L’Irpinia e le sue Radici

Radici vuol dire tornare alla terra. Alle origini dove tutto è nato e dove tutto torna. 
Radici della vite che devono arrivare in profondità per il nutrimento della pianta. Più riescono a penetrare il terreno, più son forti, più il frutto assorbirà dalla terra le sostanze che caratterizzeranno il vino. Radici, le nostre radici. Quelle di un territorio, quelle della gente. 
Radici è il resort di Mastroberardino, la famiglia che forse più di tutte rappresenta l’Irpinia nel vino. Grazie a Mastroberardino si sono valorizzati a pieno vitigni come Fiano, Greco e Aglianico. Tre mostri sacri della enologia italiana che il mondo ci invidia. Mastroberardino non solo li ha salvaguardati, li ha esaltati con tecniche moderne ed internazionali.

Italia vs Francia finisce uno a zero

𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀 – 𝐅𝐑𝐀𝐍𝐂𝐈𝐀 𝟭 – 𝟎 Lo strano caso delle cantine Gorgo vs colosso Michelin raccontato da Claudia Riva di Sanseverino.

CUVETTE VILLA FRANCIACORTA: LA FORZA DEL TEMPO ATTRAVERSO LE BOLLICINE.

Un binomio da comunicare, intervista al presidente del consorzio dei vini della Valle d’Aosta a cura di Elisa Pesco 

Château La Coste: vino, arte e architettura

Un Wine&Balsamic Relais sulle colline di Reggio Emilia sposa tradizione e design: Venturini Baldini è un vero Chateau d’Emilia, tra ospitalità colta e ‘Lambrusco renaissance’.

Antonio Caggiano: cavaliere, geometra, fotografo, pittore, viaggiatore.

Antonio Caggiano: il vino per brindare alla vita. La vita del cavaliere Antonio Caggiano, del geometra Antonio Caggiano, del fotografo Antonio Caggiano, del pittore Antonio Caggiano, dell’artista Antonio Caggiano, del viaggiatore Antonio Caggiano.
Il Taurasi, il Fiano, il Greco Antonio Caggiano. Il metodo Classico Antonio Caggiano.

ROSSO MANDURIA

Rosso Manduria: ossidi di ferro, sabbia, calcare, argille le componenti del terreno di questa denominazione.

Enogirls, una nuova realtà al femminile

A Salotto Divino ospite di Francesca Pagnoncelli Folceri, Valeria Benatti ed il carisma magnetico che non si può non percepire. E’ bellissima l’elettricità che trasmette una persona che ha vissuto e vive intensamente…se solo la si sa percepire.

Cantine Artese e lo Zibibbo della Costa degli Dei

Giovanna è una ragazza minuta che ispira tenerezza al primo sguardo. Gli occhi ti scrutano senza giudicarti. Non sono severi. Anzi nascondono tanta felicità e fierezza. 
Quando l’ho chiamata per dirle che ero già arrivato in cantina, un po’ prima del previsto, al telefono era quasi imbarazzata. Sarà forse stato per le rimostranze di un pargoletto di pochi mesi che era con lei e che reclamava le attenzioni della madre.
Oltre a gestire l’azienda insieme al marito e al fratello, Giovanna è anche mamma da pochi mesi. Quando si dice che le donne sono multitasking!
Cantine Artese è un’altra delle giovani realtà (sette in totale) della Costa degli Dei artefici di un percorso di riscoperta e valorizzazione di un vitigno come lo Zibibbo (o moscato di Alessandria) che abbiamo sempre bevuto dolce, magri passito. Difficilmente secco.

Cenatiempo: Viticultori dal 1945, Ischitani da sempre

Cenatiempo: Viticultori dal 1945, Ischitani da sempre. Tra collina e mare.
Raccontato da Cristina Mascanzoni Kaiser per Winetales Magazine.