La magia di Vinicoli 2024 ad Anghiari
Luci e Calici nel Borgo per la seconda edizione
La Valtiberina Toscana ha riacceso le sue luci più calde e celebrato la sua profonda vocazione enogastronomica con la seconda edizione di Vinicoli – degustazioni nel cuore di Anghiari. L’evento si è svolto dal 6 all’8 dicembre 2024, ma le celebrazioni erano già iniziate la sera di giovedì 5 dicembre con un’apertura d’eccezione: la cena inaugurale al Ristorante La Nena, un “incontro a tavola tra vino e chianina”, che ha dato il via a tre giornate interamente dedicate ai vini pregiati e alle eccellenze gastronomiche. La manifestazione ha offerto un’esperienza unica e coinvolgente, elevando Anghiari a vero e proprio palcoscenico di sapori, cultura e pura magia natalizia, in un itinerario che ha permesso ai consumatori di incontrare professionisti del settore e vivere al meglio l’esperienza. L’apice emotivo è stato raggiunto la sera del 7 dicembre, quando la manifestazione è culminata nell’incantevole accensione serale delle candele, una tradizione che ha avvolto il borgo in un’atmosfera indimenticabile e raccolta. Il successo è stato confermato da numeri importanti: oltre 6000 calici di vino serviti durante l’evento.
Anghiari: Tra Storia e Sapore
Anghiari, insignito del prestigioso titolo di uno dei Borghi più belli d’Italia, non è mai un semplice sfondo pittoresco, ma un vero e proprio protagonista della storia e della cultura toscana. Il suo profilo inconfondibile evoca immediatamente l’eco della celebre Battaglia di Anghiari del 1440, un evento che, sebbene non sia più visibile, fu immortalato da Leonardo da Vinci in un affresco epico. Passeggiare per l’antico centro storico significa compiere un viaggio nel tempo. Le sue vie arrampicate e lastricate, che salgono lungo la collina, creano una scenografia naturale mozzafiato, intrisa di secoli di vicende. La magia del borgo si è amplificata in modo straordinario la sera del 7 dicembre, in perfetta coincidenza con il cuore di Vinicoli, grazie alla suggestiva iniziativa “Anghiari si accende“. In questa data speciale, l’illuminazione pubblica cede il passo a oltre mille tra candele e torce che inondano i vicoli e le piazze. Questa splendida tradizione si è consolidata negli ultimi anni come un appuntamento fisso e attesissimo del calendario natalizio. Dona ad Anghiari un’atmosfera quasi fiabesca, fatta di luci calde e ombre misteriose. Un’ambientazione unica che ha reso l’esperienza di Vinicoli un momento di festa raccolto e incantato.
Il Percorso Errante: Un Borgo da Bere
Vinicoli si è distinta per il suo format di “manifestazione errante”. Il nome evoca perfettamente il concetto di vino nei vicoli. L’iniziativa, pur essendo solo alla seconda edizione, ha dimostrato una maturità organizzativa tale da reggere il paragone, in termini di coinvolgimento territoriale, con altre rassegne di fama nazionale. L’evento non si è chiuso in un unico spazio, ma ha animato l’intero centro storico di Anghiari, trasformando i vicoli, le piazze e i fondi storici in un affascinante “serpentone” di degustazione. Ciò ha costretto i partecipanti a scoprire anche gli angoli meno battuti del borgo. L’esperienza è stata facilitata da tre info point dove si ritirava il calice con la borsina a tracolla e si acquistavano i ticket degustazione (disponibili in tagli da 5€, 10€ o 20€ con un bonus), guidando i wine lovers in un’immersione totale con i migliori vini non solo del Centro Italia e i tesori gastronomici locali.
Gli step enogastronomici
L’intero itinerario di Vinicoli si è articolato attraverso quattro step principali, dalla bollicina al distillato, offrendo un’esperienza completa e bilanciata tra il gusto locale e l’eccellenza nazionale e internazionale.
Il primo Step: Calici di Vita – Bollicine e Antipasti, ospitato in Piazza del Comune. Offriva una panoramica sugli spumanti che aprivano il percorso gustativo. Dal prosecco a un Francia corta saten per andare in vini della Loira e della Borgogna. Merita una menzione speciale il metodo classico Pinot nero “Crudo la Palerna” dalla beva vibrante ed elegante. Gli spumanti proponevano come abbinamento della tradizione toscana, la Ribollita, il lombetto e il crostino.
Proseguendo lungo la discesa, Step 2: I Grandi Assaggi – Bianchi, Rosati e Macerati, forse la tappa più intrigante, ospitata tra la Cantina del Granduca e il Feudo del Vicario. Il palato si confrontava con etichette ricercate da nord a sud e anche macerati interessanti. La sosta gastronomica offriva i primi piatti della tradizione toscana, come la pappa al pomodoro con porcini e la polenta al ragù della cantina, confermando una lodevole ricerca di equilibrio.
Il focus sui vini rossi avveniva nello Step 3: Le Icone del Vino – Rossi e Secondi Piatti, con postazioni al Pizzicagnolo e al Bistro Talozzi. Qui si potevano assaggiare grandi rossi strutturati, nonché curiosi vini internazionali come un Albahra uruguaiano o un Bordeaux L’impréssion di Mauvesin Barton. L’abbinamento si legava alla tradizione robusta tipica toscana, con il celebre peposo con fagioli all’uccelletto oppure la ciaccia calda con salsiccia, peperoni e cipolla.
