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BlendNews è un contenitore di informazioni dedicato al vino. Racconteremo gli eventi, le novità e le curiosità di questo mondo.

 

Mondaccione: il grande vino da Freisa in purezza torna a scrivere la storia della Cantina Coppo Arrow Right Top Bg

9 Settembre, 2025

Mondaccione: il grande vino da Freisa in purezza torna a scrivere la storia della Cantina Coppo

Dal 1892 custodi dell’eccellenza, Coppo rilancia il Mondaccione, etichetta simbolo di tradizione, identità e innovazione piemontese. La storica Cantina Coppo, dal 1892 protagonista della viticoltura piemontese, annuncia il ritorno del Mondaccione, uno dei suoi vini più iconici e rappresentativi. Dopo un periodo di assenza, questa preziosa etichetta torna a far parte della prestigiosa gamma aziendale, offrendo un’interpretazione moderna di un vitigno tradizionale che merita nuova luce. Il Mondaccione è un vino raro, prodotto in purezza da uve Freisa coltivate sui ripidi vigneti di Valdivilla, frazione di Santo Stefano Belbo. Nato quasi per caso dopo il ritrovamento di due bottiglie storiche di Freisa (1952 e 1933), il Mondaccione ha saputo raccontare fin dagli anni ’80 il valore nascosto di questa varietà, spesso sottovalutata, esprimendo un carattere nobile, longevo e complesso che continua a sorprendere. Il nome stesso, “Mondaccione” (dal dialetto “Mundaciun”), richiama con nostalgia le fatiche dei contadini di un tempo nell’affrontare vigneti impervi, rievocando un legame profondo con la terra e la tradizione. Rossano Savoia, AD di Coppo, dichiara: Il Mondaccione è molto più di un’etichetta per noi: rappresenta un capitolo importante della nostra storia e della nostra visione. Riportarlo oggi significa dare continuità al nostro impegno per una viticoltura di qualità, profondamente legata al territorio ma proiettata verso il futuro. Caratterizzato da un gusto secco e deciso, il Mondaccione è un vino esigente, frutto di dedizione, coraggio sperimentale e fortuna. Lungo affinamento in legno e lenta maturazione in bottiglia donano intensità e originalità, apprezzate dagli amatori che cercano autenticità e profondità in ogni sorso. Il rilancio dell’etichetta conferma la missione di Coppo di valorizzare le eccellenze piemontesi, mixando sostenibilità, tradizione e innovazione, per custodire il passato e costruire il futuro del vino italiano. Dal settembre 2025 il Mondaccione 2020 è disponibile in cantina e nei migliori ristoranti. About Coppo Con vigneti di proprietà nel Monferrato e nelle Langhe, entrambi siti UNESCO, Coppo è una realtà vinicola che unisce tradizione e qualità per un pubblico nazionale e internazionale raffinato.
Siti web: www.coppo.com – www.villagiada.wine La Redazione
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Nel territorio del Morellino di Scansano torna InGRAVEL Morellino: ciclismo e vino tra colline e natura Arrow Right Top Bg

8 Settembre, 2025

Nel territorio del Morellino di Scansano torna InGRAVEL Morellino: ciclismo e vino tra colline e natura

