A Lucca Comics tra french kiss e “sottosopra”
Quando il fumetto profuma di vino
Quest’anno, l’avventura a Lucca Comics & Games è stata diversa, più profonda: ho avuto l’onore di varcare i portoni con l’accredito stampa. Non un semplice ingresso, ma una chiave per il cuore pulsante di quello che è il più grande evento sui fumetti in Europa e il secondo al mondo, dopo il Comiket di Tokyo.
Il mondo dei fumetti – come quello del vino – è un universo di unicità, creatività e una profonda voglia di regalare emozioni. Ogni graphic novel, come ogni etichetta, è il frutto di un talento che cerca di imbottigliare (o inchiostrare) un sentimento. Come potevo non raccontare questa nuova, ricchissima vendemmia di storie?Se l’anno scorso vi ho narrato la città e le prime timide connessioni tra mosto e china, quest’anno vi porto inside l’evento, nei luoghi che hanno ospitato i momenti più intensi e, naturalmente, tra le notizie che contano.
Perché “French Kiss”?
Il tema di questa 59ª edizione, “French Kiss”, non è stato scelto a caso, ma per celebrare l’enorme impatto culturale della Francia, patria della bande dessinée. Il “bacio francese” va oltre il gesto romantico; il Festival, è un “detonatore narrativo”:
Rappresenta quel momento di connessione fisica ed emotiva che trasforma le differenze in attrazione e gli opposti in armonia.
È il punto di contatto tra comunità diverse – fumetto, cinema, giochi – che si fondono in un unico evento. Un’allusione perfetta all’unione tra la raffinatezza estetica e la cura artigianale tipica della scuola francese.
Una Location che emoziona: il Teatro del Giglio
Il cuore pulsante delle cerimonie e degli incontri più prestigiosi è stato il Teatro del Giglio. Entrare in questo luogo storico è stato un viaggio nel tempo, un contrasto meraviglioso con la modernità dei contenuti del Festival. La sua nascita risale a più di tre secoli fa, quando la Repubblica di Lucca decretò la costruzione di un teatro pubblico nel 1672. Distrutto e ricostruito, l’attuale impianto risale agli inizi dell’Ottocento, in uno stile neoclassico che, con la sua maestosa eleganza, lo rende uno dei “Teatri di Tradizione” storici nazionali. È storicamente legato al grande compositore lucchese Giacomo Puccini, le cui opere hanno spesso trovato casa qui. Pensare che lo stesso palcoscenico che ha ospitato la grande lirica, ora accoglie registi visionari come Luc Besson e gli attori di Stranger Things, è un’altra magia di Lucca.
Oltre al “Giglio”, il Cinema Astra (sede delle anteprime) e il Press Caffè (il nostro rifugio di lavoro e networking) hanno completato il trio dei luoghi che ho ridefinito “Inside the news”.
Da Hawkins a Rebibbia: tutta una scoperta!
L’edizione 2025 sarà ricordata per due eventi di massa che hanno dimostrato il potere della cultura pop:
- Stranger Things 5 (Evento Centrale): L’Auditorium del Giglio e Piazza San Michele sono stati invasi dai fan per l’anteprima mondiale dell’ultima stagione della serie Netflix. I creatori Matt e Ross Duffer e quattro membri storici del cast – Finn Wolfhard (Mike), Gaten Matarazzo (Dustin), Caleb McLaughlin (Lucas) e Noah Schnapp (Will) – hanno raccontato il finale, “una lettera d’amore agli outsider”.
- Zerocalcare e la Nuova Serie: Il fumettista di Rebibbia, amatissimo dal pubblico, ha sorpreso i fan in Piazza San Michele svelando a sorpresa il titolo della sua terza serie animata su Netflix: “Due Spicci”. Un evento partecipato che ha confermato il suo legame indissolubile con il Festival.
Consacrazione. E il Manga entra agli Uffizi
Tra le notizie che hanno un valore storico, spicca senza dubbio la consacrazione del maestro Tetsuo Hara (creatore di Ken il Guerriero). Il suo riconoscimento, il Premio Yellow Kid Maestro del Fumetto, ha innescato una vera e propria rivoluzione culturale. Per la prima volta nella storia, un’opera di un mangaka entra a far parte della prestigiosa collezione di autoritratti delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. Questo evento è il culmine di una partnership strategica tra Lucca Comics & Games, il Ministero della Cultura e gli Uffizi.
Ci sono stati due momenti diversi e importanti.
L’Omaggio Classico: Durante l’incontro con il Direttore degli Uffizi, Simone Verde, il Maestro Hara ha donato il suo autoritratto. In cambio, il Ministero della Cultura gli ha fatto dono di una riproduzione del celebre bronzo ellenistico “Il pugile a riposo”. Questa scelta non è casuale: sottolinea come la plasticità delle forme e i muscoli possenti tipici delle opere di Hara richiamino l’arte classica greca e romana.
