Il vino Orgonico: la storia di Walter Vioni
Il vino Orgonico: la storia di Walter Vioni, un produttore che ha deciso di non arrendersi alla grandine ed ha creato un vino eterno.
Il vino Orgonico: la storia di Walter Vioni, un produttore che ha deciso di non arrendersi alla grandine ed ha creato un vino eterno.
La nobiltà e il vino. Antico connubio poi nemmeno tanto diffuso. Sarà che un tempo i nobili non prestavano tanto attenzione a queste cose. Il vino era uno dei tanti prodotti delle proprie terre. Uno di più, uno di meno, faceva poca differenza. Abituati a tutt’altro piuttosto che andar per campi a lavorare o a trasformare i prodotti della terra. C’era chi si occupava di questo.
Una location per degustare vini si può anche trovare lungo i suggestivi viali dell’Orto Botanico di Roma. Questo grazie a Luca Maroni che con il suo staff ha organizzato la quarta edizione del Roma Hortus Vini, il festival dei vitigni autoctoni del vigneto Italia tenutosi dal 16 al 18 giugno scorso.
Si può e si deve Berebianco. Non solo in estate ma tutto l’anno. Basta farlo bene, con i prodotti giusti, le cantine giuste. È quello che, con successo, ha provato a proporre Cucina e Vini la nota rivista nelle stupende sale dell’Hotel Quirinale di via Nazionale a Roma lo scorso 31 maggio e 1 giugno.
Degustare vini all’interno del chiostro di una abbazia millenaria? Una manifestazione che è stata puro spettacolo
Vino e arte che passione è la manifestazione che si è svolta a Roma il 14 maggio 2023 tra i giardini e le meravigliose stanze del Casino dell’Aurora Pallavicini, proprio difronte al Quirinale. Una location che da sola vale la visita.
Cosa è un vino naturale?
Non è difficile da spiegare anche se spesso si fa molta confusione. Semplice da dirsi, difficile da farsi.
Perché la semplicità è nel non usare lieviti aggiunti. La difficoltà è la non uniformità dei metodi non essendoci una regolamentazione chiara e definita. Così si crea un mix tra biologico e biodinamico.
È un problema?
Tante cantine del sud riunite all’ombra del Colosseo nella location dell’Hotel Palatino di Roma. Occasione per incontrare vecchi amici
Cosa possono avere in comune un elettricista, un Dirigente postale di filiale, un dipendente della Lavazza, un Amministratore Delegato di una azienda di imballaggi di cartone e un Fisico ricercatore universitario?
Magari appartenere ad una banda? Può essere. Di certo, l’amicizia, quella con la A maiuscola. Una amicizia che parte da quando si è bambini e che in un comune con poco più di 7000 abitanti come è Gattinara, si può fare. Perché si cresce insieme anche se poi si prendono strade diverse. Per quanto le radici, quelle, non si dimenticano. Sono quelle che ti fanno rimanere con l’anima ed il cuore legato alla tua terra. L’amicizia chiede di più: va coltivata. Come la terra, come le piante. Coltivata, accudita, gestita.