Il 13 e 14 settembre la sesta edizione dell’evento enocicloturistico per vivere la Maremma Toscana in sella e a degustare. Il Consorzio del Morellino di Scansano è partner ufficiale della sesta edizione di InGRAVEL Morellino, il grande evento di cicloturismo dedicato agli appassionati di gravel e turismo slow, in programma il 13 e 14 settembre a Magliano in Toscana (Grosseto). Ideato da professionisti del ciclismo come Andrea Gurayev e Werner Peruzzo, InGRAVEL conferma la Maremma Toscana come meta ideale che unisce sport, natura e eccellenze enogastronomiche. La partecipazione del Consorzio si inserisce in una strategia di promozione territoriale mirata a valorizzare il Morellino di Scansano non solo come vino eccellente a base di Sangiovese, ma come un’esperienza immersiva nel paesaggio autentico della costa toscana. I partecipanti potranno pedalare su strade bianche, attraversare borghi storici e dolci colline vitate, vivendo l’accoglienza genuina e la bellezza naturale del territorio. Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio Siamo orgogliosi di supportare InGRAVEL fin dalla sua nascita, un progetto che racconta il Morellino attraverso il legame con il mondo outdoor e la sostenibilità. Il cicloturismo è una modalità di turismo responsabile che stimola l’economia locale mantenendo l’equilibrio tra uomo e ambiente. Pedalare tra le vigne della Maremma significa vivere la natura in modo autentico e green. Durante le due giornate, i ciclisti potranno scegliere tra vari percorsi adatti a differenti livelli di preparazione, con punti di ristoro che offriranno degustazioni di Morellino di Scansano DOCG e prodotti tipici locali. Tra le eccellenze gastronomiche coinvolte spiccano il ristorante Caino, due stelle Michelin, e la Tenuta Marsiliana dell’azienda Principe Corsini, per un’esperienza sensoriale completa. Con oltre 200 soci, il Consorzio Morellino di Scansano conferma così il suo impegno a promuovere un territorio che parla di vino, cultura e natura, invitando a vivere la Maremma in modo pieno, sostenibile e coinvolgente. La Redazione
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Vendemmia 2025 al via in Valle d’Aosta: riconoscimenti internazionali premiano l’eccellenza valdostana Arrow Right Top Bg

7 Settembre, 2025

Vendemmia 2025 al via in Valle d’Aosta: riconoscimenti internazionali premiano l’eccellenza valdostana

Un inizio anticipato con uve sane e pregiate, mentre James Suckling assegna punteggi superiori a 95 a cantine simbolo. Il Consorzio Vini Valle d’Aosta annuncia un promettente avvio della vendemmia 2025 caratterizzato da uve perfettamente sane e ricche di potenzialità organolettiche, frutto di un terroir unico tra montagna e tradizione. La raccolta, anticipata di qualche giorno a causa delle alte temperature estive, punta a salvaguardare acidità e freschezza, elementi essenziali soprattutto per gli spumanti e i vini bianchi valdostani, noti per la loro finezza, eleganza e vivacità aromatica. Il prestigioso critico James Suckling ha recentemente visitato la regione assegnando punteggi oltre i 95/100 a importanti cantine locali come Grosjean, Les Crêtes, Rosset e Ottin, confermando la qualità e il valore internazionale della produzione valdostana. Nicolas Bovard, Presidente del Consorzio La vendemmia 2025 parte sotto i migliori auspici grazie a uve di grandissimo pregio e a riconoscimenti di calibro mondiale. La Valle d’Aosta dimostra la sua capacità di affrontare le sfide climatiche con consapevolezza, tutelando la tipicità dei vini e rafforzando la reputazione dell’intero territorio a livello globale. Il Consorzio, formalmente costituito nel 2022 e forte di 48 aziende associate, rappresenta oggi la quasi totalità della produzione regionale DOC, circa 1,8 milioni di bottiglie, e si impegna nella promozione e tutela della viticoltura locale, espressione di un equilibrio perfetto tra natura montana e cultura vitivinicola. La Redazione
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Follador Prosecco dal 1769: storia, metodo e visione in un racconto di tempo e territorio Arrow Right Top Bg

4 Settembre, 2025

Follador Prosecco dal 1769: storia, metodo e visione in un racconto di tempo e territorio

