dedicarci a goderci questo panorama mozzafiato. Da domani inizierà la mia vacanza qui a Bali e potrò conoscere Chef Luni all’opera sul campo, sicuramente andrò alla La Terrazza – Uluwatu che mi offrirà un panorama pazzesco.

Tornerò in Italia sicuramente con qualcosa di viola nel cuore, come il suo libro Mangia Viola, perché forse il viola manca ad ognuno di noi.

 

Roberto Silvio De Pascale

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