Via Mari 10. Il vigneto più piccolo del mondo
Quando ho deciso di scrivere per WineTales Magazine, mi sono fermato un attimo e tra me e me ho pensato: Dovrò superarmi. Si, perché, la mia curiosità, che mi contraddistingue, non sarebbe bastata. Non vi dico l’ansia che aumentava quando Ivan mi ha comunicato il nome che avrebbe avuto la mia rubrica, ovvero Quelle curiosi esplorazioni. In quel momento ho realizzato l’idea che mi fossi messo in una brutta situazione, a Napoli si dice Nu brutt guaio. Scherzi a parte, ho trovato pane per i miei denti. Adoro spingermi oltre le mie possibilità e capacità ed è stato proprio questo il volano giusto non solo affinché accettassi l’incarico, ma a trovare sempre nuove e Curiose esplorazioni.
A Reggio Emilia, edificio di Via Mari 10 si trova il vigneto più piccolo del mondo. Beh, non sarà una scoperta, ma oggi ve lo presento a modo mio.

Nel cuore del centro storico di Reggio Emilia, tra i tetti rossi della città, si trova il vigneto più piccolo del mondo, il Via Mari 10. Questo straordinario vigneto di Sangiovese, sospeso tra le nuvole, rappresenta un simbolo di emancipazione e apolidia, privo di un terroir fisso, ma profondamente radicato nella cultura e nell’identità italiana. In un panorama enologico ricco e variegato, il vigneto di Via Mari 10 emerge come un gioiello nascosto, capace di incantare gli amanti del vino e i visitatori occasionali. Questo vigneto rappresenta non solo una tradizione vitivinicola consolidata, ma anche un esempio di sostenibilità e innovazione.
La terra che nutre le piante del Via Mari 10 è un mix di argilla, calcare, ghiaia e terreno siliceo, proveniente da tutte le regioni italiane. Questo assemblaggio unico di suoli conferisce alle viti una complessità e una ricchezza senza pari. Le viti, allevate a terra nel cavedio, si arrampicano verso il terrazzo del vigneto, che affonda le sue radici in una tradizione che risale a generazioni passate. Fondato da una famiglia di viticoltori appassionati, il vigneto è cresciuto e si è evoluto nel tempo, mantenendo però intatti i valori fondamentali di qualità e rispetto per l’ambiente.
Ogni vendemmia rappresenta un momento di celebrazione, in cui la comunità si riunisce per raccogliere i frutti del lavoro svolto con dedizione. Il vigneto si estende su una superficie di diversi ettari, dove si coltivano varietà di uva autoctone e internazionali. Tra le varietà più apprezzate ci sono il Sangiovese, il Merlot e la Trebbiano, ognuna delle quali contribuisce a creare vini di straordinaria qualità. Ogni annata è caratterizzata da un’attenzione maniacale ai dettagli, dalla potatura alla raccolta, passando per la vinificazione, che avviene in cantina con metodi tradizionali e tecniche all’avanguardia.

Il vigneto è una meraviglia per la ragione e la creatività. Sottrarre un vigneto all’ambiente consueto e portarlo sui tetti rossi crea uno spaesamento sensoriale, trasformandolo in un’installazione artistica che stimola la percezione e l’immaginazione. Questo vigneto sospeso tra le nebbie cittadine diventa un’opera concettuale, un simbolo di connessione tra uomo e natura. I vini prodotti sono il riflesso del terroir unico del luogo, con aromi e sapori che raccontano la storia del terreno, del clima e della passione dei viticoltori. Ogni bottiglia è un viaggio unico, capace di trasmettere l’essenza del vigneto di Via Mari 10. Le piante sono nutrite con uova, banane, alghe marine e escrementi di usignolo. Inoltre, le voci e i suoni delle varie etnie presenti negli appartamenti circostanti arricchiscono e contaminano l’uva, creando un legame unico tra la vigna e l’ambiente urbano.
Uno degli aspetti più interessanti del vigneto è il suo impegno per la sostenibilità. Attraverso pratiche agricole rispettose dell’ambiente, come l’uso di fertilizzanti naturali e la gestione integrata delle risorse idriche, il vigneto di Via Mari 10 si propone di ridurre al minimo l’impatto ambientale della propria attività. Inoltre, l’uso di energie rinnovabili per il funzionamento della cantina è un chiaro esempio di una visione orientata al futuro. Il paesaggio che circonda il vigneto è composto da obelischi impervi, guglie appuntite, campanili inaccessibili, vie strette e tortuose, piazze deserte e piazze affollate. Questo scenario è un avvertimento per chi desidera vivere nella nostra civiltà spettacolare. Il Via Mari 10 esprime la sua essenza attraverso il sapore, come una poesia lo fa con le parole.

Il paesaggio si trasforma in un luogo ideale ma allo stesso tempo non più riconoscibile, creando una percezione unica dell’universo in cui il vigneto si trova, pensa e si muove. Questo rende il Via Mari 10 un bene edonistico di alta qualità, in cui la comunicazione tra la vigna e l’uomo che la coltiva è un fatto reale e tangibile.
La vigna è un’opera d’arte. I due tutori su cui i tralci maturano l’uva sono opere di Oscar Accorsi, basate sulla doppia elica del DNA come modello visivo. Le due sculture, con ritmi diversi, rappresentano graficamente due onde sonore, con ventri in fase negativa e positiva. Questo complesso armonioso esalta gli acini con musicalità, e quando vengono pigiati risuonano.
Prima di stappare una bottiglia di Via Mari 10, è consigliabile farla vibrare con note musicali, avvicinandola alla cassa di un violino, per assistere allo spettacolo delle onde sonore che fanno vibrare le molecole organiche addormentate dal lungo invecchiamento. L’utilizzo della metafora dell’onda sonora, non ha l’obiettivo di rappresentare il vino, ma creare una forma e un colore con un suono interno che risuoni con le immagini del mondo spirituale, causando vibrazioni nell’anima. La tecnologia diventa organica e la natura tecnologica, costringendo la storia a passare sopra i 20 metri quadrati del terrazzo.

Il vigneto di Via Mari 10 è un gioiello urbano che unisce storia, arte e innovazione, trasformando la percezione del vino e del paesaggio urbano. Un esempio straordinario di come la creatività e la passione possano dar vita a un’opera unica nel suo genere.
Via Mari 10 è aperto per visite e degustazioni, offrendo ai visitatori l’opportunità di esplorare il mondo del vino in un ambiente accogliente e informale. Le visite guidate permettono di scoprire ogni fase della produzione, dalla vite alla bottiglia, e di apprendere le tecniche di degustazione per apprezzare al meglio le sfumature dei vini. Le degustazioni, accompagnate da prodotti tipici locali, rappresentano un momento di convivialità e scoperta, rendendo ogni visita un’esperienza memorabile.
Il vigneto di Via Mari 10 non è solo un luogo dove si producono vini di qualità, ma è anche un simbolo di passione, tradizione e innovazione. Con il suo impegno per la sostenibilità e la sua attenzione ai dettagli, continua a conquistare il cuore degli appassionati di vino, contribuendo a scrivere una nuova pagina nella storia della viticoltura locale. Se siete in cerca di un’esperienza autentica e immersiva nel mondo del vino, una visita a questo vigneto è un must.

Sono Giovanni Scapolatiello, il Sommelier Napoletano chiù curioso ro munn (Trad. “più curioso del mondo”).
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