Matter of Taste 2024: Trionfo! Parte II

Dove eravamo rimasti? Riprendiamo il racconto di Matter of Taste interrotto la scorsa settimana perché ho proprio tanta voglia di proseguire. Quest’esperienza, finora raccontata attraverso le eccellenze francesi e non solo, mi ha calato in uno scenario d’élite: assaggi superlativi con vini di elevato punteggio ma anche di pari qualità. Faccio fatica a definire il … Continued

Anteprima L’Altra Toscana 2024, ovvero quello che assaggeremo.

IL COSA ED IL DOVE Toscana sugli scudi nei giorni dal 14 al 19 Febbraio u.s. Una settimana intensissima dedicata alla presentazione delle nuove annate da parte dei diversi Consorzi della Regione. Ecco dunque il Chianti Classico (in grande spolvero come sempre), Il Vino Nobile di Montepulciano, Il Morellino di Scansano e l’Altra Toscana (quella … Continued

Edoardo Ceri: farò il miglior vino al mondo

Quante bischerate si fanno da ragazzi. Magari ci si lascia influenzare dal “branco” e si finisce nei guai senza neanche saperne il perché. Disagi. Disagi della crescita. Disagi in famiglia. Disagi nella vita.  Da giovani poi non si è ancora capito quale sia la propria strada che, si spera o almeno i genitori lo sperano, … Continued

Fabrizio Pratesi. L’eccellenza del Carmignano

Questo lavoro si costruisce con tempo, mattone per mattone. Tanto tempo. Con prodotti giusti. Con la fortuna di aver un posto con una certa vocazione per fare certi vini. Insomma non è un lavoro che si costruisce velocemente. Ci sono investimenti e tanti anni per affermarsi. Fabrizio Pratesi è ancora il titolare, insieme al fratello … Continued

LIFE OF WINE, un viaggio nelle età del vino.

IL COSA ED IL DOVE Undicesima Edizione per LIFE OF WINE, l’Evento degli Eventi organizzato da STUDIO UMAMI e Roberta Perna con la collaborazione di Maurizio Valeriani che consente ad appassionati ed esperti del settore di compiere un viaggio nelle età del vino perdendosi nel mare delle emozioni. 56 le Aziende presenti quest’anno nella ormai … Continued

Bacco del Monte. Il Pinot Nero della sana follia

In Abruzzo si usa “Auà”. “Auà, sint a mè” è come dire, “ascolta, fa come ti dicono io”. Ascoltami insomma. Auà è un modo per affermare la propria presenza nel mondo.

Terre d’Aquesia: Tiziana, Vincenzo e tanta allegria

Quanti come me hanno passato i quaranta. Riformulo. Quanti come me hanno passato i cinquanta (così va meglio), ricorderanno una delle prime (o forse la prima e sicuramente più longeva) sitcom italiana più longeva in assoluto, Casa Vianello. In onda dal 1988 al 2007 ci ha mostrato le evoluzioni della coppia Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Lui, Raimondo, impeccabile professionista; lei, Sandra, padrona di casa fine ed esplosiva. Una meravigliosa coppia che ha fatto della semplicità, della schiettezza e soprattutto dell’ironia, una ragione di essere. Non so se la coppia Sandra e Raimondo fosse appassionata di vini, ma quella che ho incontrato io, oltre a ricordarmela per medesime caratteristiche, lo è senza dubbio.

Pomario, la nobiltà per il vino

La nobiltà e il vino. Antico connubio poi nemmeno tanto diffuso. Sarà che un tempo i nobili non prestavano tanto attenzione a queste cose. Il vino era uno dei tanti prodotti delle proprie terre. Uno di più, uno di meno, faceva poca differenza. Abituati a tutt’altro piuttosto che andar per campi a lavorare o a trasformare i prodotti della terra. C’era chi si occupava di questo.

Da Rimini alle Crete Senesi ovvero Mocine

Vignaioli si nasce o si diventa? Totò, il principe della risata, amava dire che “Signori si nasce. E io lo nacqui”. In fondo Antonio De Curtis, alias Totò, forse un po’ di sangue blu lo aveva. Comunque sia divenne il Principe della risata e di Napoli intera. Senza divagare però, la domanda rimane. Ci si può trovare ad avere le vigne in casa e dover decidere cosa farne così come si può essere colpiti da una folgorazione sulla via di Damasco. Valerio Brighi è un caso davvero unico nel panorama vitivinicolo poiché rappresenta non solo il vignaiolo diventato tale e non nato così, ma perché ha scelto di diventarlo senza essere animato dal sacro fuoco della passione per questo splendido mondo. No, Valerio l’ha fatto per mero calcolo. Per fornire alla sua azienda un elemento importante di sostentamento.