AIS Presenta Vitae 2026. Trionfo di Eccellenza e Passione
07 Dic 2025
Le Bischerate di un Sommelier

AIS Presenta Vitae 2026. Trionfo di Eccellenza e Passione

 

La Stazione Leopolda Cuore Pulsante dell’enologia Italiana:

Il 15 novembre 2025, la storica Stazione Leopolda di Firenze è tornata a essere, ancora una volta, l’epicentro dell’eccellenza enologica italiana. L’Associazione Italiana Sommelier (AIS) ha organizzato un appuntamento imperdibile per celebrare i vini che hanno segnato l’ultima annata e, soprattutto, per incontrare di persona gli straordinari protagonisti che li creano.

 

L’evento clou è stata la presentazione della Guida Vitae 2026. Quest’anno, la guida si lancia sul mercato globale con l’introduzione della versione digitale in inglese, dedicata in particolare alle 400 selezioni in degustazione, suddivise in quattro percorsi tematici unici:

  • I 100 Grandi Vini: Le etichette “iconiche”, note per il loro posizionamento e valore assoluto.AIS Presenta Vitae 2026. Trionfo di Eccellenza e Passione
  • I 100 Migliori Vini di Territorio: La celebrazione dell’espressione più fedele e autentica del terroir.
  • I 100 Vini Innovativi/Rivelazione: Il premio alle nuove interpretazioni e ai territori emergenti.
  • I 100 Vini Valore/Prezzo: L’attenzione alla sostenibilità economica, selezionando etichette dall’acquisto accessibile ma dall’elevato valore organolettico.

In allegato la selezione di vini presentati in degustazione al Vitae 2026

Il Nuovo Punteggio: Universalità e Immediata Chiarezza

Per supportare la leggibilità internazionale, la guida ha rivoluzionato il suo sistema di valutazione. Viene data evidenza assoluta al punteggio in centesimi, un dato universale, immediato e oggettivo. Questo sistema chiaro e rapido permette di riconoscere le performance più alte e celebrare i capolavori dell’enologia italiana.

Dietro ogni pagina della Guida Vitae c’è un lavoro impressionante, frutto della passione e della competenza di oltre 1000 sommelier e collaboratori AIS. Questa vasta squadra degusta migliaia di vini da tutta Italia per selezionare solo il meglio, garantendo l’affidabilità e l’autorevolezza che da sempre contraddistinguono l’Associazione.

Per una comprensione completa, l’introduzione a ogni regione offre un’analisi dettagliata del profilo dell’annata (il millesimo). La guida fornisce così il contesto necessario per dare ai centesimi il giusto peso, permettendo di capire a fondo il vino che si sta bevendo.

Con la nuova app, disponibile anche in lingua inglese, Vitae 2026 si afferma come uno strumento di riferimento essenziale nel mercato globale per professionisti, appassionati e operatori del settore desiderosi di scoprire il meglio del patrimonio enologico italiano.

AIS Presenta Vitae 2026. Trionfo di Eccellenza e Passione

La Visione del Presidente: Ambasciatori dell’Identità Italiana

Il Presidente Nazionale AIS, Sandro Camilli, ha illuminato la visione del progetto:

In un tempo di cambiamenti globali, La Guida Vitae vuole essere una bussola, un punto di riferimento che non giudica solo il prodotto ma illumina il contesto e lo straordinario sforzo dei produttori, agendo come ambasciatore dell’identità italiana. Siamo una rete di migliaia di professionisti presenti capillarmente sul territorio. La Guida Vitae è il risultato di questo immenso lavoro collettivo. È un punto di riferimento che creiamo tutti insieme per raccontare la fatica, la resilienza e la conquista quotidiana che sta dietro ogni bottiglia. Il nostro vino parla al mondo e la nostra guida doveva fare lo stesso.

L’evento ha celebrato l’intera “famiglia AIS”, riconoscendo l’impegno sul territorio. Il Presidente Camilli ha concluso: “Oggi è stato il ritratto perfetto di cosa sia l’Associazione Italiana Sommelier. Vedere per tutta la giornata i produttori, gli artefici di questa eccellenza, dialogare con i nostri sommelier e con tutto il numeroso pubblico di esperti e appassionati è la dimostrazione fisica della nostra filosofia”.