Infine, l’atmosfera si completava in dolcezza con lo Step 4: Dolce Palato – Distillati, Delizie e DJ Set. Questa sezione finale proponeva cioccolata artigianale e prodotti natalizi, il tutto accompagnato dalle eccellenze nel campo dei distillati proposti da ANAG (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappe e Acquaviti). L’evento si chiudeva in convivialità, con la musica del DJ set.
La vasca vinaria e il filo conduttore delle Masterclass
Il cuore pulsante e storico delle Masterclass di Vinicoli batte all’interno del Palazzo Pretorio, grazie a un ritrovamento archeologico di straordinaria importanza. A testimonianza dell’antica e profonda cultura del vino nel territorio di Anghiari, spicca l’antica vasca vinaria romana. Questo sito, riportato alla luce, non è solo un reperto; è un simbolo tangibile di come la produzione e la celebrazione dei frutti della terra affondino radici millenarie in questa valle. La vasca, con la sua struttura e posizione, ci offre indizi sui metodi di vinificazione ancestrali, probabilmente legati alla pigiatura dell’uva per calpestio in ambienti comunitari.
Il racconto di Vinicoli 2024 non può prescindere da una masterclass in particolare, che ha ripreso il filo conduttore dell’edizione precedente. L’anno scorso, l’esperienza emozionante si era svolta proprio nell’antica vasca vinaria del Palazzo Pretorio con l’AIS. Ho avuto il privilegio di condurre personalmente le due masterclass, tenutesi il 07 e il 08 dicembre 2023, degustando etichette locali e nazionali nel luogo esatto in cui, centinaia di anni fa, veniva prodotto il vino. Una suggestione non da poco, specialmente quando si parla di vini locali e vicini al comprensorio aretino.
L’evoluzione della Masterclass con AIS e ONAF: abbinamenti e coinvolgimento
Per la seconda edizione di Vinicoli, la tradizione delle Masterclass è stata onorata e arricchita, pur spostandosi logisticamente in una sede più ampia. Le degustazioni di alta gamma si sono svolte negli stessi giorni, ma nella più capiente e sontuosa Sala del Consiglio all’interno del Palazzo Pretorio. Tuttavia, non poteva mancare un tributo a quel luogo mitico che aveva ospitato la prima edizione: la Masterclass è stata infatti preceduta da un significativo percorso rievocativo nella vasca vinaria, prima di affrontare la degustazione.
L’incontro è risultato particolarmente partecipato e coinvolgente. Ho avuto il piacere di affiancare il collega Filippo Lazzerini, sommelier AIS Firenze, che rappresentava Retrogusti in un duplice approfondimento tecnico. Mentre Filippo ha guidato i presenti nell’analisi e nella scoperta dei vini selezionati, ho avuto l’onore di curare l’abbinamento perfetto, spiegando l’arte casearia e la scelta meticolosa dei formaggi in base alle specifiche caratteristiche organolettiche dei vini. L’interazione con il pubblico è stata intensa e fruttuosa, trasformando la masterclass in un momento di scoperta attiva e condivisa che ha richiesto il coinvolgimento diretto di tutti, lasciando un segno tangibile nel ricordo dei partecipanti.
Altre Masterclass di approfondimento
Nella giornata di sabato 7 dicembre luna masterclass è stata dedicata ai salumi con l’incontro intitolato “Vini e Salumi – alla scoperta di vini e salumi del territorio”. L’evento, curato da ONAS (Associazione Nazionale Assaggiatori Salumi) in collaborazione con Beba Wine. gli esperti hanno guidato i partecipanti nell’analisi sensoriale e negli abbinamenti che hanno esaltato i prodotti di norcineria locali. Ha fatto seguito una Masterclass con focus sul settore caseario, intitolata “Vini e Formaggi – scopriamo vini e formaggi di confine fra Toscana e Umbria”. Questa sessione, curata da ONAF Siena-Arezzo e Beba Wine, si è concentrata sull’affinamento dei formaggi regionali e sulla ricerca del perfetto equilibrio con i vini del territorio, celebrando il ricco patrimonio gastronomico a cavallo tra le due regioni.
In conclusione verso la tripletta
Vinicoli 2024 si conferma, dunque, non solo come una vetrina di eccellenze, ma come un evento che sa unire con maestria storia, tradizione e l’appassionata cultura dell’enogastronomia di qualità. Anche la seconda edizione di Vinicoli si è rivelata un successo straordinario, capace di unire la magia intramontabile dell’antico borgo illuminato dalle candele con la qualità eccelsa dei prodotti. L’affluenza e l’entusiasmo hanno confermato la validità di un format che unisce storia, cultura enogastronomica e partecipazione attiva.
È stato un onore e un grande piacere prenderne parte attivamente, contribuendo in maniera sinergica sia come AIS nella conduzione tecnica delle Masterclass, sia come ONAF (Assaggiatore Formaggi) nell’arte dell’abbinamento. Poter condividere la passione per l’eccellenza e l’unicità di luoghi come la vasca vinaria del Palazzo Pretorio ha reso l’esperienza ancora più significativa.
I numeri e il coinvolgimento massiccio del pubblico hanno consolidato Vinicoli come una delle rassegne più promettenti del panorama nazionale. L’appuntamento è già fissato: invitiamo tutti i wine lovers a non perdere la prossima edizione che, ne siamo certi, nel 2025 farà una memorabile tripletta!
Benedetta Costanzo
Le scoperte enoiche di Benny
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