Agosto: “mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore”

Wine in Venice è stato un successo per pubblico, operatori e format innovativo. Una sfida coraggiosa vinta a pieni voti che ha già dato appuntamento al 2024! Innovazione, etica, sostenibilità questo è stato Wine in Venice, il red carpet del vino, editoriale di febbraio di Francesca Pagnoncelli Folcieri

Bel sole a luglio spera buon vino

Wine in Venice è stato un successo per pubblico, operatori e format innovativo. Una sfida coraggiosa vinta a pieni voti che ha già dato appuntamento al 2024! Innovazione, etica, sostenibilità questo è stato Wine in Venice, il red carpet del vino, editoriale di febbraio di Francesca Pagnoncelli Folcieri

Il vino Orgonico: la storia di Walter Vioni

Il vino Orgonico: la storia di Walter Vioni, un produttore che ha deciso di non arrendersi alla grandine ed ha creato un vino eterno.

E’ meglio essere un giovane bruco di giugno che un vecchio uccello del paradiso.

Wine in Venice è stato un successo per pubblico, operatori e format innovativo. Una sfida coraggiosa vinta a pieni voti che ha già dato appuntamento al 2024! Innovazione, etica, sostenibilità questo è stato Wine in Venice, il red carpet del vino, editoriale di febbraio di Francesca Pagnoncelli Folcieri

Maggio: ben venga primavera che vuol l’uom s’inamori.

Wine in Venice è stato un successo per pubblico, operatori e format innovativo. Una sfida coraggiosa vinta a pieni voti che ha già dato appuntamento al 2024! Innovazione, etica, sostenibilità questo è stato Wine in Venice, il red carpet del vino, editoriale di febbraio di Francesca Pagnoncelli Folcieri

Aprile, ogni goccia un barile

Wine in Venice è stato un successo per pubblico, operatori e format innovativo. Una sfida coraggiosa vinta a pieni voti che ha già dato appuntamento al 2024! Innovazione, etica, sostenibilità questo è stato Wine in Venice, il red carpet del vino, editoriale di febbraio di Francesca Pagnoncelli Folcieri

Vignanica: piccoli piccoli, grandi grandi.

Ca fari cu ‘na vigna accussì nica. Mancu u vino pi casa to.
Immagino proprio così abbiano detto a Maria quando disse a casa che avrebbe voluto usare quel pezzetto di terra del nonno per produrre vino. 
Eppoi, chi ni sai tu ri vinu?
Maria, Maria, Maria. 
Maria Genovese da Barcellona Pozzo di Gotto. Una laurea in Scienze della Comunicazione in tasca insieme a tante belle speranze di conquistare il mondo. Papà architetto impegnato a Barcellona (Pozzo di Gotto eh!), nonno che si è fatto da solo andando a vendere i suoi limoni fino in Germania. Famiglia bene di Barcellona (sempre Pozzo di Gotto!). Troppo stretto per Maria e le sue belle speranze. Speranze di trovare una sua sistemazione nel mondo. Perché il mondo è tanto grande e la Sicilia troppo stretta per una come lei.