Un Banco d’Assaggio Monumentale e L’Incontro con i Produttori

Vitae 2026 non ha tradito le attese, rivelandosi un banco d’assaggio monumentale con una selezione straordinaria tra i migliori prodotti d’Italia. Il pubblico ha potuto degustare icone leggendarie, esplorare le eccellenze del territorio, scoprire i vini più innovativi e scovare gli acquisti più convenienti.

L’incontro diretto con i produttori ha rappresentato un valore aggiunto impagabile, offrendo la possibilità di scambiare pensieri e ascoltare le filosofie di produzione di chi lavora incessantemente nel settore, credendo in un progetto autentico e appassionante. L’eccellente servizio è stato garantito dalla grande professionalità di un nutrito team di sommelier AIS, che ha reso possibile la perfetta riuscita della presentazione.

 

La Finale del Miglior Sommelier d’Italia: Trionfo di Ilaria Lorini

La manifestazione ha ospitato anche la prestigiosa finale del Miglior Sommelier d’Italia 2025 (Premio Trentodoc). A trionfare è stata la magnifica Ilaria Lorini di AIS Toscana (Firenze), che ha emozionato il numeroso ed esigente pubblico con una performance impressionante e straordinaria, al termine di una sfida durissima e combattuta.

AIS Presenta Vitae 2026. Trionfo di Eccellenza e PassioneA consegnarle il premio sono stati il Presidente Nazionale AIS Sandro Camilli e Stefano Fambri, Presidente dell’Istituto Trentodoc. Sul podio, si sono distinti anche Artur Vaso e Andrea Montini, entrambi di AIS Lombardia, che hanno conquistato un meritatissimo secondo e terzo posto.

Un applauso speciale è andato anche ad AIS Campania, vincitrice del Premio Surgiva con il progetto Percorsi di vite. Questa iniziativa è stata lodata per la sua capacità di affrontare temi educativi complessi, dimostrando — come ha sottolineato il Presidente Camilli — che la cultura del vino può diventare un “motore fondamentale di innovazione” e un “veicolo di valore per la comunità”.

Infine, Bruno Chiappani, Patrizia Morlacchi e Nicola D’Onghia si sono aggiudicati le prestigiose borse di studio offerte dalla distilleria Bonaventura Maschio per essersi distinti per passione e competenza nel seminario di approfondimento sui distillati “La ricerca dell’eccellenza”.

La straordinaria iniziativa di AIS ha ottenuto il patrocinio del Ministero del Made in Italy, della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Firenze, oltre al sostegno di numerosi e importanti partner istituzionali e commerciali.

Viaggio nell’Eccellenza: Quando la Degustazione Diventa Esperienza d’Arte Italiana

C’è un momento in cui l’assaggio di un vino si eleva oltre la semplice bevanda, trasformandosi in una vera e propria immersione nell’arte e nella storia italiana. Questo accade quando nel calice si incontrano i vini di altissimo livello, capolavori liquidi che raccontano secoli di tradizione, passione e terroir ineguagliabile.

Una degustazione focalizzata sull’eccellenza non è solo un esercizio tecnico; è un viaggio sensoriale che inizia prima ancora del primo sorso. L’atmosfera si carica di attesa mentre i protagonisti — i grandi rossi strutturati della Toscana, gli spumanti metodo classico più raffinati, i bianchi autoctoni di sorprendente longevità — vengono svelati.

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Emozioni in un Calice

Ogni vino di altissimo livello offre una complessità aromatica che affascina. Si scoprono bouquet ricchi e stratificati: le note terziarie di un Barolo maturo, la profondità setosa di un Brunello di Montalcino, l’eleganza vibrante di un Supertuscan o la mineralità intensa di un Etna Bianco. Tutte le regioni d’Italia hanno i loro capolavori enologici e tutti sono stati rappresentati al massimo delle loro potenzialità.

Il culmine arriva all’assaggio. Questi vini non si limitano a essere buoni; sono memorabili. La loro persistenza è straordinaria, il loro equilibrio è perfetto. Lasciano in bocca non solo un sapore, ma la viva impronta del paesaggio da cui provengono e l’abilità maniacale del vignaiolo.

Degustare vini italiani di altissimo livello significa celebrare l’identità enologica del nostro Paese, un patrimonio che il mondo ci invidia. È un’esperienza che arricchisce la conoscenza, stimola la conversazione e, soprattutto, regala un profondo e duraturo piacere. Un vero e proprio lato scintillante del Made in Italy racchiuso in un solo calice.

 

 

Lino Vellucci – Le Bischerate di un Sommelier