Nove generazioni di famiglia custodiscono l’identità autentica del Conegliano Valdobbiadene attraverso un metodo esclusivo e uno stile riconoscibile. Nel cuore delle colline del Conegliano Valdobbiadene, tra antichi casolari e vigneti a forte pendenza, nasce la storia di Follador, un nome legato al Prosecco dal 1769. Oggi riconosciuta come zona Patrimonio UNESCO, questa terra ha visto crescere, generazione dopo generazione, una famiglia che custodisce con passione la sua straordinaria eredità. Tutto ha inizio con Giovanni Follador che, nel 1769, ricevette dal Doge di Venezia un riconoscimento per la qualità del suo vino. Una tradizione preziosa, oggi portata avanti da Michele, Cristina, Emanuela e Francesca Follador, che con ruoli complementari uniscono innovazione tecnologica, cura artigianale e comunicazione. Il Metodo Gianfranco Follador®: innovazione e rispetto del frutto Al centro della produzione vi è un protocollo unico, registrato come Metodo Gianfranco Follador®, che nasce dal confronto tecnico e dall’esperienza concreta: interventi di pigiatura a temperatura controllata in assenza di ossigeno, crio-macerazione delicata e affinamento in autoclave ben oltre lo standard classico. Questi passaggi garantiscono freschezza aromatica, perlage fine e una degustazione equilibrata e complessa. Il Metodo si traduce in vini distintivi, dal Cru “Torri di Credazzo” alle eleganti cuvée dosaggio zero come “XZERO”, confermandosi un punto di riferimento nella produzione di spumante premium. Un “Paesaggio da custodire” I circa 40 ettari di vigneti si estendono tra Col San Martino e Credazzo, con terreni misti argilla e roccia su pendenze impegnative che richiedono vendemmia manuale, definita “eroica”. L’attenzione quotidiana, il microclima ventilato e la sostenibilità delle pratiche, inclusa l’irrigazione calibrata, raccontano una viticoltura attenta e responsabile, capace di adattarsi ai cambiamenti climatici senza perdere l’anima storica. Follador oggi: lifestyle, cultura e internazionalità Oggi il marchio coniuga la tradizione con una visione cosmopolita che lo porta a dialogare con mondi affini: arte, design, alta cucina e ospitalità. La sua presenza in eventi internazionali come il Bangkok Chef Charity Gala 2025 testimonia questa capacità di unire qualità e valori in ogni dettaglio. L’accoglienza si riflette anche nel degusteria rustica delle Tre Torri di Credazzo, luogo esclusivo di esperienze su prenotazione, mentre la gestione export, guidata da Cristina Follador, mira a consolidare e ampliare il posizionamento globale con relazioni selezionate e durature. Follador parla di vino non solo come prodotto, ma come narrazione, cultura e connessione. La Redazione
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Lugana Sunset Tour: tre serate fronte mare per celebrare l’eleganza del Lugana Arrow Right Top Bg

3 Settembre, 2025

Lugana Sunset Tour: tre serate fronte mare per celebrare l’eleganza del Lugana

Dal 4 al 7 settembre, un viaggio esclusivo tra aperitivi, cene e lifestyle sulle spiagge più iconiche d’Italia per raccontare il vino bianco del Lago di Garda. Il Consorzio Tutela Lugana DOC presenta il Lugana Sunset Tour, un format innovativo che porta la freschezza e l’eleganza del Lugana sulle coste mediterranee più suggestive. Tre serate esclusive – a Milano Marittima, Jesolo e Follonica – per vivere il Lugana come simbolo autentico di lifestyle italiano e di un’estate senza fine. Ogni tappa propone oltre 15 etichette di Lugana da degustare con lo sguardo mozzafiato verso il mare, accompagnate da un corner informativo e dalla guida esperta di sommelier, per scoprire le sfumature di questo grande bianco. Le date da segnare: 4 settembre – Cala Zingaro, Milano Marittima: Aperitivo a partire dalle 18:30 con successiva cena alla carta presso il rinomato locale romagnolo. 5 settembre – Marina Beach, Jesolo: Cena con abbinamenti food&wine dalle 19:00, seguita da dj set, club party e degustazioni nel dopo cena. 7 settembre – Marula, Follonica: Trasformazione del beach club in “Lugana Bar” dalle 17:30 con aperitivo e tapas, poi cena dedicata dalle 19:30. Il Lugana Sunset Tour nasce con l’obiettivo di raccontare il vino non solo come prodotto, ma come esperienza culturale ed emozionale. L’allestimento minimal ed elegante crea un’atmosfera immersiva dall’ingresso alla tavola, valorizzando il legame tra vino, paesaggio e convivialità mediterranea. Edoardo Peduto, Direttore del Consorzio Lugana DOC Con questa iniziativa vogliamo far vivere il Lugana in contesti nuovi, unendo vacanza, stile italiano e una narrazione di qualità, per accompagnare i momenti più belli dell’estateorzio Lugana DOC. Il Consorzio Lugana DOC: territorio, sostenibilità e passione Il Lugana DOC prende vita sulle colline intorno al Lago di Garda, dove l’uva Turbiana, coltivata su suoli argillosi e clima mite, dà vita a vini bianchi freschi, eleganti e ricchi di longevità. Riconosciuta fin dal 1967 e gestita dal Consorzio dal 1990, comprende oggi 2.600 ettari con 214 produttori e esporta oltre il 60% della sua produzione in 65 paesi in tutto il mondo. La denominazione si distingue per la varietà delle sue espressioni, dalle fresche versioni giovani alle riserve più complesse, e per l’impegno verso la sostenibilità e il turismo enologico, offrendo percorsi esperienziali certificati che raccontano un territorio unico per storia, cultura e bellezza. La Redazione
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Un ricco settembre per il Vermouth di Torino Arrow Right Top Bg

