Bodega El Grifo Lanzarote. La Bodega più antica delle Isole Canarie
Di dove sei?
Sono di Napoli
Ah il Vesuvio, i Campi Flegrei, ma non hai paura?
Io sono, figlio fiero di questa terra. La paura? I nostri genitori non ci insegnano ad aver paura, non hanno mai usato questo termine, per tanto, la paura, anche se è un sentimento innato nell’uomo, o il concetto che esprime il dover trasmettere paura, è una cosa che non ci appartiene.
Noi, “O’ Gigant Buon” (il gigante buono, cosi viene chiamato il Vesuvio), oppure la Solfatara dei Campi Flegrei con il suo bradisismo, li rispettiamo, sono li come cornice alla nostra vita e ci ricordiamo di loro solo se qualcuno ce lo ricorda, o se arriva qualche scossa.
La vita di chi vive in questi territori è intensa, però non è quell’’intensità da stress lavorativo, o della routine quotidiana, qui si vive inconsciamente, sapendo che oggi è oggi, domani chi lo sà, chi vive qui, raccoglie sempre il massimo da tutte le giornate. Ogni giorno è l’ultimo, ma non vissuto come esistenza sulla terra, ma come obbiettivo per fare ciò che di solito nella vita si rimanda.
Abbracciare una mamma, prendere il caffè con un amico, fare quella telefonata che si è rimandata per troppo tempo. Noi siamo figli dell’oggi e non del domani, viviamo intensamente il presente, il futuro non è che non ci appartiene, o non siamo bravi a programmarlo, ma siamo troppo concentrati ad essere felici oggi e se domani continueremo ad esserlo, saremo ancora più felici. Questa ampia è doverosa premessa, nasce per introdurvi un territorio vulcanico come la mia Napoli, un’altra terra dove i vulcani scandiscono il ritmo del tempo, modificano territori e condizionano gusti.

Oggi vi porto a Lanzarote, alla scoperta della cantina più antica delle Isole Canarie. Signori e Signore Bodega El Grifo e a presentarci la Bodega troviamo Stefano Crumeni, italiano che lavora da anni alle Canarie e si occupa del commerciale della Bodega.
Ciao Stefano, innanzitutto desidero ringraziarti per il tempo che mia hai concesso e per la pazienza. Puoi raccontarci qual è la storia della Bodega El Grifo e come è diventata una delle più antiche delle Isole Canarie?
Giovanni grazie a te per aver pensato a Bodega El Grifo per il tuo racconto ed un saluto a tutti i lettori. Il Grifo fu fondato nel 1775 pochi anni dopo l’eruzione del vulcano Timanfaya . Ininterrottamente ha prodotto vino da quell’anno fino ad oggi. Nel 2025 compie 250 anni di storia e innovazione, siamo i pionieri del vino nelle isole canarie.
Raccontaci, come mai questo nome ovvero El Grifo?
Il nome proviene dalla zona dove sorge la cantina, prima delle grandi eruzioni c’erano poche case sparse di agricoltori. Giovanni : Quali sono le principali varietà di uva coltivate nei vostri vigneti? L’uva più coltivata nelle nostre vigne a piede franco è la Malvasia vulcanica. Varietà autoctona. Abbiamo anche una parte secolare con piante centenarie di Moscatel di Alessandria. I viticoltori locali lavorano anche le uve Listan negro, Listan blanco e Vijariego

Io ho avuto la possibilità di assaggiare i vostri vini ovviamente e ne sono rimasto colpito. Puoi spiegarci le tecniche di coltivazione utilizzate per proteggere le viti dai venti forti?
Certo. La tecnica di coltivazione e’ abbastanza particolare per raggiungere la terra fertile coperta della lava si creano dei buchi nella cenere vulcanica. Per proteggere le piante dal vento si realizzano dei muri a secco con le pietre del vulcano.
Quali sono le caratteristiche uniche del terroir di Lanzarote che influenzano la produzione del vino?
Possiamo dire che le principali caratteristiche del nostro terroir sono la mineralità e la salinità che si trovano nei nostri vini come caratteristica distintiva.
Avete vini premiati? Cosa li rende così speciali?
I nostri vini piu premiati sono MALVASIA LIAS, MALVASIA COLECCION, TINTO ARIANA. A renderli speciali è il tipo di uva che si utilizza, dagli aromi che sprigiona il vino, frutta tropicale, aromi floreali etc.e sbuffi sulfurei.
Quali sono le principali sfide che affrontate nella produzione del vino in un ambiente vulcanico?
Diciamo pure che negli ultimi anni ciò che è diventata una vera e propria sfida è il cambiamento climatico, il terroir non rappresenta una sfida ma una possibilità di produrre vini unici, si cerca di vendemmiare in inverno per cercare di avere più acqua disponibile per le piante.

Quali sono i progetti futuri della Bodega El Grifo?
Ci saranno tante novità e tanti progetti futuri. Tra i più importanti, posso spoilerare la totale produzione ecologica, la sostenibilità della cantina senza emissioni, vinificazioni in Anfora e sfere di cemento. Abbiamo in atto uno studio riguardante il cambio climatico, ci siamo resi conto che se anticipiamo la potatura a settembre delle piante e raccogliamo le uve in inverno otteniamo dei buoni risultati in un momento dell’anno dove abbiamo un poco piu di acqua.
Quali sono le pratiche sostenibili adottate dalla bodega per la produzione del vino?
La cantina produce energia elettrica con pannelli solari, lavoriamo con ORESTEO un impianto di recupero del CO2 per non disperdere nell’aria.
Come influisce il clima di Lanzarote sulla qualità e il gusto dei vostri vini?
Lanzarote ha un clima arido semidesertico quindi influisce tanto la mancanza d’acqua negli zuccheri del mosto.
Facendo una considerazione scontata, ovvero, l’invasione di turismo che le Isole Canarie stanno affrontando nelì’ultimo perido, la Bodega offre esperienze enoturistiche particolari, come passeggiate nei vigneti o cene in cantina?
Ovviamente, grazie per avermi dato la possibilità di parlarne, brevemente, offriamo visite in cantina in 5 lingue, degustazioni di vino guidate dal nostro personale.

Pefetto Stefano, direi una breve ma intensa chiacchierata. Non ci resta che salutarci e darci appuntamento in Bodega.
A nome di Bodega El Grifo, ti ringraziamo Giovanni per aver pensato a noi, un saluto a tutti i tuoi lettori. Vi Aspettiamo a Lanzarote2. Non ci resta che salutarci con la raccomandazione, che se dovesse passare per Bodega El Grifo a Lanzarote, dite che vi manda Mister Wine.
Seguitemi perchè i miei articoli Song O’Terremot!!! (trad.Sono il terremoto, modo di dire a Napoli di una cosa che ti colpisce e sconvolge nel senso positivo).
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