Il Gusto dei Guidi. Ancora in giuria!
Un’esperienza che si consolida
Poppi, con il suo maestoso Castello dei Conti Guidi che svetta sul paesaggio e il borgo medievale, si è trasformata per un intero weekend nella cornice perfetta per celebrare le eccellenze vinicole della Toscana.
Per me è stato un onore e un grande privilegio aver preso parte per il secondo anno consecutivo alla giuria del “Gusto dei Guidi”, un vero e proprio festival del vino.
Un concorso di alta professionalità
A differenza di quanto si possa pensare, questa manifestazione non è una sagra enogastronomica, ma un vero e proprio concorso di alta professionalità. Si può considerare un punto di riferimento per le cantine del Casentino, del Valdarno e non solo, che si ritrovano ogni anno nel suggestivo centro storico di Poppi.
Sedermi al tavolo della giuria è stato un momento di crescita e di confronto incredibile. Ho avuto l’opportunità di affiancare professionisti del calibro di giornalisti come Lorenza Cerbai, enologi stimati come Umberto Trombelli, il delegato AIS di Arezzo Massimo Rossi e vari degustatori esperti dell’A.I.S..
L’atmosfera era di totale concentrazione, mentre ci apprestavamo ad assaggiare alla cieca i vini finalisti. È un’esperienza che richiede non solo preparazione, ma anche umiltà e la capacità di lasciare che siano le caratteristiche intrinseche del vino a parlare.
Dare valore all’eccellenza toscana
La competizione si articola in diverse categorie, dimostrando la varietà e la qualità della produzione vinicola toscana e non solo. Abbiamo giudicato i migliori spumanti, vini bianchi, rosati, vini rossi e gli audaci Supertuscans. La sfida è stata appassionante, con etichette emergenti che si sono confrontate con cantine consolidate. Inoltre la presenza di ospiti d’onore provenienti da altri territori ha arricchito ulteriormente il panorama dei sapori.
Il “Gusto dei Guidi” si conferma un evento unico nel suo genere. Un festival del vino che riesce a unire la promozione del territorio con il rigore di un concorso di alto livello. La vittoria, in un contesto così selettivo, non è solo un premio. E’ un riconoscimento tangibile del lavoro e della passione di chi vive la terra e la vite ogni giorno.
Per me, farne parte è stato un onore che ha rafforzato il mio legame con il mio territorio e la sua profonda cultura.
Degustazioni e concorso enologico
Dunque il “Gusto dei Guidi” non è solo una degustazione, ma un vero e proprio concorso enologico che ogni anno porta sotto i riflettori i migliori nettari della regione.
Quest’anno, oltre settanta etichette si sono sfidate, con venti finalisti pronti a conquistare i palati più esigenti.
L’evento si snoda su due piani distinti. Da un lato il festival che anima le vie del borgo, trasformando le antiche botteghe in cantine a cielo aperto. Dall’altro il rigoroso concorso che mette a dura prova i vini IGT di tutta la Toscana. La collaborazione tra la Pro Loco di Poppi, il Comune e l’Associazione Italiana Sommelier di Arezzo, garantisce un alto livello di professionalità. determinante la duplice missione: far conoscere i vini toscani di qualità e valorizzare il centro storico di Poppi.


La Voce della Giuria