Al Concours Mondial de Bruxelles grande trionfo della Sicilia
01 Nov 2025
BlendNews

Al Concours Mondial de Bruxelles grande trionfo della Sicilia

 

Catania ha ospitato lo scorso settembre l’ultima sessione delle quattro previste, dedicata ai vini dolci e fortificati.

Al concorso hanno partecipato 350 vini provenienti da 37 paesi diversi e la Sicilia si è particolarmente distinta nelle medaglie ottenute.  Un gotha di 40 giurati di fama mondiale tra giornalisti, operatori e formatori provenienti da Europa, Asia, USA, ha trasformato la Sicilia in un osservatorio privilegiato sul vino mediterraneo.

Vini come il Marsala e il Passito di Pantelleria si sono dimostrati versatili e capaci di rinnovamento.

L’organizzazione del Concours è stata curata dal Dipartimento Agricoltura della Regione Sicilia, con l’IRVO come ente attuatore.

L’Assessore Regionale all’agricoltura ha annunciato che il lavoro proseguirà per ottenere il riconoscimento UNESCO per i vini della Sun Belt Zone che vede il marsala tra i protagonisti.

Il 2025 si sta dimostrando infatti un’annata importante per la Sicilia in particolare per il riconoscimento dei vini fortificati – tra cui il Marsala –  come patrimonio immateriale UNESCO.

Queste eccellenze enologiche del Mediterraneo appartengono alla Sun Belt Zone che si estende lungo il 38° parallelo, dal Portogallo alla Grecia.

Il Marsala rappresenta un unicum grazie al clima favorevole della sua area di produzione che contribuisce alla maturazione di uve particolarmente zuccherine, base per vino ad alta gradazione alcolica.

La candidatura per il riconoscimento UNESCO è fondamentale per contrastare il calo dei consumi dei vini fortificati.

L’iniziativa è stata accolta prontamente dal Dipartimento Agricoltura della Regione Sicilia che ha avviato un iter finalizzato alla creazione di un network europeo dei vini fortificati. La creazione della rete europea dei vini fortificati è un presupposto propedeutico alla valorizzazione queste produzioni, assicurando loro un riconoscimento globale .

A supporto di questa iniziativa è stato coinvolto appunto il Concours Mondial de Bruxelles con il compito di costruire una rete tra i produttori delle regioni coinvolte.

E’ importante evidenziare l’importanza storica di questi vini la cui tradizione risale a circa 250 anni .

Ripercorrendo le origini del Marsala non possiamo dimenticare il ruolo determinante dei mercanti inglesi  – di cui ho già Parlato in un articolo precedente   https://winetalesmagazine.com/blendnews/cera-una-volta-storia-di-un-vino/ – e della famiglia Florio nello sviluppo del settore vitivinicolo siciliano.

E ‘necessario restituire la giusta dignità a questo vino destinato una volta solo alla cucina e oggi il Consorzio strade del vino – https://winetalesmagazine.com/blendnews/a-colloquio-con-il-presidente-lombardo-per-celebrare-la-rinascita-della-federazione-strada-del-vino-terre-doccidente/ – sta lavorando per restituirgli il poste che merita come simbolo identitario e culturale.

Un vero trionfo, sedici medaglie ottenute tra cui il Trofeo Rivelazione Vini Fortificati. Di queste il vero trionfo lo ha ottenuto il Marsala Doc .

Queste le medaglie siciliane
Gran medaglie d’Oro
  • Ben Rye 2022 – Donnafugata ( Passito di Pantelleria DOC)
  • Marsala Superiore Ambra 2011 – Cantine Lombardo
  • Single Barrel N° 018 2005 – Cantine Pellegrino ( Marsala Doc) che ha ottenuto anche il titolo Rivelazione Internazionale Vini Fortificati 2025.

Single Barrel di Cantine Pellegrino è l’unico vino italiano a conquistare il prestigioso titolo così da esaltare l’unicità di ogni singola botte custodita nelle storiche cantine.

Il Marsala si conferma così ancor più nella Storia continuando a sorprendere e stupire.

 

Medaglie d’Oro
  • Al Concours Mondial de Bruxelles grande trionfo della SiciliaMarsala Semisecco Superiore Riserva 2013 – Cantine Florio
  • Marsala Semisecco Superiore Riserva 2008 – Cantine Florio
  • Marsala Vergine Stravecchio Oro Secco 2001 – Cantine Lombardo
  • Marsala Vergine Riserva 2010 – Curatolo Arini
  • Marsala Superiore Ambra Dolce 2004 – Intorcia Heritage
  • Nes 2023 – passito di Pantelleria Doc – Cantine Pellegrino

 

Il programma ha previsto quattro giornate di degustazioni, masterclass, e incontri tematici.

Complessivamente la Sicilia ha presentato al mondo una tela che unisce Marsala, Pantelleria, Lipari, Noto e Siracusa.

Il Concours ha dunque consacrato l’isola a crocevia internazionale del vino; un territorio che dal vulcano al mare diventa inclusivo e accogliente.

 

Katia Manenti

La Redazione