3 Settembre, 2025

Un ricco settembre per il Vermouth di Torino

  Il Consorzio del Vermouth di Torino guida eventi e degustazioni in Piemonte con talk, masterclass e abbinamenti golosi   Dopo un’estate dedicata agli aperitivi più trendy, il Consorzio del Vermouth di Torino rilancia con una serie di iniziative che valorizzano questa icona piemontese. Settembre sarà un mese intenso, con la partecipazione a eventi storici come la 59ª Douja d’Or ad Asti e la celebre rassegna Cheese a Bra (CN), all’insegna della socialità, della comunicazione e del piacere del gusto. Dal 12 al 21 settembre, nel cuore di Asti, in Piazza San Secondo, prenderà vita il “Salotto del Vino” con oltre 50 etichette di Vermouth di Torino – Rosso, Ambrato, Bianco, Dry – offerte dai Soci del Consorzio, che coprono il 90% della produzione regionale, esportata in 80 Paesi e in crescita costante. Pierstefano Berta, direttore del Consorzio È sempre l’ora del Vermouth di Torino! I profumi del Vermouth nascono dall’armonia tra spezie fragranti, erbe officinali aromatiche, vini piemontesi selezionati e altre eccellenze italiane. Due serate da non perdere in Piazza San Secondo: martedì 16 settembre, dalle 21 alle 22:30, “L’Ora del Vermouth® – i profumi del Vermouth di Torino,” con degustazioni arricchite da abbinamenti dolci e salati; giovedì 18, sempre alle 21, la masterclass con Roberto Bava, presidente del Consorzio, che abbinerà Vermouth e cioccolato in collaborazione con la Compagnia del Cioccolato e il Comitato Gianduiotto Torino IGP, con la partecipazione del celebre cioccolatiere Guido Castagna. La partecipazione è su prenotazione sul sito www.doujador.it. Dal 19 al 22 settembre, il Consorzio parteciperà a Cheese a Bra, evento internazionale organizzato da Slow Food e Regione Piemonte. Venerdì 19 alle 18:30, presso lo stand Luigi Bormioli Glassmaker, si terrà l’Ora del Vermouth®, con una degustazione guidata in calici Bormioli. Il Consorzio del Vermouth di Torino, nato nel 2019, rappresenta un mix di grandi multinazionali e produttori locali, consolidando la leadership produttiva e qualitativa del Vermouth piemontese, con una produzione di circa 6 milioni di bottiglie e una tendenza in continua crescita. La Redazione
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A Ca’ di Rajo torna l’attesissima “Vendemmia dei Bambini” domenica 7 settembre Arrow Right Top Bg

