Thomas Kohl. Il re dei succhi di mela
04 Ago 2025
Il viaggio di Francesca

Thomas Kohl. Il re dei succhi di mela

 

Oggi vi porto in Alto Adige. Più precisamente ho deciso di fare sosta ad Auna di Sotto (Bolzano), sull’Altopiano del Renon, nel paradiso dei meleti in fiore. Un viaggio diverso, curioso ed interessante. Vi farò conoscere colui che è diventato non solo il primo affinatore di succhi di mela in Italia, non solo colui che ha fatto sì che i suoi succhi diventassero famosissimi e pluripremiati, ma anche colui che ha studiato e fatto tanta ricerca per creare Pairings perfetti ovvero, abbinamenti succhi/cibo.  Per chi ama le novità, per chi è astemio e non è amante del Vino, per chi ama il vino ma vuole una sorprendente e speciale alternativa alle bevande alcoliche, benvenuti nel meraviglioso mondo di Thomas Kohl e della sua anonima azienda.

Thomas Kohl. Il re dei succhi di mela

Thomas, uomo di montagna, che adora raccontare la sua impresa, i suoi studi, la sua ricerca continua. Un uomo che si è adattato alla montagna o magari l’ha pure sfidata, ma il risultato è più che evidente:  la montagna lo ha ricambiato, amato, premiato.

Partiamo dagli inizi, da dove tutto è partito. Così, Thomas si racconta.

La sua famiglia da generazioni vive quassù, in questo angolo di paradiso sperimentando di tutto e Thomas dopo aver concluso gli studi, ha avuto la sensazione di voler provare qualcosa di nuovo. Il suo obiettivo era la frutticoltura così che un giorno si è  chiesto:

come crescono le mele sopra i 900 metri?

Prima di dare vita a tutto ciò, però, Kohl ha voluto dare un’occhiata a quello che c’era fuori. Terminati gli studi si è cimentato nel giro di mezzo mondo per poi, improvvisamente, effettuare un’inversione a U: il ritorno a casa, dove ha sviluppato il suo carattere, la sua visione e i suoi desideri.

Sono passati oltre trent’anni da quando con suo padre ha iniziato a piantare alberi di mele, al maso frutticolo Troidner sul Renon, dove fa sempre più fresco della vallata, al punto che bisogna portarsi almeno una giacca in più.

Guardando i suoi gioielli Thomas Kohl divertito mi dice

Per molto tempo nessuno ha creduto che quassù, potessero crescere mele.

Ufficialmente mele di montagna, per via dell’altitudine in cui crescono,  amanti della luce solare più intensa e la fresca brezza serale.

Thomas Kohl. Il re dei succhi di mela

Trenta anni e molte cose sono successe da quando il maso si è convertito alla frutticoltura,  il giovane Kohl ha preso in mano la situazione ed è uscita fuori tutta la sua testardaggine, l’intraprendenza e la sua determinazione.  Perché non creare qualcosa di diverso, speciale e suo?  Così Kohl decide di  guardare oltre la recinzione del proprio giardino, o giù a valle, dove cresce il vino in Alto Adige ed inizia ad osservare e studiare attentamente,  vedendo e rendendosi conto che  ci sono molte somiglianze tra uva e mele.

La caparbietà e la determinazione di Thomas Kohl si fanno sempre più forti e così ha un’idea: trattare le mele come se fossero vino. Le vigne a quest’altitudine non si trovano più, ma le mele attecchiscono magnificamente,  poiché hanno bisogno di un’esposizione alla luce del sole intensiva e del vento fresco che scende di sera dalle cime delle montagne.      In Thomas si fa sempre più largo la convinzione che questa zona sul Renon, sia il posto migliore per creare succhi di mela unici e così inizia prima a scoprire quali varietà siano più  adatte e poi a produrre i suoi succhi. Lo fa con un’energia potente, circondato da persone serie e grazie ad una terra generosa che produce cose buone. Il tutto mescolato, come  onestamente mi dice sorridendo, alla

gioia di vivere e al piacere, con un pizzico di audacia e spensieratezza.

Mentre continua la nostra passeggiata in mezzo al suo meraviglioso meleto, 8 ettari di terreno a 1000 mt.,  Kohl, fra ricordi ed un occhio proiettato verso il futuro, spiega che tutti gli alberi hanno l’altezza giusta da permettere ad un adulto di raggiungere anche i frutti situati più in alto. In due o tre passate i frutti di un melo vengono raccolti, nel periodo che va da agosto a settembre, a seconda della varietà e dell’esposizione solare. Tutte le mele vengono raccolte singolarmente a mano e riposte nelle ceste prima di arrivare alla pressa.

Sono tante le domande che si è posto negli anni:

Quali mele di montagna sono perfette per succhi monovarietali?  Quali varietà di mela si prestano ad un processo di pressatura in purezza? Come bisogna procedere se si rifiuta l’utilizzo di qualsiasi additivo? Come comporre al meglio le cuvées? Dove ci porterà questo viaggio?.

