La Catalanesca. Un pezzo di Spagna ai piedi del Vesuvio

  Un vitigno dalla storia affascinante, che ha trovato la sua dimora ideale sui terreni vulcanici della Campania, esprimendo una personalità unica e inconfondibile, narrata attraverso leggende d’amore e tradizioni contadine. Se si parla di vitigni autoctoni campani, l’attenzione si concentra spesso sui “grandi nomi” come Fiano, Greco o Falanghina. Tuttavia, il territorio vesuviano custodisce … Continued

Barbato 1907. Raffaele, una grotta, una famiglia, la felicità, la vita

    Si ‘sta voce te sceta ‘int’ â nuttata, Mentre t’astrigne ‘o sposo tujo vicino, Statte scetata, si vuò stà scetata, Ma fa’ vedè ca duorme a suonno chino! Sono le parole di Voce ‘e notte, una meravigliosa canzone d’amore scritta nel 1903 da Eduardo Nicolardi perdutamente innamorato (e ricambiato) di Anna Rossi, figlia … Continued

BEREBIANCO 2025 (by Cucina & Vini): masterclass #2

IL COSA E IL DOVE Lo scorso 10 Maggio le eleganti sale dell’Hotel WESTIN EXCELSIOR di Roma hanno ospitato la terza Edizione di BEREBIANCO, Evento organizzato dalla Rivista CUCINA & VINI che si propone di far conoscere al pubblico degli enoappassionati un’Italia dei vini bianchi differente da quella troppo spesso influenzata dal “vino d’annata”. Il … Continued

Forgiati dal fuoco

Ci sono alcuni luoghi del mondo forgiati dal fuoco. Sono le terre di origine vulcanica, che ricoprono meno del 9% della superficie terrestre e che da sempre sono percepite come madri e matrigne. Madri in quanto i materiali che le compongono hanno una grandissima fertilità e spesso questi suoli sono stati culla di civiltà millenarie; … Continued

Aprile, aprile, ogni goccia fa barile!

Questa volta, sono entusiasta di condividere con voi un articolo un po’ diverso dal solito. Piuttosto che raccontare di una visita in cantina o di un evento enoico specifico, ho il piacere di introdurvi a una selezione di etichette che ho personalmente gustato e apprezzato enormemente. È un’esperienza che spero diventi un appuntamento ricorrente, permettendoci … Continued

Cantina del Vesuvio: un piccolo lembo di paradiso

Quando penso al golfo di Napoli, mi risuonano in mente i versi di una meravigliosa canzone napoletana, “I’te vurrìa vasà”. Sarà la melodia struggente o il testo che narra della voglia di un uomo di baciare la sua donna che dorme profondamente ma che non vuole svegliare.

Come il Vesuvio che domina il golfo, il gigante buono che se ne sta lì, immobile, a dormire. Che tutti amano poiché giace su quel lembo di terra baciato da Dio. Così bello che Lucifero durante la discesa negli inferi, cacciato dal paradiso terrestre, se lo porta con sé. Così bello che il Cristo, addolorato nel riconoscere proprio quel pezzo di paradiso ormai perduto, piange lacrime divine. Le stesse lacrime che donano la vita alla pianta dalla quale si genera il vino vanto di questa zona, il Lacrima Christi.

I’ te vurria vasà…I’ te vurria vasà….