2 Settembre, 2025

A Ca’ di Rajo torna l’attesissima “Vendemmia dei Bambini” domenica 7 settembre

Una giornata speciale tra filari e giochi all’aperto per far vivere ai più piccoli l’emozione della vendemmia con tutta la famiglia. Domenica 7 settembre 2025, Ca’ di Rajo a San Polo di Piave (TV) ospita la nuova edizione della “Vendemmia dei Bambini”, un evento pensato per far scoprire ai più piccoli il rito gioioso della raccolta dell’uva in un’esperienza immersa nella natura e nella convivialità. Con partenze dalle 10:30 e gruppi organizzati, la festa si snoda tra raccolta dei grappoli, laboratori creativi e momenti ludici all’aperto, accompagnata da degustazioni e picnic per gli adulti. Grazie alla collaborazione con Nolita Crazy Lab, questa giornata coinvolge famiglie intere in un percorso educativo e divertente: i bambini, guidati dagli adulti, potranno raccogliere l’uva direttamente dai filari, vivendo un’esperienza multisensoriale. Per loro sono previste attività come yoga all’aperto, giochi tradizionali in legno, area trucca-bimbi e laboratori manuali, mentre per gli adulti degustazioni guidate e l’opzione del picnic sotto la Bellussera. Ogni giovane vendemmiatore riceverà, su prenotazione obbligatoria, un cappellino ricordo, un panino e acqua rafforzando l’aspetto familiare e di comunità di questa iniziativa. Orari e prenotazioni: Partenze a gruppi (20 bambini cad.) ogni 20-30 minuti dalle 10:30 Pausa pranzo dalle 12:30 alle 14:00 Chiusura evento alle 17:00La prenotazione è necessaria via form online. Una giornata che va ben oltre l’evento: un viaggio nella memoria, un ritorno alle radici della vendemmia come momento di festa e condivisione tra natura, gioco e cultura del vino. Indirizzo:
Ca’ di Rajo – Via del Carmine, 2/2 – Rai di San Polo di Piave (TV)
Per info: Tel. 3400599912 La Redazione
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“mareMMMa, la Natura del vino” debutta a Firenze il 3 novembre Arrow Right Top Bg

1 Settembre, 2025

"mareMMMa, la Natura del vin" debutta a Firenze il 3 novembre

Un evento dedicato a Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano per incontrare produttori e professionisti nel cuore della Toscana. Dopo il successo delle edizioni ad Alberese, “mareMMMa, la Natura del vino” si prepara a sbarcare a Firenze per la sua prima edizione nel capoluogo toscano, lunedì 3 novembre (location da definire). L’evento nasce dalla collaborazione tra i Consorzi di Tutela della Maremma Toscana, del Montercucco e del Morellino di Scansano con l’obiettivo di aumentare visibilità e opportunità commerciali in uno dei mercati più importanti della regione. L’incontro offrirà un’ampia panoramica delle denominazioni maremmane, con decine di cantine protagoniste e centinaia di etichette in degustazione. I vini saranno organizzati per territorio, permettendo a operatori del settore di esplorare con chiarezza le diverse espressioni di questa ricca e variegata area vitivinicola. I tre Consorzi confermano il loro impegno congiunto nel promuovere un’offerta distintiva che coniuga autenticità, innovazione e sostenibilità. Tra i protagonisti, grandi rossi a base Sangiovese, spiccati rosati e bianchi mediterranei come Vermentino e Ansonica, insieme a vini ottenuti da vitigni autoctoni e internazionali, tutti specchio della straordinaria biodiversità della Maremma. L’organizzazione dell’evento sarà affidata, come nelle precedenti edizioni, a MExTE Eventi, specializzata in eventi enogastronomici di grande qualità. Questo debutto fiorentino rappresenta un nuovo importante capitolo per una manifestazione in continua crescita, ideale per chi vuole approfondire la conoscenza e l’evoluzione del vino maremmano. I Consorzi di tutela protagonisti Consorzio Tutela Vini della DOC Maremma Toscana: nato nel 2014, conta 476 aziende con più di 7,5 milioni di bottiglie annue. La DOC copre l’intera provincia di Grosseto, dal Monte Amiata alla costa e isola del Giglio. Oltre ai vitigni autoctoni come Vermentino, Ciliegiolo e Sangiovese, si coltivano varietà internazionali oggi consolidate come Cabernet Sauvignon e Merlot.Sito web: consorziovinimaremma.it
Facebook: Consorzio Vini Maremma Toscana Consorzio Tutela Vini Montecucco: con 68 aziende associate, copre i comuni ai piedi del Monte Amiata. Celebra il Sangiovese in un territorio ricco di storia e tradizione.Sito web: consorziomontecucco.it
Facebook: Montecucco Sangiovese DOCG Consorzio Tutela Morellino di Scansano: opera dal 1992 con oltre 200 soci. Dopo il riconoscimento DOCG nel 2006, valorizza uno dei vini toscani più noti e apprezzati a livello internazionale.
Sito web: consorziomorellino.it
Facebook: Consorzio Morellino di Scansano La Redazione
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Vendemmia 2025: in Sicilia si apre una stagione di qualità con segnale di ripresa in alcuni areali Arrow Right Top Bg

