Cantina Michael Formiconi. La libertà di scegliere le proprie idee
28 Apr 2026
Il taccuino delle gite (fuori porta)

Cantina Michael Formiconi. La libertà di scegliere le proprie idee

 

La forza di una famiglia.  Sogni tramandati di padre in figlio. La voglia di mettere in pratica senza dover seguire schemi. Idee chiare e decise sull’espressione del vitigno Principe di questi territori: il Cesanese di Affile.

Cantina Michael Formiconi. La libertà di scegliere le proprie ideeUn vitigno che va domato che deve riconoscere le mani di chi lo governa e deve sapere esattamente in che direzione andare: “…in direzione ostinata e contraria…” per dirla come Fabrizio De André.

Quando un progetto decide di viaggiare in “Direzione ostinata e contraria” si può definire in molti modi, ma coraggioso è la descrizione che più si addice alla realtà della cantina Michael Formiconi. Con i suoi ideali di vinificazione anarchicamente indipendenti e del tutto ininfluenzabili, Michael porta avanti da anni il concetto del vino “fatto in casa”, preso dal padre Nazzareno che 60 anni fa inizia l’opera di valorizzazione territoriale.

Parliamo quindi di Affile il comune che guarda la Vallata dell’Aniene nella sua posizione dominante a 360 gradi. Ci troviamo sulle pendici dei Monti Affiliani, un terreno di matrice calcareo-arenacea, ricco di ferro che favorendo la prosperità del Cesanese ha così ridato vita all’unicità antica di questo territorio, contribuendo a far rinascere la sua identità.

 

Dove se non qui, su queste ventilate colline, il Cesanese può trovare la sua maggiore espressione?

Cantina Michael Formiconi. La libertà di scegliere le proprie ideeA Michael Formiconi non interessa il “come dovrebbe essere fatto”, lui segue un suo personalissimo modus operandi, dando libero sfogo alle libere idee. Ve ne farà un racconto ricco di sentimenti e decisioni prese per perseguire ciò che dal padre viene.

Il risultato? Berrete il Cesanese nell’autentica espressione di Affile: avvolgente come un abbraccio, ma di quegli abbracci affettuosi, protettivi che si mantiene comunque lontano dall’entrare in un’eccessiva confidenza. Un abbraccio rassicurante sul quale ci si può contare.

Quindi restate qui per godere del territorio in tutte le sue forme: i paesaggi tolgono il fiato. Durante il periodo autunnale i colori delle foglie di vite si diversificano, si colorano di ogni sfumatura e danno vita a un quadro con sfondo stupende colline che placide stanno lì e osservano, dondolate dal suono di un leggero vento fresco. Mentre ammirate le colline circostanti con un ottimo calice di vino tra le mani, durante la degustazione, verrete saziati dai prodotti tipici locali che creeranno un connubio ideale per il relax dei sensi. Non vorrete andarvene più e probabilmente il patron sarà contento di avervi il più tempo possibile in quella che è la sua casa.

Ma vi avverto dopo una degustazione così invitante lo stomaco si aprirà ferocemente.

Non lascerete quelle colline, solo, cambierete versante, andando verso Olevano Romano a 15 minuti di distanza.

A proposito Bellegra è di passaggio ed è una terrazza panoramica sulla Vallata circostante, quindi fermatevi a fotografare il paesaggio infinito che si gode e poi proseguite verso il pranzo.

Cantina Michael Formiconi. La libertà di scegliere le proprie ideePranzo che vi consiglio nel tipico Ristorante Sora Maria e Arcangelo a Olevano Romano con la sua tipica cucina della Campagna Romana dal 1949. Vi sentirete accolti in un ambiente caldo, conviviale e ben curato. Ogni pietanza dal menù è un piacere dei sensi. Date spazio alla fantasia e alla pancia!

Siamo arrivati alla fine di questa Gita Fuori porta alla volta della scoperta di territori del Lazio.

Chiuderei il mio Taccuino per oggi, ma restando sempre pronta a organizzare il prossimo viaggio.

Riempitevi dei colori dei viaggi. Siate liberi! Partite e colorare la vostra anima di tutti i colori delle vite altrui

 

IL PERCORSO IN BREVE

 

MATTINA
  • Passeggiata ad Affile
  • Degustazione nella “Cantina Michael Formiconi”

POMERIGGIO

  • Passeggiata a Olevano Romano (consigliata per i più temerari: dopo una degustazione di vino e un pranzo ci vuole coraggio per continuare una passeggiata. A Olevano Romano ci torneremo sicuramente)
PRANZO
  • Ristorante “Sora Maria e Arcangelo” a Olevano Romano

 

SUGGERIMENTI
  • Bellegra una piccola cittadine: è di passaggio, lo consiglio per foto del paesaggio.

 

Ilaria Muscio – Il taccuino delle gite (fuori porta)
Su Instagram è @La Vinoteque Ilaria Muscio