Mentre giorno dopo giorno studia e sperimenta, mescola, degusta e comincia tutto da capo per l’ennesima volta se qualcosa non è di suo gradimento o non è la perfezione, emerge che Thomas Kohl sta creando succhi di mela che non erano mai esistiti prima, di altissimo livello, qualità eccelsa, unici nel loro genere e 100% naturali, con una cosa importante da sottolineare, ovvero,  li crea come se fossero grandi vini e li divide in 3 linee:  gourmet, cuvée e Grand Cru (quest’ultima il suo grande capolavoro.  Succhi di mela di montagna dalle rare varietà di mela Ananasrenette e Wintercalville,  una bottiglia in formato magnum ed packaging elegantissimo).

Finalmente passiamo alla degustazione e Thomas spiega molto soddisfatto che negli ultimi anni i succhi di frutta sono diventati dei veri protagonisti, prendendo ampio spazio ed una posizione di rilievo nell’ambito gastronomico, grazie alla loro versatilità, leggerezza e diventando l’eccellente alternativa analcolica al vino, dando vita, altresì, a delle vere degustazioni con pairing di altissimo  livello, poiché le sue tre linee appunto, sono studiate accuratamente per i migliori abbinamenti culinari.

Thomas Kohl. Il re dei succhi di mela

Sono sempre più curiosa perché è Thomas a scegliere i sei succhi  ed a me non rimane altro che lasciarmi andare e godermi questo viaggio sensoriale unico.

Partiamo dalla Linea Gourmet, ovvero, purezza, precisione, perfezione. Succhi di mela di montagna monovarietali e in purezza, creati da sei varietà di mela diverse, con aromi, profumi, colori, ben distinguibili a seconda del tipo di mela, gusto ed aroma unico.

Thomas Kohl. Il re dei succhi di melaÈ ora dell’aperitivo e partiamo da Rouge, dal colore rosso intenso, con aromi di ribes, ciliegia e rabarbaro, e dal gusto fresco, intenso e persistente, ideale come aperitivo, antipasti di pesce e piatti asiatici. Thomas propone poi Sonnenglanz tradotto, splendore del sole, dal colore giallo luminoso ed intenso, note agrumate e di pino, dal gusto che è un mix fra fruttato e rinfrescante, ideale con insalate, pesce, carni bianche e formaggi delicati. Cambiamo  e Kohl arriva a sorpresa con la Linea cuvée, una linea particolare,  dove il succo di mela di montagna incontra succhi di altri frutti, ortaggi, bacche, estratti di erba e fiori.

Thomas Kohl. Il re dei succhi di melaPropone Mela e Menta, intrigante, fresco ed energizzante, seducente, conquista subito con il suo inconfondibile profumo delicato di menta rotundifolia, ideale con fingerfood, insalate estive e antipasti leggeri.  Un succo che non ti aspetti arriva subito dopo, ovvero, Mela e Luppolo, dal colore giallo paglierino intenso, che colpisce al naso per un mix elegante e particolare, dato dalla dolcezza della mela e dal contrasto aspro e speziato del luppolo. In bocca è  un succo di carattere e corposità,  con un finale persistente, e ideale con piatti saporiti, piccanti e grigliati, pizza, formaggi stagionati e dolci a base di caffè. Continuiamo con Mela e Mandarino, la mela del nord Italia abbraccia il mandarino di Sicilia, dando vita ad un succo fresco e persistente, dal meraviglioso equilibrio fra dolcezza e acidità, ideale con insalate, piatti vegetariani, molluschi e crostacei, pasticceria secca e lievitati.

Thomas Kohl. Il re dei succhi di melaLa nostra degustazione si conclude con Mela e fiore di sambuco, dal colore giallo paglierino, fresco, gioioso, floreale, pieno, unico, complesso, dissetante, perfetto come aperitivo, pesce e verdurine grigliate, pasta con molluschi e crostacei, dolci al cucchiaio.

Prima di ripartire chiedo a Thomas Kohl quali sono i premi che ha vinto negli anni e vi posso assicurare che la lista è lunga: oltre a diventare famoso in gran parte del mondo, ed essersi  guadagnato il titolo di primo affinatore di succhi di mela in Italia, i suoi succhi hanno veramente attirato l’attenzione internazionale, guadagnando 4 ori, 2 argenti e 2 bronzi alla fiera Mostbarkeiten in Carinzia e, nel 2019, aggiudicandosi il rinomato Nationensieger, decretando l’Azienda Kohl la migliore fra tutte le aziende italiane del settore, mentre un altro succo il Pinova è stato identificato come migliore succo d’Italia. Tantissimi riconoscimenti e premi: nel 2011 per l’ottimo lavoro svolto nell’ambito del Marketing Premio Economia Alto Adige, miglior packaging per le box deI Gran Cru nella categoria Design di prodotto, fino al premio più significativo e importante a livello europeo nel settore dei succhi, assegnato ogni anno in Austria, ossia, Die Goldene Birne la Pera d’Oro, nel 2018.

Che dire! Tutto ciò è il risultato del duro lavoro di studio, ricerca e costanza, di un’attenta coltivazione, meticolosa e scrupolosa lavorazione e tanta creatività.

Il mio viaggio termina qui , assicurandovi che, anche per gli amanti del Vino e della buona tavola,  merita veramente fare questa esperienza straordinaria.

Concludo con questa bellissima citazione

Segno della conoscenza, portatrice di un messaggio segreto, la mela nelle nostre mani è un ricordo del paradiso….

Scendendo sempre più a valle possiamo dire che il paradiso dei meleti lo abbiamo vissuto appieno.

 

Francesca Sardelli

Su Instagram come @Ladyloveswines

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