Cantine Silvestri 1929. Una storia di famiglia, una storia di passione, una storia italiana
14 Mag 2025
Il viaggio di Francesca

Cantine Silvestri 1929. Una storia di famiglia, una storia di passione, una storia italiana

Nel cuore dei famosi Castelli Romani, fra i Monti Albini ed i Monti Tuscolani, a Lanuvio (RM),  una storia vinicola iniziata nel 1929, con il suo fondatore Alfredo Silvestri, a quei tempi viticoltore nel comune di Genzano.

Amore, passione, dedizione, esperienza e professionalità si sono tramandate di generazione in generazione. Ed infatti, adesso, a guidare le Cantine Silvestri 1929, è l’omonimo nipote, Alfredo, insieme alla moglie Barbara. Alfredo e Barbara, l’incontro e l’amore: lui, terza generazione di spumantisti e lei della Famiglia Paris, vignaioli da quattro generazioni ed, in comune, l’amore per la terra, per il vino e per il loro territorio, dando vita ad un’avventura vinicola e, soprattutto, alla produzione di Quattro Linee di Vino.

Cantine Silvestri 1929. Una storia di famiglia, una storia di passione, una storia italiana

Cosa vi faccio conoscere? Vi porto alla scoperta di alcune vere ed interessanti “chicche” della cantina

Il primo entusiasmante viaggio ci conduce nella Linea Spumanti. Da 100 anni sono le vere bollicine Romane, nate dall’idea del suo fondatore Alfredo nel dopoguerra, segnando così, il passaggio dalla romanella alla produzione di spumante con metodo Charmat.

 

Cantine Silvestri 1929. Una storia di famiglia, una storia di passione, una storia italiana

Intanto, la punta di diamante di questa linea, ovvero, il Silvestri Brut, un Blanc del Blanc 100% Chardonnay, con un lungo affinamento sui lieviti, dal perlage finissimo e persistente, nel calice giallo paglierino brillante, che colpisce per la sua freschezza ed eleganza, per le sue intense note olfattive floreali e fruttate, come la susina gialla, pompelmo rosa e cedro e dal gusto fresco, sapido, armonico ed equilibrato, con eleganti ed intense sensazioni floreali ed agrumate.

Per gli amanti delle Bollicine Rosate, ecco il Silvestri Rosè, 100% Pinot Nero, fra l’atro, ultimo nato in Casa Silvestri, dal perlage finissimo e persistente, nel calice delicato ed elegante con il suo rosa tenue, fresco ed intenso a livello olfattivo. Sarete rapiti da note floreali e fruttate, come piccoli frutti rossi, rosa, ribes, mandarino, lamponi e fragoline di bosco  e dal gusto cremoso, dinamico, delicato ed avvolgente, fresco e sapido,  con eleganti  sensazioni floreali.

Cantine Silvestri 1929. Una storia di famiglia, una storia di passione, una storia italianaMa…..non poteva assolutamente mancare una Bollicina Dolce e, quindi…ecco a voi… Virbio Spumante Rosso Aromatico di Qualità Dolce, da uve Moscato ed Aleatico, dal perlage cremoso, fine e persistente, nel calice si presenta di un bel rosso cerasuolo intenso, regala intense e ricche note di piccoli frutti rossi maturi, fragole, uva spina ed un gusto rotondo, fruttato, decisamente goloso ed avvolgente.

Proseguendo in questo viaggio, impossibile non soffermarsi alla Linea Monovitigni ,quattro vini, due bianchi e due rossi, eleganti ed intensi, frutto di vitigni internazionali che affondano le loro radici nel Vulcano Laziale.

Interessante il Lazio IGT Chardonnay, ovviamente in purezza, che colpisce per le sue note olfattive fruttate ed aromatiche, note agrumate di pompelmo e fruttate di albicocca e melone, si intersecano con note di erbette aromatiche, per poi sorprendere anche in bocca, grazie alla sua ottima struttura, morbidezza, freschezza, e persistenza sia nel sorso che nel finale lungo e persistente, con sorprendenti note di albicocca, agrumi e nocciola.

Cantine Silvestri 1929. Una storia di famiglia, una storia di passione, una storia italianaUn vino rosso di forte impatto ed eleganza? Lazio IGT Syrah, in purezza, affinato in botti di rovere. Se nel calice è di un rosso rubino con riflessi purpurei, al naso incanta per la sua intensità di profumi: variegate note di sottobosco e spezie, amarene, pepe e rosa rossa. In bocca vi conquisterà per il suo gusto avvolgente, succoso, complesso e strutturato, morbido, elegante e dal finale lungo e persistente.

Alfredo e Barbara continuano a stupirci con la terza linea, la Linea Colli, un connubio meraviglioso fra vino e arte, visto che le etichette sono dettagli di meravigliose opere d’arte e, soprattutto, un progetto prezioso ed elegante, studiato nei minimi dettagli, un tributo alla storia della famiglia, ma con un occhio proiettato verso innovazione e sempre di più al futuro.

Cantine Silvestri 1929. Una storia di famiglia, una storia di passione, una storia italianaIo ho preso nota del Frascati DOCG Superiore, che nasce dal blend di Malvasia di Candia Greco e Trebbiano. Un vino che si può definire fresco e glamour, intenso e persistente, aromatico e fruttato, con note non solo di mela, pera ed erbette di campo, ma addirittura con una delicata nota cipriata.

Ed il Lazio IGT Cesanese?  Un vitigno laziale, un affinamento prima in acciaio e poi in botti di rovere, un gusto avvolgente, corposo, elegante e vellutato, una persistenza unica ed un vero ventaglio di note olfattive: frutti scuri, come more e mirtilli, caffè, cacao e cuoio, vi faranno mettere il naso più volte nel calice e vi perderete in questi profumi intensi.

E per concludere, la Linea Territorio, Grande Omaggio ai Castelli Romani. Quattro vini, due bianchi e due rossi, frutto di uve selezionate, molto freschi, molto beverini, scorrevoli e vivaci, capaci di farti chiudere gli occhi e di farti fare un viaggio sensoriale con il calice in mano in questa magica terra laziale.

Il viaggio che qui purtroppo si conclude, ha portato a conoscere Alfredo e Barbara e la loro Cantine Silvestri: amore e terra, vita e viti, le proprie radici ed il loro terroir, esperienza ed innovazione, conoscenza e tecnologia, coraggio ed emozioni, saggezza, passione e famiglia…

Che dire! Tanti ingredienti, una pura magia enologica e come sfondo i meravigliosi Castelli Romani

 

Francesca Sardelli

Su Instagram come @Ladyloveswines

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