La mostra a lui dedicata, “Tetsuo Hara: Come un fulmine dal cielo” (Chiesa dei Servi), che ha portato per la prima volta 100 tavole originali fuori dal Giappone. creando un dialogo artistico senza precedenti. Per l’occasione, gli Uffizi hanno prestato tre opere del XVI secolo di Baccio Bandinelli, veri e propri “antenati” dei lottatori apocalittici di Hokuto no Ken, unendo idealmente i guerrieri mitologici del Rinascimento con quelli futuristici del manga.
Questo gesto non solo legittima il fumetto come Nona Arte a livello museale, ma rafforza il concetto di creatività senza confini che lega Lucca, la Toscana e l’immaginario globale.
L’Anima del Festival in Sala
Il 10, 11 e 12 novembre 2025, arriverà nelle sale italiane “I Love Lucca Comics & Games”, il primo film-documentario dedicato interamente alla manifestazione. Diretto da Manlio Castagna (che ha anche curato la sceneggiatura insieme a Andrea Romeo), questo film è molto più di una semplice cronaca: è un atto d’amore verso la community e l’energia che rende Lucca unica al mondo.
Manlio Castagna, nato a Salerno e legato per oltre vent’anni al prestigioso Giffoni Film Festival (di cui è stato vicedirettore artistico), incarna un ponte tra la tradizione campana e la moderna comunicazione cinematografica, ora consacrato anche dal documentario su Lucca Comics. E’ un racconto Inside: Il documentario esplora la fiera dall’interno, catturando l’immagine prismatica di questa realtà culturale. Attraverso le testimonianze di autori, editori e ospiti prestigiosi – tra cui il regista Gabriele Mainetti, lo scrittore R.L. Stine, Licia Troisi, il rapper Frankie hi-nrg mc, e i fumettisti Zerocalcare, Sio, Fumettibrutti e il leggendario Yoshitaka Amano – il film mostra come Lucca diventi una “seconda casa” per i suoi visitatori.
Questo film suggella la mia esperienza, perché riporta nelle sale quell’emozione, quell’unicità e quella creatività che io ritrovo a Lucca e in ogni grande vino. E’ una storia da assaporare, da rivivere e da condividere.
Lucca: la città che abbraccia la creatività
Se c’è un elemento che rende Lucca Comics & Games unico, è proprio il contesto. Ho avuto l’onore di ascoltare le parole del regista Manlio Castagna – anima del documentario “I Love Lucca Comics & Games” – al Press Caffè il 1° novembre, e ho fatto mia la sua definizione per descrivere il festival:
“Lucca è una città circondata da Mura medievali che un tempo proteggevano, ma che oggi abbracciano gli appassionati di fumetti e anche di buon vino.”
Una metafora perfetta. Le Mura non sono barriere, ma un simbolo di accoglienza e inclusività. Il film documentario non si concentra solo sui fumetti, i giochi o i cosplayer, ma sui veri protagonisti del festival: le persone. E soprattutto, sull’inclusività verso chi è spesso etichettato come nerd e che invece è espressione di una sensibilità diversa, fuori dagli schemi, spesso geniale e creativa. Questa città, con la sua storia e le sue mura, celebra la libertà di essere sé stessi, un valore che, in fondo, si ritrova anche nell’unicità e nell’autenticità di ogni grande vino.
Giochiamo con gli abbinamenti
Il mondo di Lucca Comics è un’enoteca di personaggi ricchi di sfumature, proprio come i grandi vini. Ecco i miei abbinamenti che uniscono il carattere del protagonista alla storia del territorio.
Partiamo con il vino per la città di Lucca. La sostenibilità e la dinamicità (bio e movimento) sono essenziali per il futuro e fortunatamente, la Lucchesia ha un gruppo attivo di produttori biodinamici. Un Rosso delle Colline Lucchesi DOC di un’azienda come Tenuta di Valgiano o Fabbrica di San Martino (produttori biodinamici storici della zona) lo trovo perfetto.
La scelta del biodinamico simboleggia perfettamente la sostenibilità e il rispetto del territorio. Insieme al “dinamico” cioè il legame con le forze cosmiche e il movimento continuo, abbiamo la rappresentazione di una città che, pur rimanendosi medievale, è proiettata nel futuro e nella consapevolezza ecologica.
Alla sezione dedicata al Foodmetti dedico un doppio brindisi, unendo l’omaggio al tema ufficiale con la scoperta inaspettata:
- Il French Kiss Ufficiale: Il tema di un’edizione così ricca, celebrata con l’Ambasciatore e il Maestro Besson, non può che essere suggellato con uno Champagne (Cuvée di prestigio a scelta). Iconico, raffinato e simbolo di celebrazione e status in tutto il mondo, lo Champagne è il perfetto inno alla cultura francese e alla grandezza raggiunta dal Festival.
