Réserve de la Terre Rosé
18 Ott 2025
Passi in cantina

Réserve de la Terre Rosé. La nuova referenza biologica di Telmont impreziosisce una memorabile serata bolognese

 

A Casa Azzoguidi, all’interno di uno dei palazzi più antichi del centro di Bologna, la sera del 6 ottobre è avvenuto il lancio ufficiale in Italia di Réserve de la Terre Rosé.

Un evento esclusivo organizzato da Gruppo Montenegro, distributore ufficiale di Champagne Telmont e di tutto il portafoglio Rémy Cointreau in Italia, che ha permesso a stampa, operatori del settore e fortunati appassionati di degustare la cuvée e conoscere da vicino il percorso di eccellenza e responsabilità ambientale intrapreso dalla Maison.

Chiara e forte la dichiarazione d’apertura di Alexis Lyon, global brand manager di Telmont

Intendiamo offrire il miglior Champagne possibile, senza alcun compromesso quando si tratta di sostenibilità.

Fondata nel 1912 da Henri Lhôpital, tra i protagonisti della Rivoluzione dello Champagne del 1911, Telmont è ora arrivata alla quarta generazione, ma la Maison continua a dichiararsi una “century startup”

Stiamo cercando di guidare una seconda rivoluzione, questa volta una rivoluzione verde. Piantiamo alberi e seminiamo colture tra i filari con costanza, ma non basta. Se vogliamo generare un impatto significativo sul territorio, dobbiamo attuare senza compromessi l’agricoltura biologica: nessun fertilizzante chimico, nessun diserbante sintetico, nessun pesticida. In questo modo, il suolo si rigenera e consentiamo alla vite d’interagire con l’ambiente in modo naturale.

Réserve de la Terre RoséDal 2021, con il progetto In the Name of Mother Nature, Telmont ha avviato la conversione al biologico e all’agricoltura rigenerativa di tutti i vigneti di proprietà e dei partner viticoltori. Oggi il 70% delle vigne è già certificato biologico; l’obiettivo è raggiungere il 100% entro il 2031 e continuare a preservare la biodiversità, riducendo drasticamente le emissioni di carbonio, per arrivare al Net Zero entro il 2050. La sostenibilità, in Champagne Telmont, non si limita infatti al vigneto: tutta l’energia utilizzata nei siti produttivi proviene da fonti rinnovabili e i trasporti aerei sono stati interamente sostituiti da spedizioni via mare o terra. Inoltre, dal 2021, l’azienda ha cessato di proporre cofanetti

Produciamo Champagne, non scatole regalo. Non abbiamo bisogno di edizioni speciali con volti famosi per vendere il vino

Ha incalzato un tagliente Lyon, alludendo alle scelte glamour di celebri marchi che continuano a puntare su campagne pubblicitarie con brand ambassador del mondo della moda e dello spettacolo.

Réserve de la Terre RoséUn volto noto c’è, in realtà, anche nella compagine Telmont, ma riveste un ruolo ben più esteso e determinante di un ingaggio promozionale: l’attore hollywoodiano Leonardo Di Caprio, celebre per il suo attivismo sui temi ambientali, è tra gli azionisti del marchio insieme a Bertrand Lhôpital, grapefather e chef de cave, nonché pronipote del fondatore Henri, Ludovic du Plessis, Presidente della Maison e Rémy Cointreau, azionista di maggioranza che supporta pienamente la missione di sostenibilità e innovazione intrapresa dall’Azienda.

Réserve de la Terre RoséRéserve de la Terre Rosé ora affianca Réserve de la Terre e diventa la seconda cuvée 100% biologica della Maison, riaffermandone la cifra stilistica: nei prodotti Telmont si riconosce uno stile arioso e strutturato, in perfetto equilibrio fra tensione e freschezza, con un’acidità sottile e bilanciata accompagnata da una persistenza memorabile.

Corpo strutturato e leggerezza sorprendente. Può suonare come una contraddizione, ma è proprio in questo magico paradosso che risiede l’unicità di ogni cuvée Telmont, sempre perfettamente descritta su ciascuna etichetta, in ogni minimo particolare.

Il Réserve de la Terre Rosé degustato con i colleghi della stampa a Casa Azzoguidi, grazie all’organizzazione dell’ufficio stampa e PR Alexander Kim, nasceva dal connubio di due annate complementari: il 2020 per un maggioritario 55%, generoso e di apprezzabile qualità, completato per la restante parte dal 2021, anno difficile dal punto di vista della resa, ma straordinario per la qualità delle uve.

Réserve de la Terre RoséIl blend era composto da Chardonnay al 38%, Pinot Noir 35% e Meunier al 27%, con un 15% di vino rosso proveniente dalla Côte des Bars, terroir rinomato per il Pinot Noir. Il risultato è un rosé d’assemblage dal profilo snello, equilibrato tra vitalità e complessità, con una chiusura tesa e vivace. All’olfatto colpiscono le tracce di melagrana e ribes rosso, accompagnate da note tostate; al palato si aggiungono aromi di ciliegia e scorza d’arancia, seguiti da un lungo finale sapido e lievemente speziato.

L’abbinamento della cucina di Casa Azzoguidi è stato trionfale, sia con le portate da sempre associate agli champagne, come ostriche e battuta di gambero, sia con le colonne portanti della cucina bolognese, come le tagliatelle al ragù.

Del resto, se – come recita la filosofia della Maison – lo Champagne Telmont nasce da un suolo vivo per essere pieno di vita, quale cucina può definirsi più ricca di gioiosa vitalità di quella bolognese?

 

 

Adele Gorni Silvestrini –Passi in cantina
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