30 Agosto, 2025

Vendemmia 2025: in Sicilia si apre una stagione di qualità con segnale di ripresa in alcuni areali

Andamento stagionale equilibrato e uve sane preannunciano un’annata promettente, con stime di crescita fino al +20% in alcune zone. La vendemmia 2025 in Sicilia prende il via sotto buoni auspici, con segnali di miglioramento rispetto al 2024 sia nei tempi di raccolta che nella quantità e qualità delle uve. L’isola, che vanta la vendemmia più lunga d’Italia – circa cento giorni –, beneficia di un andamento climatico equilibrato, con un inverno piovoso e una primavera mite che hanno favorito uno sviluppo vegetativo regolare e un buon stato fitosanitario delle vigne. Le condizioni più gestibili degli ultimi mesi hanno permesso di contenere le problematiche causate dall’umidità e da alcune fitopatie, anche se in alcune aree si registrano ancora sfide specifiche. L’equilibrio tra zuccheri e acidità nelle uve pone le basi per produzioni di alta qualità, mentre il calendario vendemmiale si allinea in modo più tradizionale rispetto allo scorso anno. Previsioni per le diverse aree vitivinicole della Sicilia Sicilia Occidentale: La vendemmia torna a orari consueti con l’ottima salute dei vigneti. “Le piogge abbondanti di maggio e il clima mite hanno garantito un’eccellente crescita della vite”, afferma Filippo Buttafuoco di Cantine Settesoli. La produzione si manterrà nella media, anche se si resta cauti dopo il rialzo del 2024. Sicilia Sud-Orientale: Qui la vendemmia 2025 segna un reale riscatto dopo le difficoltà di siccità del 2024. L’inverno aurorato ha aiutato uno sviluppo ottimale, con un aumento stimato della produzione del 20%. Spicca la resilienza del Frappato, vitigno simbolo e “varietà del futuro” dichiarata da Marco Parisi di Feudi del Pisciotto, con fitopatie sotto controllo. Isole Eolie: Anticipo di circa una settimana rispetto al 2024, con un’influenza del clima mite e una maturazione più rapida. Pur con un calo stimato del 15% nella quantità dovuto a carenza idrica e dimensione ridotta degli acini, la qualità resta elevata. L’enologo Pietro Colosi segnala una gestione attenta delle problematiche fitosanitarie, auspicando piogge di agosto per un miglior recupero. Pantelleria: Il ciclo vegeto-produttivo è regolare grazie a una buona riserva idrica. Antonio Rallo di Donnafugata parla di una raccolta iniziale nelle contrade più precoci già in questa settimana e una qualità molto promettente, con quantità in ripresa rispetto al 2024 ma al di sotto della media aziendale. Etna: Buone previsioni per una vendemmia di qualità superiore, con raccolta prevista a metà-fine settembre. La gestione del suolo drenante e un accumulo idrico positivo fanno prevedere una produzione in crescita del 10%. Maria Carella di Tenute Nicosia sottolinea lo stato sanitario eccellente nel vigneto. Mariangela Cambria, Presidente di Assovini Sicilia Ritorna il rito della vendemmia e la resilienza dei nostri produttori dimostra come la Sicilia sappia affrontare le sfide climatiche, tutelando la qualità del raccolto. La Redazione
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