- Il Sardinian Kiss per la Battle: A contrasto, per il duello culinario Manga Issho Ultimate Cooking Battle (dove l’umami incontra il sake), confermo la mia scelta per il Vermentino di Sardegna. La sua mineralità e sapidità uniche creano un “Sardinian Kiss” inaspettato e complesso, l’abbinamento perfetto che sposa l’Oriente con l’eccellenza vinicola italiana.
Altro abbinamento Immancabile a Maglio Castagna
Non potevo non scegliere un Fiano di Avellino DOCG. Questo bianco campano esprime grande finezza, mineralità e una struttura complessa. Rappresenta la sua capacità di fondere la tradizione (Campania) con un lavoro di grande respiro e longevità intellettuale (Giffoni, Lucca, narrativa), mantenendo sempre una forte tensione emotiva e narrativa.
Zerocalcare: L’Autenticità Romana in Bottiglia. L’eroe di Rebibbia incarna l’autenticità, la fatica e l’ironia disincantata della periferia romana. Distinguiamo però tra Zerocalcare (Classico): Un Cesanese del Piglio DOCG. Questo rosso laziale, robusto ma non aggressivo, con sentori di frutta scura e spezie, rispecchia il carattere schietto e “de core” di Michele Rech. È un vino che non si nasconde, proprio come i suoi fumetti. Altro vino per la nuova serie “Due Spicci” . Un Frascati Superiore DOCG. Un bianco fresco, sapido e immediato. Rappresenta la nuova narrazione di Zerocalcare: una sintesi perfetta tra l’energia della capitale e la complessità, proprio come le battute fulminanti che ci aspettiamo.
Il Maestro Tetsuo Hara. Classica potenza
Il Sensei Hara, le cui opere hanno risonanze classiche che lo hanno portato agli Uffizi, merita un rosso di grande struttura ed eleganza immortale.
- Tetsuo Hara (Ken il Guerriero): Un Brunello di Montalcino DOCG. Potente, muscoloso, ma con una finezza e longevità che riflettono l’impatto storico di Ken il Guerriero. È un vino che ti spacca il palato in modo leggendario.
Geronimo Stilton: Avventura e Dolcezza
Il topo-giornalista, avventuroso ma rassicurante e amato dai più piccoli, necessita di un vino leggero, beverino e solare, che profumi di campagna.
Geronimo Stilton: Un Vermentino di Toscana IGT. Fresco, aromatico, con note di pesca e macchia mediterranea. È l’ideale per accompagnare viaggi fantastici e avventure che si concludono sempre con un sorriso.
Stranger Things: L’Eno-Analisi del Sottosopra
L’universo di Hawkins, tra amicizia, terrore e mistero, si traduce in abbinamenti intensi che catturano l’essenza di ogni personaggio:

| Personaggio | Carattere / Ruolo | Il Vino di Benny | Perché l’Abbinamento |
| Vecna | Il male antico, complesso e manipolatore. | Un Sagrantino di Montefalco DOCG (Umbria). | Vino scuro, tannico e potente. Richiede tempo per aprirsi e svela una profondità quasi spaventosa. |
| Demogorgone | Forza bruta, istinto primordiale, terrore improvviso. | Un Cannonau di Sardegna DOC (Giovane). | Rosso diretto, intenso, quasi selvaggio, con una gradazione alcolica che colpisce subito. |
| Hopper | Il poliziotto burbero, legato al territorio, affidabile. | Un Chianti Classico DOCG (Toscana). | L’eccellenza del territorio: solido, rustico al punto giusto, con una storia lunga e confortante. |
| Undici (Eleven) | Potenza inesplosa, dolcezza, fragilità. | Un Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore. | Un bianco strutturato che nasconde una grande evoluzione. Inizia delicato, ma rivela una complessità e forza inattese. |
| Gli Amici (Mike, Dustin, Lucas…) | L’unione fa la forza, l’energia della gioventù. | Un Lambrusco Reggiano DOC (Secco). | Vivace, frizzante e leggero. Perfetto per un gruppo che non si prende troppo sul serio e trasmette gioia contagiosa. |
Il sipario si chiude, ma la storia continua
Con oltre 280 mila biglietti venduti, Lucca Comics & Games chiude un’edizione da record. Come ho avuto l’onore di vivere in prima persona, Lucca non è solo fiera, è un simbolo:
“Lucca è una città circondata da Mura medievali che un tempo proteggevano, ma che oggi abbracciano gli appassionati di fumetti e anche di buon vino.”
Le Mura simboleggiano l’inclusività verso chi è espressione di una sensibilità geniale e creativa.
Per rivivere l’emozione, l’avventura si sposta sul grande schermo con “I Love Lucca Comics & Games” (10-12 novembre 2025). E per i veri amanti delle emozioni forti e dei calici pieni:L’appuntamento è già fissato per la prossima, storica edizione, il 60° anniversario del festival, che si terrà dal 28 ottobre al 1° novembre 2026.
Io ci sarò!
Benedetta Costanzo
Le scoperte enoiche di Benny
benedetta.costanzo@winetalesmagazine.com
Mi trovi su Instagram come @benedetta.costanzo